EMMAUS (BOGRA)   Emmaus (Bogra), 28 agosto 2002   DIARIO

Caro Achille, saluti agostani nel Signore.

Degli undici studenti candidati a frequentare l'ostello missionario, ne rimarranno forse solo 8 oppure nove. 6 si sono iscritti a commercio, 1 a scienze e l'altro ad arte; il nono, che è figlio della catechista di Arturo, avendo ferquentato la Unmukto Bissobiddaloe, aspetta con ansia i risultati del matric per poi tentare di iscriversi allo stesso college degli altri, il Shah Sultan, vicino a Banani, anche se le iscrizioni ormai sono chiuse. I 2 giovani di Kutbir non possono iscriversi al primo anno di college, perché hanno dato l'esame matric nel 2000, quando c'era il sistema vecchio; ma dal 2001 c'è il sistema dei "grade" e dunque non c'è trapasso tra i 2 sistemi.  

La presenza dei giovani ci ha fatto propendere per utilizzare la libreria come studio per loro, mentre per dormitori sono stati scelti gli stanzoni di fianco al refettorio; abbiamo dunque spostato tutti i libri con relativi scaffali nella stanza accanto alla sacrestia, e vi si sono sistemati perfettamente. Nella stanza accanto alla sacrestia, io avevo portato i 2 box di legno dove tu avevi messo libri, agende e simili e lasciato nella verandina del primo piano alle intemperie. Ora, dovendoli spostare di nuovo, li ho sistemati in 3 scatoloni di cartone e messi nel ripostiglio per bagagli che si trova sopra il bagno del primo piano; il ripostiglio per bagagli della "tua stanza" è già occupato da polistiroli vari. Se hai dei suggerimenti, fammelo sapere. Poi mi sono reso conto che le macchine dattilografiche sono totalmente inutilizzate: se tu sei d'accordo proporrò a missioni dove non hanno il computer di utilizzarle loro. Ho la percezione che se propongo ai giovani del boarding di usarle, la cosa diventerà un motivo in più per far crescere in loro l'audacia di chiedere il computer.

Con la presenza dei giovani viene meno l'esigenza di un giardiniere, perché parte importante della loro formazione è il lavoro, sia in giardino che nella pulizia della casa; ho già comunicato a Majidul che dovrà trovarsi un altro lavoro; una buon'uscita dorata si sta preparando per lui. Feroza rimane per ora a mezza giornata; nei giorni del corso per giovani della diocesi aveva voluto lavorare tutto il giorno e non è riuscita ad arrivare alla fine: si è ammalata.
Per Suhari si aspetta un cambiamento, ma di questo si potrà parlare quando la faccenda sarà completata.
P. Quirico rientra il 15 settembre insieme a P. Sacchi Alessandro, che ci terrà il corso di aggiornamento. 

In unione di fede e preghiera.
Tuo P. Carlo.