P. PAOLO CICERI DA DINGADUBA (RAJSHAHI)
Dingaduba (Rajshahi), 8 Luglio 2004 ![]()
La persona più cara che avevi al mondo...
Carissimo Achille,
ho ricevuto la notizia della morte di tua madre.
So benissimo che, pur nelle condizioni in cui era,
era pur sempre la persona più cara che avevi al
mondo, a cui volevi molto bene col tuo cuore
così sensibile.
Mi sento vivamente partecipe al tuo lutto e mi sento unito alla tua preghiera.
A Morsul stiamo per avere la corrente elettrica e la strada "paka"
(asfaltata).
Subito dopo metteremo in azione la pompa sommersa
Pedrollo, con accanto un mini acquedotto con
"Gazi Tank" da 5000 litri.
Spero che qualche volta ti sia potuto incontrare col P. Pierfrancesco Corti
e che ti abbia informato su come va
"Dingaduba Cathedral Parish". Quando
lui tornerà, per la metà di agosto, è possibile che venga io in Italia...
Mia madre sta abbastanza bene, ma ha già ormai 90
anni. È mio dovere venirla a trovare. Non
mancherò di venire a trovare anche te!
Ti
saluto con le mie più vive condoglianze. Ti auguro buona salute e ti auguro
francescanamente: Pace e bene!
P. Paolo Ciceri