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DAL CAMERUN, P. SILVANO ZOCCARATO |
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LA STREGA DEL QUARTIERE... |
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( tratto da "I Tupuri del Camerun e del Ciad" ) |
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| "La strega! La strega!", gridano i bambini vedendola passare. "La strega, la strega!", si sussurrano i grandi, allontanandosi in fretta quando la vedono arrivare al mercato. | ||
| Ma lei non ha niente di strega, non fa niente di male. | ||
| Si chiama Maria. Non saprei darle l’età, forse ha sessant’anni. | ||
| Portamento eretto, alta, slanciata. Deve essere stata una bella donna; oggi è sfiorita, anche se il suo sguardo è ancora bello, vivo. Due anni fa è stata accusata di aver ucciso un bambino, figlio di un maestro. Più che ucciso, mangiato, secondo il linguaggio della stregoneria. Si pensa che lo stregone, o la strega, ha il potere di mangiare, misticamente, l’anima delle altre persone. Questa è la forma di stregoneria "kren" ed è ereditaria. Ci si accorge dagli occhi che sono lucenti come fuoco vivo, e quando la si vede in sogno. | ||
| Non è colpa sua, dice la gente, e se vuole può guarire la persona ammalata dandole da bere dell’acqua con della farina di miglio. | ||
| L’altra forma di stregoneria è la "saa", che permette, a chi ne ha il potere, di prendere l’anima delle persone per farla lavorare nei campi di qualcuno, fino al suo esaurimento. | ||
| Quando qualcuno cade ammalato, immediatamente si sparge la voce che in quartiere c’è qualche stregone, o qualche strega. | ||
| E così avvenne nel nostro quartiere di Guidiguis. Dopo la morte del bambino di cui ho riferito prima, e col ripetersi della malattia in un altro bambino del quartiere, un gruppo di uomini, formato dal padre del bambino "mangiato", un parente del nuovo ammalato, un vicino, militare in pensione, e un altro vicino, chiesero alla donna sospettata di portare "l’acqua" e al suo rifiuto ordinarono al capo quartiere di allontanarla e presentarono denuncia di stregoneria presso la gendarmeria. | ||
| Anche Maria presentò denuncia per diffamazione. | ||
| È cosa inaudita che una donna osi affrontare un gruppo di uomini; in pratica, si tratta di reagire contro la mentalità di tutta la società tupuri che è ancora tutta compatta a credere nella stregoneria. | ||
| Ma Maria si sente sostenuta dai missionari e da qualche cristiano. Ci sono stati altri che hanno avuto il coraggio di difendersi, e la legge non condanna coloro che affermano e dimostrano di non aver fatto niente. | ||
| Al contrario, condanna coloro che accusano ingiustamente di stregoneria. | ||
| A volte si chiede agli accusati di giurare mordendo un termitaio, sicuri che se giurano il falso entro poco tempo morranno. | ||
| Nonostante la legge, molti sono in prigione, da anni, per aver accettato di dare da bere "l’acqua" al malato e hanno ammesso di essere nati stregoni o di avere tale potere. | ||
| Alcuni per paura e dopo essere stati battuti a sangue più volte, altri perché si credono più importanti degli altri, o perché si sono procurati dei gri-gri (feticci) portatori di morte. | ||
| È un mondo misterioso quello della magia nera. Le sue maglie attanagliano la maggior parte degli africani. Alla base c’è un terreno di non conoscenza di molti fenomeni naturali, come quelli della malattia e della morte, e ci sono concezioni atavìche di magia e di poteri straordinari. Ma oggi i sospetti e le sofferenze sono aumentate per le nuove situazioni economiche e sociali, che creano fratture, tensioni, paura, gelosia e odio all’interno delle famiglie e della società. | ||
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P. Silvano Zoccarato, Pime |
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