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Roma, 11/9/2003

Carissimi amici,
aprendo questa circolare noterete subito che è datata Roma. Non è uno scherzo, ma è una realtà: da una decina di giorni mi trovo al P.I.M.E. di Roma con la nomina di rettore della casa. Cosa è successo? È successo che "l’obbedienza è ancora una virtù" (forse non per tutti).

Circa un mese e mezzo fa, mi raggiungeva in Cameroun una telefonata del mio Superiore Generale che mi chiedeva di rientrare in anticipo (per il 1° Settembre 2003, anziché Giugno 2004) sul mio programma di vacanza, per occupare il servizio accennato sopra. Devo dirvi che è stato un fulmine a ciel sereno. Non me l’aspettavo assolutamente. Inoltre, dal Vescovo di Maroua, la mia diocesi in Cameroun, ero già stato ufficialmente nominato curato della cattedrale.

Mi è costato lasciare così improvvisamente la missione e la gente, che si domandava il perché di questa partenza repentina, ma il Signore sa il perché, per questo sono sereno e cercherò di fare del mio meglio.

Eccomi dunque qui a Roma; lasciata per un momento (tre anni) l’esperienza africana, mi tuffo in quella romana (spero di non annegare).

In che cosa consiste il mio lavoro? È essenzialmente un servizio nel vero senso della parola; assicurare il buon funzionamento della casa: cucina, stanze, manutenzione, cura dei rapporti col personale, coi fornitori, accoglienza dei padri di passaggio a Roma che vengono dalle missioni per un periodo di aggiornamento o per un periodo più corto, ecc. ecc.

Ma ho anche la possibilità di esercitare del ministero sacerdotale celebrando messe in alcune comunità di suore e aiutando nella parrocchia vicina, e, se saprò ben organizzare il mio tempo, anche frequentare qualche corso di aggiornamento in teologia e spiritualità. Vi confesso che non sarà facile, ma proverò a fare del mio meglio.

Tutti coloro che mi mandavano offerte in missione per aiuti vari possono continuare a farlo, con il sistema scelto da ognuno, perché i bisogni sono sempre tanti; ho la possibilità di inviare i soldi alle suore e loro possono aiutare e seguire i vari progetti

Come vi siete accorti leggendo la circolare, ho avuto poco tempo di vacanza e quindi poco tempo per venirvi a salutare, ma lo farò in seguito. Se volete contattarmi, ecco alcune possibilità:

N° telefonico del Pime: 06.58.39.151 (fino alle 21,30)
Posta elettronica: samba47@libero.it
Indirizzo: P. Alberto Sambusiti
Via F. D. Guerrazzi, 11
00152 - ROMA

Per tutto quello che vi ho detto chiedo una preghiera.

Ciao!

P. Alberto Sambusiti