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"ALLELUIA!"

Kewachala, 22 Dicembre 2007

Miei cari,

il tempo dell'Attesa, che stiamo vivendo con Maria, si sta compiendo. A tutti e a ciascuno i miei Migliori AUGURI di un Santo Natale, che ci orienti verso un Nuovo Anno di grazia. Con cuore umile e fiducioso accogliamo con maggior coraggio e disponibilità il Signore che viene. Diamogli mano libera affinché ci renda ancor più capaci di amore, compassione, tenerezza e perdono. Con la nostra collaborazione Egli vuole rinnovare il mondo, perché divenga sempre più la Famiglia di Dio Padre.

Un'occasione nuova, un dono del Suo Amore, per sentirci e vivere gioiosamente ciò che siamo, figli del Padre Misericordioso.

Maria, Sua e nostra Madre, oltre ad esempio stupendo di disponibilità, è sempre Mamma che ci incoraggia ed intercede…

Il terribile terribile ciclone del mese scorso ha causato circa 10mila morti, tanti dispersi ed oltre 2 milioni di poveracci che hanno perso tutto e stanno vivendo giorni di sofferenze inaudite, mentre ogni giorno vengono ritrovati qua e là corpi in putrefazione. Il governo, grazie alla solidarietà di tanti paesi, sta facendo il possibile per soccorrere, ricostruire e ridare speranza. Un'opera difficile per le comunicazioni interrotte, la mancanza d'acqua potabile, il freddo sopraggiunto, l'inizio di epidemie.

Situazione politica sempre precaria, tesa, mentre cresce il numero degli arresti e condanne per corruzione di politici e ricconi. La gente soffre ed è disillusa per l'aumento eccessivo dei prezzi dei generi di prima necessità. Ancora incerte le elezioni politiche per fine 2008, promesse da tempo da questo governo provvisorio, a chiara impronta militare, al potere dal 12 gennaio 2007.

La nuova Chiesa sta avendo in questi giorni gli ultimi ritocchi interni. Faremo insieme il Natale, con una breve processione la notte di vigilia con le candele, portando Gesù Eucaristico dalla Chiesetta in terra, utilizzata dal 1976. Un evento nell'Evento del Natale, segnato da stupore e gratitudine, con la promessa comune di rinnovare il proprio cuore, vera Dimora dove il Signore vuole abitare.

L'ostello nuovo per i ragazzi è in piena costruzione. Tante le richieste, ma per il prossimo anno resta il numero attuale, 59: utilizzando, per i più piccoli, la Chiesetta che stiamo lasciando…

Settimana scorsa, dopo la visita dell'Arcivescovo, ho concluso l'affare "campo da gioco", comprando un pezzo di terreno vicino: prezzo molto alto, ma occasione da non perdere. La Provvidenza non verrà meno... e Don Bosco farà la sua parte!

Giorni segnati da gioia, prove e sofferenze. L'altro ieri il funerale di una bambina di 8 anni, Teresa, caduta da una pianta mentre giocava. Stanotte incidente mortale all'incrocio vicino, nelle ultime ore di traffico di un mare di fratelli musulmani, in viaggio per raggiungere le loro famiglie e celebrare la loro grande Festa dell'"Eid".

Da Gennaio l'Arcivescovo mi ha affidato un'ulteriore zona tribale da evangelizzare, con il suo centro a 25 km. da qui, e con attorno oltre 30 villaggi aperti all'annuncio. C'è la promessa dell'aiuto di un diacono, mentre un gruppetto di tre Suore sono disponibili.

A giorni attendo l'arrivo di P. Canton, quasi 83 anni, di cui 56 a servizio in questo paese, dove desidera terminare i suoi giorni terreni. Nonostante il poco spazio disponibile, non ho saputo dire no al suo desiderio di venire a farmi compagnia. Ci stringeremo!

Vi benedica il Signore che viene e vi colmi delle sue Grazie nell'Anno Nuovo!

Padre GianAntonio Baio
baio.gianantonio@pime.org