Missionarie dell'Immacolata - Guinea Bissau

MISSIONE DI BISSORÀ

SR. MARILENA, SR. ALESSANDRA, SR. ANGELA


"Tutti i popoli hanno veduto 
la salvezza del nostro Dio"

 

 

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      DIARIO   Bissau, 18 Novembre 2001  lettera seguente

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Carissimi,
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      ancora una volta vi raggiungiamo attraverso questa lettera in occasione del S. Natale che tutti attendiamo con gioia.

Il sentirci è sempre un motivo per farvi conoscere la nostra vita missionaria in Guinea Bissau. Per chi ci segue da tempo è già nota la situazione di questo paese e per chi è da poco in contatto con noi penso sia interessato a qualche notizia.

La Guinea sta cercando ancora con fatica la via per una vera democrazia, e ciò fa sì che perduri ancora una situazione di instabilità a livello politico, sociale e economico. Questo fa sì che continui la disoccupazione; gli stipendi sono moltobassi e spesso non vengono pagati; soprattutto i giovani soffrono di questa difficile condizione non avendo un futuro che li incoraggi a fare scelte nella loro vita con le conseguenze comuni a quelle di tutti i paesi in via di sviluppo.

Anche noi missionari condividiamo con sofferenza la vita di questo popolo, e uniti alla Chiesa della Guinea cerchiamo di dare qualche risposta attraverso il nostro lavoro e la nostra testimonianza.

Nella nostra attività ci occupiamo della Prima Evangelizzazione, essendo la Guinea un paese per la maggioranza non cristiano. Questo ci porta a contatto con le culture tradizionali di cui questa terra è ricca e che si dimostrano aperte alla novità del Vangelo; nei villaggi e anche nella città accompagniamo gruppi e famiglie, aperte a ricevere l'annucio e che poi entrano nel cammino cristiano fino al battesimo. Il seme del Vangelo è qualcosa che cresce lentamente e che trasforma la vita: si tratta di lasciare, a volte con molta fatica, tradizioni antiche che non sono conformi al Vangelo e che esercitano una forte pressione e incutono timore. Molti aspettano anche 20 anni prima di arrivare a ricevere il Battesimo.

Anche noi siamo testimoni di questa trasformazione e possiamo raccontare tanti esempi. Eccone uno tra i tanti: Seidu con Sima sono una coppia di un villaggio che seguiamo da quasi 20 anni. Tre anni fa, dopo un lungo cammino di preparazione nel villaggio e tre anni di formazione per catechisti nel centro di formazione per famiglie catechiste in Mansoa, sono arrivati al Battesimo con i loro figli e al matrimonio cristiano. Ci colpisce la loro serenità e semplicità nel vivere con coraggio la loro fede e sono di esempio per il villaggio: la gente ha fiducia in loro e li chiamano per risolvere i problemi tra famiglie. Come catechisti vanno in altri villaggi per annunciare la Parola di Dio, condividendo, così il nostro lavoro missionario; Sima lavora attivamente per la promozione della donna attraverso il cucito, l'orto... Ogni domenica con la piccola Silvia, l'ultima di quattro figli, portata sulla schiena come si usa qua, fanno ben 18 chilometri a piedi per partecipare alla S. Messa. Il tutto sembra quasi normale, ma in questo contesto culturale e religioso la loro vita è un annucio vivente della novità del cammino cristiano.

Famiglie così sono una speranza per noi e per la Chiesa della Guinea e sono motivo di profonda gioia nel nostro annucio missionario.

Come Missionarie dell'Immacolata rispondiamo alle esigenze della gente attraverso l'assistenza ai bambini malnutriti, gemelli e orfani in Centri organizzati nelle nostre comunità di Bissorà, Mansoa e Bissau.

Un altro ambito di impegno è la promozione della donna con corsi di cucito, alfabetizzazione e formazione umana per ragazze e donne.

Ancora contiuniamo il nostro impegno in campo educativo seguendo 15 scuole elementari in autogestione (sono scuole statali affidati alla gestione della Missione Cattolica e della popolazione) e il Liceo nella missione di Mansoa.

Ciò che ci sostiene in queste attività è la certezza che solo lo sviluppo integrale della persona può veramente disporre all'accoglienza del Vangelo.

Una presenza nuova iniziata da poco è l'accompagnamento di famiglie Catechiste che per tre anni lasciano i loro villaggi e risiedono nel Catechistato Diocesano per la loro formazione.

Il nostro lavoro è reso possibile esclusivamente dall'aiuto dei benefattori perché la Diocesi non ha assolutamente mezzi per sostenere l'attività missionaria dal punto di vista economico. Sentiamo doveroso dirvi grazie per tutto l'appoggio che ci offrite sia spirituale che materiale: è questo un modo molto concreto di essere missionari.

In molti ci suggeriscono di proporre modi concreti di aiuto così abbiamo pensato di formulare alcune micro-realizzazioni conformi alle nostre attività. Alleghiamo le varie possibilità.

Aspettando il Natale uniamoci nella preghiera chiedendo al Signore che ci aiuti a riconoscere la sua venuta ogni giorno: Lui viene soprattutto nei nostri fratelli più bisognosi e più emarginati e se lo troviamo sperimentiamo la vera gioia.

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Nella certezza che pregate per noi vi auguriamo un Santo Natale e un Felice Anno Nuovo.

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Con riconoscenza e affetto vi saluto anche a nome delle altre suore della Guinea Bissau.

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Superiora Delegata

Sr. Alessandra Bonfanti

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PROPOSTA DI MICRO-REALIZZAZIONI

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  • Aiuto al CENTRO DI RECUPERO NUTRIZIONALE per l'acquisto del latte, sia in Mansoa che in Bissorà che in Bissau.
  • Per ogni bambino si spende ogni mese 10.000 lire.
  • ISCRIZIONE ALLA SCUOLA PRIMARIA in autogestione.
  • 9.000 lire all'anno; materiale scolastico: 5.000 lire.
  • ISCRIZIONE AL LICEO in autogestione
  • 30.000 lire all'anno; materiale scolastico: 10.000 lire.
  • ISCRIZIONE AL LICEO DIOCESANO
  • 30.000 lire al mese; materiale scolastico: 10.000 lire.
  • Recinzione degli orti comunitari dei villaggi
  • La rete costa 3.000 lire al metro. Un orto di estensione media misura 200 metri di perimetro.
  • Sostenere le scuole di cucito e di alfabetizzazione degli adulti di Mansoa, Bissorà e Bissau, in particolare col pagamento degli insegnanti.
  • Ogni insegnante riceve 30.000 lire al mese.
  • Sostenere l'apostolato dei Catechisti.
  • Acquisto di una bicicletta per far catechesi nei villaggi: 250.000 lire ogni bicicletta.