ESERCIZI DI SCRITTURA   GLI OCCHIALI DI DIO   DIARIO

Con gli occhiali vedo tutto chiaro e trasparente...

Nella redazione del cielo si è liberato
un posto di giornalista,
come inviato speciale sulla terra.
Io sono pronto per il grande esame.
So benissimo che lo stile del Padre Eterno
è molto diverso da quello degli uomini sulla terra.
Ogni fatto va narrato solo al positivo.

Arriva il momento tanto atteso.
Sono nell’ufficio di Dio.
E al suo cospetto supero a pieni voti la prova teorica.
Mi compiaccio e, in un momento di pausa,
sfruttando la sua assenza
frugo furtivamente con lo sguardo le sue cose.

Scorgo, sulla scrivania, i suoi occhiali.
La tentazione è forte.
L’euforia del momento mi fa esitare:
in un attimo, ecco inforcati gli occhiali.
Rimango letteralmente estasiato.

Con gli occhiali vedo tutto chiaro e trasparente.
Di ogni cosa mi appare la realtà più profonda.
Nessun segreto si nasconde ai miei occhi.
Guardo all’ingiù e fermo lo sguardo
su un possidente terriero,
che sfrutta gli extracomunitari
per lavori massacranti
senza un’assicurazione, né compenso.

In questo momento, ne sta proprio assoldando uno.
Non sopporto oltre.
E senza esitazione alcuna raccolgo lo sgabello
sotto la scrivania e glielo scaravento in testa.

Ma ecco che ritorna Dio.
Testimone invisibile e silenzioso di tutto,

mi chiede spiegazione di tal gesto.
Ma è chiaro:"Quel disonesto va punito!",
esclamo con voce forte e assetata di giustizia.

"Ah, no! Non ti rendi conto
che ti sei messo i miei occhiali,
ma non il mio cuore?".

"Ha diritto di giudicare,
solo chi ha il potere di salvare".
Mi sorride e come un buon padre mi raccomanda:
"E ora va, e scrivi con il cuore!"…