DALL’INDIA, P. ANTONIO GRUGNI

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P. ANTONIO GRUGNI, Missionario e medico in India.

P. Antonio Grugni
("Missionari del Pime", Gennaio 2008)

Cari amici,
eccomi a voi con i più cari Auguri di felice Anno Nuovo e con i ringraziamenti dei poveri della mia missione e miei personali per il costante aiuto e il ricordo nella preghiera.
Nel 2007 le attività della
"Sarva Prema" (organizzazione non governativa che collabora con il governo indiano in ambito sanitario) fra lebbrosi, tubercolotici, sieropositivi e bambini poveri si sono svolte con grande fervore. Grazie alla collaborazione e alla grande sensibilità dei membri dello "staff", abbiamo potuto prenderci cura e riabilitare diverse centinaia di poveri pazienti.
Grazie alla vostra generosità e a quella di altri benefattori, abbiamo potuto costruire venti casette in muratura per i "senzatetto", elargito pensioni a lebbrosi e tubercolotici invalidi, concesso "microcrediti" e borse di studio, fornito cibo ai pazienti di tubercolosi nella fase critica della malattia.
Stiamo ora affrontando, in collaborazione con le autorità sanitarie governative, alcune nuove emergenze  preoccupanti. Un problema è quello dell’aumento dei casi di Aids, con le tragiche conseguenze della morte dei genitori. I figli rimangono orfani o sono seguiti da nonni anziani e poveri. Noi, alla "Sarva Prema", siamo sempre più coinvolti nel problema dell’Aids e abbiamo anche aperto una filiale nella vicina città di Karimnagar (diocesi di Warangal), su richiesta di un sacerdote locale che segue personalmente i pazienti e le loro famiglie.
Un altro problema è quello dell’emergenza di pazienti affetti da tubercolosi resistente ai farmaci fin dall’inizio della terapia (resistenza primaria), perché infettati da pazienti che non si sono curati regolarmente e hanno sviluppato una resistenza ai farmaci.
Un ulteriore sviluppo è quello della richiesta che ci perviene da alcuni poveri villaggi nei dintorni di Warangal, per la cura della salute dei bambini. Abbiamo iniziato a condurre delle visite mediche settimanali in alcuni villaggi per aiutare la popolazione.