ALGERIA
- Le cartoline di P. Silvano ![]()
Grazie, Monigo!
Padre Miguel, vicario generale della diocesi di Gardaia (Algeria), e P. Davide sono stati molto contenti di Monigo. Hanno vissuto un bel momento di preghiera, di fratellanza, e hanno sentito una buona sensibilità missionaria. Mi hanno riferito con tanta gioia, e mi hanno portato i vostri doni per la missione. Molto simpatico il saluto delle "donne dei fiori"!
Dopo questo, qui si dice: "Allhandu lillahi!" (sia lode a Dio).
P. Davide ha viaggiato da Roma assieme al vescovo, P. Claude, e li ho attesi all’aeroporto di Algeri. Immaginatevi la mia gioia. Poi, dopo dieci ore di pullman, ho lasciato P. Davide a Ghardaia, per un mese di studio di arabo. A metà luglio, saremo finalmente insieme.
Beati i nonni
Di giorno il termometro segna già 48° e vivo rintanato nella mia vecchia casa, che ha dei muri larghi un metro ed è sempre ben chiusa. Di notte, arriva l’aria dal deserto e apro tutto. Al mattino, ritrovo la casa fresca.
Alle cinque, sono già in piedi, lavoro nel giardino e mi godo il fresco. Questa mattina ho pensato a mio nonno Pasquale, che mi svegliava presto e mi conduceva alla Messa sotto il "tabarro". Ogni tanto, senza che nessuno vedesse, mi dava una "palanca" per comprare "e stracaganase", dopo il vespro della domenica. È lui che mi ha abituato a svegliarmi presto il mattino, e ad andare a letto presto, la sera. È giusto quello che ci vuole qui in Algeria. Andando poi a Messa, sento il fresco del palmeto che attraverso, sempre a piedi, e me lo godo tutto. Beati i nonni, che sanno educare alla loro maniera, coi buoni costumi dei "vecchi"!
Mi sta bruciando tutto
Non so se ce la farò a salvare le piantine del mio "paradiso". I primi tempi, credevo che l’acqua montasse da sola. Si era in autunno. Ora invece bisogna irrigare, e tutti i giorni. Questa mattina, però, ho messo la mano nell’acqua che mi arrivava dall’acquedotto, e scottava. È troppo calda anche per la doccia, per cui deve riposare nel serbatoio ed essere versata quando è tiepida... Magari diventasse fredda! Alcune piantine stanno soffrendo. Giorni fa l’acqua non arrivava nel nostro quartiere. Assieme a un amico "angelo" siamo andati dal "capo dell’acqua", ed ora l’acqua arriva abbondante, e tutto il quartiere è contento. Lo "straniero", "il padre", come mi chiamano alcuni, conta ancora qualcosa!