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Persero la stella, un giorno …
I due Re bianchi
tracciarono al suolo
due
cerchi, col bastone.
Si misero a
calcolare,
si grattarono il mento,
ma
la stella era svanita …
E quegli uomini, la cui
anima
aveva sete di essere
guidata,
piansero nel silenzio
della sera.
Ma
il povero Re nero,
lasciato in disparte,
disse tra sé:
“Pensiamo
anche alla sete
che non è la nostra.
Bisogna
dar da bere – lo
stesso –
agli animali”.
E mentre sosteneva il
secchio
per l’ansa,
nello specchio di cielo
in cui bevevano i
cammelli,
egli
vide la stella d’oro
che danzava in
silenzio. |