SETE DI UN MESSAGGIO DI UNA PRESENZA
P. SILVANO GARELLO SX (MISSIONARIO SAVERIANO IN
BANGLADESH)
PUBBLICAZIONI IN ITALIANO DI P. SILVANO GARELLO
TRADOTTI IN LINGUA BENGALESE...
Uscendo di casa, mi imbatto in un avvocato indu vestito rigorosamente in nero. Mi riconosce e mi saluta. Anch’io, dopo un breve scambio di parole, me lo rivedo davanti, come quel Nicodemo che una sera era venuto a ringraziarmi perche’, non so come, aveva saputo che avevo stampato in bengalese i documenti del Vaticano II. Tra quelle pagine egli aveva trovato sulla famiglia e sulla comunita’ dei popoli delle parole che lo avevano toccato. Egli fa parte del Brahmo Somaj, un movimento spirituale indu che non fa mistero della sua venerazione per Gesu’ Cristo.
Il signor Das ha acquistato un terreno in campagna per costruirvi un centro di preghiera e di dialogo interreligioso. Egli mi cita a memoria alcune frasi-guida che ha trovato tra i miei scritti in bengalese. Non e’ la prima volta che un mio inaspettato lettore mi sollecita dolcemente a continuare nel ministero della penna.
A forza di scrivere, sul mio dito medio si e’ formato un callo. Non so se potro’ presentarlo come credenziale per entrare nel regno dei cieli, dato che so anche bene che i poveri del Bangladesh non si accontentano di parole pronunciate e ancora meno di parole scritte. In questo paese coloro che sanno leggere e scrivere costituiscono ancora un piccolo gruppo di privilegiati.
Da circa un anno ho dunque ripreso a scrivere libri in bengalese, dopo una bella pausa di vita nel villaggio di Noluakuri. Ma anche sette titoli gia’ usciti non riescono a farmi credere di avere compiuto un’opera straordinaria. Che cosa sono questi libri difronte al diritto che ha questo popolo di conoscere Gesu’ Cristo e il suo Vangelo e di abbeverarsi alla testimonianza cristiana?
Ho cominciato con la traduzione della "Novo Millennio Ineunte", la lettera del Papa che introduce la chiesa nel terzo millennio, dando ad essa la consegna di ‘prendere il largo per la pesca’ e di ‘contemplare il volto di Cristo’ per poter offrire al mondo una testimonianza piu’ credibile. Sulla base di questa lettera, la chiesa bengalese sta ridefinendo il suo programma pastorale.
Poi ho offerto ai lettori il messaggio spirituale del fondatore dei Saveriani, il beato Guido Maria Conforti, che unifica lo sforzo del cristiano in queste parole: "vedere Dio,cercare Dio e amare Dio in tutto, acuendo in noi il desiderio di propagare ovunque il suo Regno". Con mia sorpresa, ho visto che anche i laici si nutrono volentieri del messaggio di un vescovo missionario.
Successivamente e’ venuta la traduzione della lettera del Papa sul "Rosario della beata vergine Maria", alla quale ho aggiunto vari commenti che aiutano nella meditazione personale e comunitaria dei misteri di Gesu’. Il popolo cristiano ha accolto con entusiasmo l’invito a contemplare Cristo con il cuore e gli occhi di Maria. La recita del Rosario sta portando anche l’effetto di un desiderio piu’ vivo di meditare il Vangelo.
Dopo avere dormito in un cassetto per quasi cinque anni, finalmente ha visto la luce anche la "Breve storia di Gesu’ Cristo", scritta da Daniel Rops. Corredato da belle illustrazioni sulla terra Santa, questo libro sta avendo buona accoglienza anche tra i non cristiani. Un missionario del PIME che lavora in Bangladesh ha avuto la felice idea di inviane copia ad alcuni suoi amici bengalesi che vivono in Italia.
Un altro libro tradotto porta il titolo "Santi dell’Asia", ed e’ stato scritto dal gesuita p.Francis Clark. Qui vengono presentati 486 santi e beati, figli e figlie dell’Asia, e precisamente della Corea, della Cina,del Vietnam, della Thailandia, del Giappone, dell’India e dello Sri Lanka.
Ho dedicato questo libro ad una figlia del Bangladesh, la Missionaria della Carita’ suor Suewa, uccisa in Sierra Leone il 22 gennaio 1999. Queste figure di santi e di martiri aiutano a rafforzare il senso di identita’ dei nostri cristiani ed offrono loro una specie di ‘biglietto da visita’ da presentare ai loro connazionali.Per avere modelli di vita non e’ necessario cercare solo ad Occidente, perche’ anche ad Oriente lo Spirito Santo ha costituito una schiera di testimoni dell’Agnello.
Per i bambini che hanno gia’ fatto la prima Comunione, ho stampato un
libretto illustrato dal nostro confratello indonesiano p. Anton Wahyudiyanto.
Si tratta di una catechesi di approfondimento sul tema dell’incontro
eucaristico. In esso c’e’ una narrazione biblica che tratteggia Gesu’,
come il Maestro che ama sedersi a mensa con tutti. Poi viene proposta una
catechesi che segue le varie parti della Messa, seguita da una sintesi della
vita cristiana sotto la forma di 50 domande-risposte. Finalmente il libretto
offre la ‘lettera del Papa ai bambini’: una doverosa consegna ai legittimi
destinatari!
Per ultimo, e’ uscito un libretto su "Maria madre delle riconciliazioni",
scritto a due mani da Madre Teresa di Calcutta e da l fondatore della comunita’
ecumenica di Taize’, fratel Roger Shutz.
Beati gli affamati e gli assetati di Parola di Dio
Grazie a Dio, ho con me un valido collaboratore bengalese che si e’ buttato con entusiasmo nell’impresa di offrire in lingua bengalese , non solo ai cristiani, ma anche ai non cristiani, il messaggio di Gesu’. La nostra stanzetta di lavoro sta diventando un punto di riferimento per chi cerca l’acqua buona che soddisfa la sete di meditazione e di studio sul cristianesimo.
C’e’ chi mi provoca con la domanda: " Ma vale la pensa fare questa fatica e questa spesa, quando i lettori diminuiscono?" E’ la domanda che mi propongo io stesso, ma come tentazione da superare. I figli delle tenebre non dormono. So che le opere del Regno sono molteplici, e cosi’ pure le strade per raggiungere il cuore dell’uomo che non si lascia saziare solo dal pane.
Ecco che allora, qualche volta mi soprendo a vedermi come un prodigo seminatore che ha, in un certo senso, la fortuna di non sapere dove cadra’ il suo seme. Il vento dello Spirito gioca anche con le pagine scritte. Tocca a Lui suggerire:’Prendi e leggi!" Tocca a Lui far comprendere...Ma posso io avere una buona scusa per sottrarre la mia mano dalla fatica dello scrivere, anche se risente di qualche reumatismo? Come vorrei che fossero tutti scrittori questi bengalesi che sanno anche parlare cosi’ bene!
Ora in Bangladesh c’e’ questa porta aperta alla Parola di Dio, la quale vuole continuare la sua bella corsa, condotta prima da Gesu’ e dagli Apostoli. La Parola corre con il cuore, le mani e i piedi dei testimoni, ma anche sulle strade dei mass media. Mi conforta il pensiero di avere anche in Italia degli amici che capiscono tutto questo. Come il piccolo "gruppo del Vangelo" che si e’ autotassato perche’ anche il Bangladesh abbia la sua Bibbia in CD. Si tratta della cosiddetta "Bibbia del Giubileo", tradotta dal p.Carlo Rubini. Ci sono anche gli "Amici della Busta", che si sono impegnati a sostennere piccoli progetti di evangelizzazione, come quelli portati avanti dal nostro ‘Centro nazionale catechistico-sociale’ di Jessore, per il quale svolgo la mia attivita’ editoriale.
Allora, come non continuare? Tanto piu’ che ora sono alle prese con un vasto commento al Vangelo di Luca. Piu’ procedo nel suo approfondimento, e piu’ mi pare di capire che si tratti del Vangelo che piu’ degli altri tocca in profondita’ la sensibilita’ religiosa del bengalese. Mentre le parole di Luca mi si scaldano nel cuore e tra le mani, mi pare di avere gia’ incominciato a seminare. Non so chi raccogliera’ il seme di questa Parola, ma so che se saro’ fedele mi verra’ detto:"Avevo fame di Parola di Dio, e mi hai dato da mangiare".
Signore, per me sarebbe piu’ gratificante darti un po’ di riso da mangiare. Percio’ benedico coloro che compiono quest’opera di misericordia. Ma tu non lasci tranquilli coloro che hanno lo stomaco pieno, come con lasci tranquilli coloro che hanno la possibilita’ di parlare...e di scrivere nel tuo nome. Tu ti sei innamorato degli uomini e vuoi che gli uomini si innamorino del tuo messaggio e della tua presenza. Anche il mio piccolo servizio ha questo grande scopo.
P. SILVANO GARELLO
Xaverian House
24/B Asad avenue - Mohammedpur DHAKA 1207
( Bangladesh ) E mail: sxasad@bangla.net