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| L'ULTIMA STELLA | Ricordo di P. Leoncini, un povero tra i poveri | |
| Padre Leoncini non c'è più ma la solidarietà continua | ||
| A Teglia, una lapide ricorderà Padre Leoncini | ||
| Un inedito ricordo di P.Leoncini | ![]() |
Non lo vedremo più come tutte le sere dopo le preghiere della notte, recarsi presso la statua della Madonna a raccomandare tutti i suoi 627 seminaristi, i suoi 120 preti, i suoi tre Vescovi, i suoi amici della Casa per anziani, ultima sua opera, e con loro tutti i suoi parenti, confratelli, amici e benefattori... |
| da oggi, 26 Gennaio 2002, in cielo vedremo una stella in più ! | ||
| ...La Stella della Missione ! | ||
| Grazie P. Giovanni Leoncini, | ||
| la tua testimonianza missionaria è un dono di luce. | ||
Ecco alcuni
pensieri di P. Giovanni Leoncini dall'ultima
"Stella"
Di duna in duna: Evidentemente uso un linguaggio fiabesco, da Mille e una Notte. E così un giorno trovai sul declivio di una duna un pacco di fogli malridotti, sbriciolati e ingialliti. Erano le mie Stelle dal settembre 1962. Non riuscii più a leggerle, ma con quanto affetto e nostalgia le guardai. Avevo scritto ognuna di esse curvo come una madre sulla culla del suo bambino, con amore e attenzione, a dieci centimetri dal mio cuore, a venti centimetri dal dizionario Palazzi. Ho detto "sul declivio"di una duna, in procinto di essere sepolte sotto le sabbie del tempo e della dimenticanza. Chiesi a un mio ragazzo di leggermele almeno per sommi capi. Ne feci un indice di nomi, di date, di fatti, di acquisti (risaie, trattori, jeep, moto...), di edifici, istituzioni: tutto un fiume di opere buone, sempre sorretto dagli argini ininterrotti ed imponenti della vostra carità. Il Signore che vede negli abissi marini e del deserto, non dimenticherà mai i vostri, nostri nomi anche quando tutti li avranno dimenticati. Le stelle non tramontano mai.
Limiti di tempo: "Il sottoscritto, P. Giovanni Leoncini, P.I.M.E., Rettore del Seminario Diocesano di S. Ambrogio, Nuzvid, per raggiunti limiti di età, a norma di Diritto canonico, sottomette le sue dimissioni dalla carica di Rettore. Pronto e contento di accettare qualsiasi decisione episcopale in merito, prego soltanto di non essere richiesto di rimpatriare, ma di poter continuare a servire in qualsiasi capacità o ruolo, fino all'estremo della mia vita, questa Istituzione, mia unica, amatissima Casa e famiglia dal giugno del 1959 in poi".
E così chiudo questo mio periodo di vita, ma "la guerra (luglio 1943) continua" e, Dio volendo, la Stella ritornerà. In unione di preghiere e affetto,
Vostro Aff.mo P. Giovanni Leoncini