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DAL CAMEROUN, P. MARCO PAGANI

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"Perché il vostro pregare abbia davanti
un volto preciso…"

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Il piccolo Jean, in braccio alla zia Dudu, all'inizio della cura... Qui Jean con P. Marco... E Jean qualche settimana fa! Margherita, e in pancia il bimbo, alla Via Crucis!
I nostri amici dal Camerun...
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Yaoundé, Santa Pasqua 2007

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«San Gregorio Nazianzeno una volta si è chiesto perché Dio abbia voluto farsi uomo. La parte più importante e per me più toccante della sua risposta è:

"Dio voleva rendersi conto di che cosa significa per noi l’obbedienza e voleva misurare il tutto in base alla propria sofferenza, questa invenzione del suo amore per noi. In questo modo, Egli può conoscere direttamente su se stesso ciò che noi sperimentiamo - quanto è richiesto da noi, quanta indulgenza meritiamo - calcolando in base alla sua sofferenza la nostra debolezza" ("Discorso 30; Disc. teol. IV, 6").

A volte vorremmo dire a Gesù: "Signore, il tuo giogo non è per niente leggero. È anzi tremendamente pesante in questo mondo". Ma guardando poi a Lui che ha portato tutto - che su di sé ha provato l’obbedienza, la debolezza, il dolore, tutto il buio - allora questi nostri lamenti si spengono. Il suo giogo è quello di amare con Lui. E più amiamo Lui, e con Lui diventiamo persone che amano, più leggero diventa per noi il suo giogo apparentemente pesante.

Preghiamolo di aiutarci a diventare insieme con Lui persone che amano, per sperimentare così sempre di più quanto è bello portare il suo giogo. Amen.».

BENEDETTO XVI, Messa Crismale del Giovedì Santo (mattino)

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Amici carissimi,
uso le parole del Papa per augurarvi una Santa Pasqua. Gesù risorto dai morti ci dia davvero la Grazia di diventare con Lui persone che amano, per fare esperienza di quanto Lui e solo Lui corrisponda pienamente ai desideri del nostro Cuore.
Approfitto per aggiornarvi brevissimamente sui miei amici, che sono diventati anche i vostri.
Il piccolo Jean, il bambino sieropositivo che aiutiamo, sta bene. Vi mando tre foto. Una all’inizio della cura, in braccio a sua zia, Dudu, una in braccio a me ed una di qualche settimana fa. Lo riconoscerete a stento.
La nostra amica Margherita ieri era alla Via Crucis, con il suo bambino che cresce in lei. È molto stanca, continua le cure qui. Continuiamo a pregare. Anche di lei vi mando una foto, perché il vostro pregare abbia davanti un volto preciso… siate discreti!
In questi giorni, la sorella di un’amica ha scoperto di essere sieropositiva. Non ha mezzi economici che le permettano di curarsi, quindi tocca a noi… ed essendo adulta nessun organismo se ne fa carico. Le medicine per l’Aids costano poco, è vero, ma tutto il resto, esami prescritti, altre medicine per le infezioni opportuniste, hanno i prezzi che sapete. Si chiama Diane. Se qualcuno vuole aiutarla, potrà fare un’offerta al Pime o in banca (nel sito www.padremarco.com avete tutti gli estremi), specificando "per Diane".
Ancora grazie di cuore!
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P. Marco Pagani

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E dalla veglia pasquale nella parrocchia di Ngousso…

"O Padre, che per mezzo del tuo Figlio ci hai comunicato la fiamma viva della tua gloria,
benedici questo fuoco nuovo: fa che le feste pasquali accendano in noi il desiderio del cielo
e ci guidino, rinnovati nello spirito, alla festa dello splendore eterno".