lettera precedente   DA VALLIO, P. ALBERTO SAMBUSITI   INTERVISTA

Vallio (TV), 5/12/2005

Carissimi amici, benefattori, parenti, e conoscenti,
con questa mia lettera circolare mi rifaccio vivo dopo circa un anno (infatti la mia ultima circolare risale al 6 Gennaio 2005 inviata da Roma) per informarvi sulla mia vita, su dove mi trovo e su ciò che faccio in questo momento.

Dalla data e dal luogo da cui vi scrivo vi chiederete il perché di questo cambiamento. Nella circolare precedente vi informavo su come e perché ero rientrato dalla missione ed ora, con la seguente, vi racconterò gli sviluppi di questo rientro.

L’anno 2005-2006 avrebbe dovuto essere l’ultimo anno del mio servizio in Italia come rettore della casa Generalizia del Pime a Roma, ma la Provvidenza pensava ad altro, e così nel mese di Febbraio il mio superiore generale mi ha fatto una proposta che, sinceramente, non mi è dispiaciuta: animare missionariamente alcuni seminari diocesani d’Italia, e precisamente quelli delle regioni di Toscana, Umbria, Sardegna. Dalla fine di Settembre, quindi, ho lasciato Roma e, dopo alcuni giorni passati a Crema, mi sono trasferito a Vallio, piccola parrocchia del trevigiano dove vi abitano altri due miei confratelli; questo è il mio punto base e da dove raggiungo le varie destinazioni.

Questo tipo di servizio viene chiesto ogni anno agli Istituti missionari dalla C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana) attraverso la Pontificia Unione Missionaria, associazione fondata da P. Manna Paolo nel 1916 per tenere vivo nei seminaristi, nel clero locale, nei religiosi lo spirito missionario e l’interesse per l’evangelizzazione dei popoli, che è il compito primo della Chiesa.

Come svolgo questo servizio… In ogni seminario ho a disposizione due giorni e mezzo, che utilizzo in questo modo: tengo una conferenza per spiegare ai seminaristi di teologia che cos’è la Pontificia Unione Missionaria e le sue finalità, presiedo due S. Messe con meditazione, e animo due serate con diapositive sul mio lavoro missionario e con videocassette su problemi dell’Africa; dove è possibile incontro il direttore del Centro Missionario Diocesano, il Vescovo, e le religiose di monasteri di clausura presenti in diocesi. L’accoglienza è sempre molto buona da parte di tutti e i seminaristi sono interessati, poi sta a ciascuno di loro coltivare nel proprio cuore lo spirito missionario e trasmetterlo nella vita apostolica futura.

Alla data in cui vi scrivo ho gia visitato sette seminari della Toscana (Prato-Massa Carrara-Firenze-Arezzo-Lucca-Fiesole-Pisa), altri tre li visiterò nel mese di Marzo. Nei mesi di Gennaio e Febbraio, in Sardegna, andrò per la visita di dieci seminari in modo che per Pasqua avrò terminato il mio servizio, e mi dedicherò alla pastorale e all’animazione missionaria nella diocesi di Treviso fino al momento della mia partenza per la missione, che avverrà prima della fine dell’anno 2006.

Riguardo alla missione, vi avevo già informato che sono stato destinato alla Costa d’Avorio. In questa nazione il Pime, presente da circa 25 anni, inizierà una nuova esperienza con una missione cittadina nell’ex capitale Abidjan (tutt’ora capitale economica del paese). Dalle poche notizie che ho, sarà una nuova parrocchia nella zona del porto, con un numero imprecisato di abitanti (ma pare che superino i 30.000) e con i problemi specifici dei quartieri delle grandi città africane, poveri materialmente e spiritualmente.

Il cambio di nazione, di cultura, di pastorale non mi spaventa, anzi mi dà motivo di rinnovarmi e di rimanere "giovane" in tutti i sensi; le difficoltà non mancheranno, ma non sono solo ad affrontarle, mi aiuteranno i miei confratelli che già sono in quelle realtà da anni, e il Buon Dio che è sempre con i suoi missionari, che annunciano a tutti la "BUONA NOTIZIA" che Dio è Padre di tutti gli uomini e che ha mandato tra loro Gesù suo Figlio come salvatore.

Questa Buona Notizia verrà annunciata anche a noi tra venti giorni, a Natale. Ma spesso mi chiedo: è ancora Buona e Bella questa notizia per noi cristiani di lunga data? È ancora così fresca ed entusiasmante per noi da doverla necessariamente annunciare? Forse abbiamo bisogno di metterci in ascolto con umiltà e fiducia perché questa Bella Notizia ha ancora qualcosa da dirci.

Questo è il mio miglior augurio natalizio.

BUON NATALE!

P. Alberto Sambusiti

Il mio nuovo indirizzo è:
P. Alberto Sambusiti
P.I.M.E
Via San Nicolò, 14
31056 -
VALLIO DI RONCADE
Tel: 0422.707486
Email:
sambusiti.alberto@pime.org