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"Perché, Signore?"

In cerca d'aiuto, tra le macerie del ciclone...

Kewachala, 23 Novembre 2007

Carissimi,

ancora il Bangladesh fa notizia! Purtroppo per tragedie, e così di frequente. Qualche mese fa l'enorme alluvione, ora il terribile ciclone e... le previsioni sono preoccupanti anche per il prossimo mese. Pensare che siamo nel mese del taglio del riso, dove c'è, campi biondeggianti che richiamano alla mente ed al cuore la poesia di Tagore: "O mio Bengala dorato..."; scelta come inno nazionale dal 1971, alla nascita nel sangue di questo "piccolo-stupendo-paese", dopo una sanguinosa guerra di liberazione (oltre 3 milioni di morti). Un nodo alla gola ed occhi umidi, mentre seguiamo le notizie e le strazianti immagini. Per 3 giorni niente corrente, solo vento e pioggia qui, al nord di Dhaka, con pochi danni. Alcuni operai impegnati per la nuova Chiesa, appena saputo del disastro, sono partiti per quelle zone, verso i loro villaggi e famiglie... a consolare, aiutare, compiangere i cari defunti.

Torna frequente la domanda: "Perché, Signore?". Resta il mistero, ...e nel silenzio si prega, si condivide, si consola e ridona speranza, certi che Lui tutto vede e sa, che ama ...da morire, ciascuno di loro, milioni di vittime il cui presente e futuro è segnato da tanta sofferenza. La solidarietà si sta rivelando ancora molto viva, segno di quel profondo legame che ci fa sentire "famiglia", ci fa riscoprire capaci di farci carico della croce del fratello, pur lontano, sconosciuto, di altra religione, ...ma sempre mio fratello!

Vi scrivo con un nodo alla gola e con un forte senso di impotenza, eppure con profonda fiducia nel Buon Dio, al quale sono certo ci rivolgiamo insieme, affinché accolga nella Sua Casa i tanti defunti e dia consolazione e speranza ai sopravvissuti, le cui mani tese e suppliche trovino ascolto e solidarietà nel cuore di molti, a tutte le latitudini.

Se qualcuno desidera ulteriori notizie del dramma in corso, aggiungo qualche indirizzo "internet" utile: www.atma-o-jibon.org; www.pimemilano.com; Banglanews.

Rinnovo la mia gratitudine a tutti ed a ciascuno, per la generosità ed amicizia che ci lega, e ci fa condividere l'Avventura della Missione, giorno per giorno, nell'umile servizio del Regno, presente e pur da venire: mentre ci prepariamo a celebrare la Solennità di Cristo Re, sotto lo sguardo materno di Maria, Regina degli Apostoli.

Un caloroso abbraccio, mentre invoco su ciascuno la benedizione del Signore!

Padre GianAntonio Baio
baio.gianantonio@pime.org