MISSIONE SPERANZA

P. PAOLO CICERI DA DINGADUBA (RAJSHAHI)

Il Miracolo dell'Acqua...

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Caro Achille, nonché Akiaaa, che bello risentirti!
Mi domandavo come mai non fai una scappatina in Bangladesh, come mai non ti punge curiosità e nostalgia... Ma ora capisco perché e ti ammiro che, come tuo solito, sei capace di vivere al positivo la malattia di tua madre!
Per quanto riguarda il progetto Acqua Potabile agli Assetati non potevi capitare più a proposito e nel momento più giusto. La Missione di Dingaduba è moltissimo assetata. Sono sorti dal nulla altri 4 nuovi villaggi: Dhormohata, Duiary, Tema e Morsul. I primi 3 sono di modeste proporzione: tra le 35 / 40 famiglie ma l'ultimo Morsul è il più grande, esteso su 12 bighe (4 acri) di terreno. Sono per ora 80 famiglie Paharia e Santal ma si sta riempendo molto rapidamente e quando sarà al completo saranno circa 130/140 famiglie. Morsul è collocato a metà strada tra la stazione di Rajshahi e la Bishop's House, ma spostato fuori città vicino al grade By Pass della Bisho Road che va da Belpukur a Kasiadanga. È un terreno molto alto e sicuro da ogni inondazione; per di più è fiancheggiato da un fiumicello che fa da ottimo drenaggio. Per l'acqua potabile io avevo già provveduto 5 tube well (pompe) a mano ordinari, ma durante la stagione secca il livello della falda acquifera è così basso che non funzionano per niente. Oltre i 10 metri, per aspirazione l'acqua non sale abbastanza; anzi quando premi con molto sforzo la leva si crea un vuoto con imminente pericolo che, se ti scivola la mano, la leva scatta in alto con violenza e colpisce infallibilmente i denti del malcapitato. Abbiamo avuto già 2 bambine con i denti rotti. Allora li ho fatti modificare scendendo con le pipes (i tubi) fino a 100 feet  (piedi) e collocando il cilindro-pistone aspirante a 6/10 feet di profondità con ottimo risultato ma purtroppo molto effimero. Questo tipo di pompa viene chiamato "semi deep" e funzionerebbe benissimo ma ha un debole irrimediabile: il filo di ferro che collega il pistone alla leva esterna si logora e si sgancia troppo in fretta e per di più per riagganciarlo bisogna per forza ricorrere all'intervento del "tube well mistri" (idraulico) che si fa pagare 300 Tk (1 taka = 40 lire) per ogni intervento; cosa decisamente proibitiva per la gente di villaggio che lavora a giornata a 60 Tk al giorno quando trova lavoro. Nel villaggio di Sontuspur, quello vicino alla Bishop's House, avevamo lo stesso problema e l'abbiamo risolto perfettamente con grande efficienza con una pompa elettrica sommersa: "Pedrollo" di 2,5 cavalli, un mini acquedotto alto una decina di metri e un "Gazi" tank da 6000 litri da cui scende una pipe (tubo) di 3 inches (pollici) con 6 rubinetti, una piattaforma in cemento e un canale di scarico. Appena il tank (serbatoio) si svuota basta far partire la pompa e il tank si riempie in 10 minuti. In questo modo la gente ha acqua potabile a volontà e si può fare il bagno con acqua pulita. Sono così finite per sempre le malattie della pelle: scabbia, eczema.., le malattie intestinali: diarrea, tifo, ameba, jardia... che flagellavano perennemente la salute del villaggio quando usavano lavarsi nel pukur (laghetto artificiale).
Da tempo stiamo pensando di fare la stessa soluzione per il vilaggio di Morsul. La linea elettrica non è molto lontana. Per tutto l'impianto completo ce la protremmo cavare con 6/7 milioni di lire. Se il progetto va in porto studieremo il budget in tutti i dettagli e potremo essere molto più precisi. Sarebbe uno di quei miracoli che cambia la vita delle gente di 180 gradi. Vi saremmo riconoscenti per l'eternità!
Grazie davvero di avermi scritto. Ti saluto molto cordialmente. Ciao. Auguri a te e a tua madre!

P. Paolo Ciceri
ciceri-p@librabd.net

 

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INDICANDO NELLA CAUSALE DI VERSAMENTO:
PROGETTO ACQUA PER IL VILLAGGIO DI MORSUL, RAJSHAHI - BANGLADESH