DAL BRASILE, FR. LUIZ FERNANDO ![]()
"Bisogna che la vita esploda!"
São Paulo, Pasqua 2008
Carissimi amici,
Cristo è risorto. È la nostra gioia e la nostra forza.
"Annunciamo Signore la Tua Morte e Proclamiamo la Tua Resurrezione" !!!
Il tempo della Quaresima per i
cristiani è un periodo particolarmente importante dell'anno liturgico; sono
quaranta giorni caratterizzati da un clima di riflessione sulla figura di Gesù
e sui suoi insegnamenti, un periodo che culmina nel grande evento della
Resurrezione celebrato nella Domenica di Pasqua.
La festività della Pasqua coincide con l'arrivo della primavera da voi. Dopo un
lungo inverno, l'avvicendarsi di giornate tiepide e rallegrate dal sole rendono
ancora più gioioso questo periodo. Nell'aria primaverile riprendono a volare le
farfalle dai mille colori. Il loro passaggio dal buio del bozzolo, in cui erano
rinchiuse sotto forma di crisalide, alla luce del sole nella nuova veste di
farfalle ricorda ai cristiani il passaggio dal buio della morte alla luce della
Resurrezione.
La festività di Pasqua è occasione di nuove grazie, che ci rinnovano lo spirito e il cuore e ci danno nuova forza per perseverare nell’adempimento dei nostri doveri nella Chiesa e nella nostra società. Continuiamo così a servire e ad amare tutti i nostri fratelli e sorelle, quale che sia la loro religione o nazionalità. In effetti, come cristiani, il nostro comandamento per eccellenza è quello dell’amore, che vede in ogni persona umana il volto di Dio e che ama ogni persona umana come Dio stesso la ama.
A tutti voi rivolgo gli auguri sinceri di rinnovamento e di perseveranza nel servizio all’amore che è la perfezione di ogni persona umana, come di tutte le leggi. La Resurrezione gloriosa di Cristo ci riempie dunque della gioia e della forza di una vita nuova e fa di noi un uomo nuovo, pieno di speranza e di amore; come dice San Paolo: "La speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato" (Rm 5,6). Che la festa sia dunque per noi occasione di crescere nella fede e nell’amore, come uomini e donne nuovi che vedono ogni cosa e ogni persona umana con lo sguardo di Dio Creatore e Redentore di tutti. È per questo che dobbiamo convertirci, per essere veramente portatori della grazia e della luce di Dio nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie e nelle nostre società.
Celebrando la festa della gloriosa Pasqua, non possiamo che riguardare con gran pena la situazione di morte che ci circonda in ogni parte del mondo: una situazione che sembra senza via d’uscita, di uomini smarriti che cercano la vita nelle tenebre della morte e dell’oppressione degli altri.
Viviamo dei giorni in cui la ragione è assente e ci troviamo abbandonati alla "follia degli uomini", che non vedono soluzioni se non nella effusione di sangue e nell’"annientamento" della persona umana. È per questo che le città sono occupate e "rioccupate" e attaccate; delle persone sono uccise, altre sono fatte prigioniere e, nello stesso tempo, l’assedio continua su ogni città e ogni paese e tutta la vita di ogni giorno è sottoposta all’oppressione.
Come venirne fuori? Occorre che i responsabili ritornino alla ragione e ammettano che ogni persona umana è eguale.
Bisogna che la vita esploda come si apre un "bocciolo", in un mattino di primavera, dopo i freddi dell'inverno e come si alza il Risorto nel mattino di Pasqua, dopo il dramma della Sua morte. Bisogna ... ... ... !!!
Non è una "dichiarazione", né un "voto", ma un impegno: la vita è nelle nostre mani, l'amore è nei nostri cuori, la verità è sulle nostre labbra, la pace è nelle nostre decisioni...
Chiediamo a Dio di aprire i cuori e di fare in modo che la grazia della Pasqua divenga per tutti forza per passare dalla morte alla vita, soprattutto nella nostra storia odierna. E così, la nostra gente possa avere Vita Piena ed in Abbondanza in ogni angolo di questa terra, già promessa per i "Costruttori di PACE". Rinnoviamo la nostra speranza con la gioia e con la forza della Resurrezione! Possa Dio aver pietà e concedere a questa terra e ai nostri popoli sicurezza, pace e vita nuova.
Il profeta dice: "Darò loro un cuore nuovo e uno spirito nuovo e lo metterò dentro di loro; toglierò dal loro petto il cuore di pietra e darò loro un cuore di carne" (Ez 11,19; 36,26). Chiediamo a Cristo Risorto di concederci questa grazia. La Pasqua sarà così pure per noi una Resurrezione, e un passaggio dalla morte a una vita sicura e tranquilla sotto lo sguardo vigilante di Dio. Amen.
Una Buona Festa di Pasqua piena di Pace e di Gioia nel RISORTO!!!
Vi saluto di cuore!
Fr. Luiz Fernando - "Missionários do PIME"
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