S. NATALE 2007
E,
se invece di un Dio glorioso,
ci imbattiamo nella fragilità di un bambino,
non ci venga il dubbio di aver sbagliato percorso.
Perché
da quella notte,
le fasce della debolezza e la mangiatoia della povertà
sono divenuti simboli nuovi dell’Onnipotenza di Dio.
( TONINO BELLO )
Che il Natale ci trovi pronte ad accogliere questo Dio che viene nella povertà e nella debolezza, che si fa bambino, perché possiamo contemplarlo senza paura pur nella nostra umana fragilità. E la gioia di questo incontro con il Dio che salva si trasformi in annuncio gioioso!
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Con affetto!
Sr. Bruna, Sr. Angela, Sr. Lorella, Sr. Annamaria e Sr. Flora.