MISSIONE SPERANZA

POESIE   Un sorriso che si avvicina!   DIARIO

Gesù non era un fantasma,
né un’immagine creata dai poeti.
Era un uomo, come te e come me.
Ma solo al tatto e alla vista e all’udito:
per il resto era diverso.
Era un uomo di gioia,
ed era sulla via della gioia
che si faceva incontro ai dolori degli uomini.
E fu dal tetto del suo dolore
che vide la gioia degli uomini.
Ci amava di tenero amore.
Il suo cuore era come il torchio delle uve:
potevamo AVVICINARE i nostri calici
e riempirli di lui.
Una sola cosa di Gesù non capivo:
con chi lo ascoltava,
scambiava scherzi, facezie e giochi di parole;
e rideva con tutto il cuore,
persino quando si manifestavano lontananze nei suoi occhi
e tristezza nella sua voce.
Ma ora comprendo.

( KAHLIL GIBRAN, "Rachael, a Woman Disciple", in "Jesus the Son of Man" )