MISSIONE SPERANZA

CASA SAN GIUSEPPE

Incontri biblici alla Casa San Giuseppe

DIARIO

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Capita molte volte di sentir dire che la missione è qui in Italia...

I missionari che partono non aiutano forse la missione in Italia? 
E quelli che tornano?

Uno sguardo alla vita dei missionari del Pime in patria, 
una storia senza diapositive e progetti.

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Quando abbiamo incominciato? Ogni volta sembra di incominciare di nuovo, eppure già da qualche anno ci ritroviamo con un gruppo di amici a leggere la Parola di Dio. Una volta al mese per il primo anno, ora ogni quindici giorni ... Chi? I missionari del Pime della Casa San Giuseppe, a Genova Nervi: P. Rizieri (86), reduce dalla Birmania (Myanmar); P. Luciano (63), Hong Kong; P. Giovanni (64), Bangladesh e India; p. Achille (59), Bangladesh.

Per quasi un anno è stato con noi anche P. Giorgio (63), Brasile, e siamo in attesa che arrivi P. Alberto (43), Giappone. Anche altri missionari del Pime, ospiti di passaggio, hanno condiviso con gioia l’esperienza. Con noi alcuni amici che hanno coinvolto altri amici... Non cerchiamo il numero, ma la Parola e la sorpresa dei frutti!

La provocazione è giunta dagli amici. Ci hanno chiesto non tanto di raccontare la missione, ma di viverla con loro. La missione vissuta da ognuno di noi in luoghi diversi ha lasciato un segno nel timbro della voce e nel comportamento, nella memoria e nella sensibilità. Gli amici ci hanno chiesto di vivere con loro l’esercizio di sottomissione alla Parola: una scuola di dialogo dove nessuno è maestro ma discepolo.

La missione è testimonianza della forza aggregante e trasformante della Parola di Dio. È il racconto di ogni missionario. Chi ascolta, a volte commenta dicendo: «Sarebbe bello se... Ma qui da noi è un’altra cosa!». A noi hanno chiesto: «Fateci vedere quello che dite non con un video, ma in pratica!». Che fare? Abbiamo rilanciato la provocazione e insieme abbiamo incominciato ad incontrarci mettendoci alla scuola della Parola di Dio. A turno, uno di noi anima l’incontro presentando le letture della domenica seguente e facilitando il momento di condivisione.

Ma dov’è la novità? Gli amici dicono: «È bello vedervi così diversi tra voi, ma come noi e con noi alle prese con l’avventura quotidiana di ricostruire l’armonia nella docilità alla Parola! Non sarebbe la stessa cosa se uno solo di voi animasse gli incontri...».

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P. Achille Boccia