due righe di corsa, con qualche foto (non mi ricordo a chi le ho già
mandate), per gustare un po' lo splendore della Cattedrale di Rajshahi,
la nuova opera del nostro Ezio: è veramente bella.
Il nostro Ciceri (insieme al suo nuovo coadiutore Perfrancesco,
di cui è contentissimo) era alle stelle. Un sogno si è avverato. Solo 30
anni fa non c'era nessun prete residente a Rajshahi e solo pochi cristiani
sparsi qua e là.
Quando il vescovo gli ha consegnato le chiavi della chiesa, davanti a tutta la
folla, prima di entrare per la benedizione, il Don Paolo, all'improvviso,
si è prostrato a terra davanti a tutta la folla e a tutti i vescovi del
Bangladesh, più l'Arcivescovo di Calcutta, e ha preso i piedi del
Vescovo (battimano scrosciante), poi ha afferrato il microfono... solo
per dire due parole ("ek minit")... Anche se non era previsto nel
cerimoniale ufficiale un discorso in quel momento...
Ha ringraziato commosso il cielo e la terra, ma subito ha aggiunto un
"Kintu " con voce tuonante, lasciando per un momento tutti in
sospeso, e dopo ha fatto l'elenco di quello che ancora manca alla parrocchia
della Cattedrale, ma è veramente urgente e necessario ("khubi dorkar"):
la casa parrocchiale, il salone parrocchiale, la casa delle suore, il boarding...
Allora il sogno sarà completamente avverato!
Uno spettacolo di fede e poesia ! È stato tutto molto bello e sentito anche
da parte della gente: c'era una folla immensa e un mucchio di poliziotti ai
cancelli con i metal detectors: proprio la sera prima erano scoppiate le bombe
in quattro cinema di Mymensing, con 19 morti e c'erano un po'di timori. Ma
tutto è andato bene, ringraziando il Signore!
Ieri, 20 dicembre, il Vescovo Moses, al "Christmas gathering"
di padri e suore, alla fine della messa, ha annunciato per la prima volta in
chiesa, davanti a tutti, le nuove destinazioni, (dimenticandone qualcuna nella
fretta, per esempio quella del Meli e del Fabio colombiano...): però è stata
una bella occasione. Le scrivo qui a memoria...e forse ne dimenticherò
qualcuna anch'io!
Il p.Simon va a Nijpara come coadiutore del p.Manuel (che ora
va in giro con il bastone, per i suoi problemi al bacino); il p.Anthony
a Khellabari; il p.Louis colombiano rimane a Ruhia
con Samson e l'Albinus e si aggiunge a loro anche il Patrick
Gomez; il Bozzini e il Silvanus vanno
a Thakurgaon con il Poggi; il Fabio colombiano va a Khalisha
con il Boniface; l'Alfonse diventa parroco di Pathorgata con
il Proshanto TOR come coadiutore; il Marcus Murmu sarà
anche rettore del Seminario Minore; il Joseph Murmu sarà
direttore del Pastoral Centre e coordinatore giovanile; il Rafael
Murmu dalla Cattedrale va come vicerettore al seminario di
Ramna; il Rafael Kujur da Thakurgaon alla Cattedrale come
coadiutore dell'Adolfo; il Roby Gomez da Suihari a Mariampur
insieme al Leo e al Giacomelli; il Josua colombiano, rimane
in seminario dal Livio e aiuterà a Suihari, (quando potrà perché fa ancora
molto fatica con la lingua); i nuovi preti che saranno ordinati il 30 dicembre
a Mariampur, rimarranno dove sono ora come diaconi: il Lazarus Soren a
Dhanjuri con il Cherubim e l'Ovidio, e il Michael Tigga a
Suihari con me insieme al Gariboldi e al Meli (
che andrà prevalentemente a Moispur). Quindi alla Suihari Mission saremo in
cinque, contando anche il Gregorio a Moispur: una bella
squadra! Di' una preghiera speciale perché abbiamo a giocare bene tutti
insieme, secondo le regole del Signore...
Il Rafael Murmu di Mariampur diventerà diacono l'
8 febbraio prossimo: un altro dono del Signore alla Chiesa di Dinajpur.
Quest'anno ci saranno tanti italiani pellegrini in terra bengalese.
Verranno i Marelli di Cantù, amici di padre Buzzi
con il loro prete (in quattro); e i parenti del p.Menapace:
il fratello Paolo con la moglie Maddalena, una sorella e due cognati (in
cinque)... più Mons. Dieci e altri...
Questo è di tutto solo un po' con ...
... tanti auguri di ogni
bene
nel Signore che
viene!
Buon
Natale e Buon anno!
P. Quirico
Martinelli.