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"La storia di Giobbe!"

Giobbe, al lebbrosario di Dhanjuri! Serenamente, accoglie l'amore di chi ha accanto e lo cura... Giobbe a pranzo con altri pazienti del lebbrosario!

Dhanjuri, 9 Giugno 2009

Carissimi Amici,
giunto a Dhanjuri, faccio la mia visita ai ricoverati in "lebbrosario". Questo mese i ricoverati sono 62.

Nel "reparto uomini" noto una donna anziana con in mano il rosario dell’"Islam", che fa scorrere tra le dita, pregando i 99 nomi di Dio. Cosa non usuale avere una donna nel "reparto uomini", a meno che non sia parente di qualche malato. Le chiedo il motivo della sua presenza e mi dice che è venuta a trovare uno dei malati. È uno degli ultimi arrivati.

Ci tengo alla riservatezza dei malati, per cui lo chiamerò "Giobbe". È di statura piccola, è sordo, cieco, muto, oltre ad essere "lebbroso". Lo guardo mentre è seduto ad un panchetto ed aspetta che qualcuno lo tocchi e lo porti, o per la medicazione (ha "ulcere" a tutti e due i piedi), o lo accompagni al letto o a mangiare.

La donna è rimasta mezza giornata, standogli vicino od aiutandolo a muoversi, poi è ritornata al villaggio.

Sono tante le domande che mi vengono in mente da fare. Da dove viene? Ha una famiglia? E cose simili... Poi ripenso a Giobbe e mi rendo conto che forse è meglio far silenzio e, standogli vicino, ringraziare il Signore del dono della parola, dell’udito, della vista. Lui, Giobbe, è sereno perché sente vicino persone che non lo spintonano, non lo picchiano, ma lo aiutano ed accompagnano.

Gli amici di Giobbe diedero le loro spiegazioni sulla sofferenza e sul perché questa aveva colpito il loro amico, cercandone un spiegazione, senza averla. Non credo che ci sia una risposta, e la vita rimane un mistero come grande dono di Dio all’uomo!

Signore,
quando la croce diventa pesante, fammi anche condividere la croce di altri;
quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno che ci si occupi di me, mandami qualcuno di cui occuparmi;
aiutami a vedere, a parlare e ad udire per incontrare Te!

P. Adolfo L’Imperio