Carissimi tutti,
tanti saluti dalla nuova missione di Suihari!
Da pochi giorni anche a Dinajpur è arrivata la
linea diretta per le e-mails e l'internet. La tecnologia fa
progressi anche qui; però solo in città, perché appena fuori, nella
maggior parte dei villaggi, non c'è ancora la corrente elettrica e la gente
non sa certamente cos'è un computer: c'è un grandissimo divario fra la
città e la campagna.
Qui nella missione di Suihari,
essendo alla periferia della citta di Dinajpur, c'è proprio questo miscuglio
e contrasto: abbiamo quelli che vivono e lavorano in città che sono
diversi anche come comportamento e ragionamento (anche i bambini che vedono la
televisione tutti i giorni sono più simili ai nostri italiani) dalla gente
dei villaggi (alcuni di questi villaggi sono lontani e fuori mano più di
quelli di Mariampur: 30/40 Km e con fiumi da attraversare con la barca).
Finalmente sono riuscito ad avere una mappa della missione con il
nome di tutti i villaggi e la loro collocazione: un bel quadro da
contemplare, e davanti al quale pregare... e rimboccarsi le maniche!
I villaggi che visitiamo regolarmente sono 66,
di cui 13 ancora completamente catecumeni,(si stanno preparando al battesimo).
Abbiamo anche un sottocentro, Moispur,
a 30 Km dove stanno permanentemente 4 suore.
In 47 di questi villaggi c'è già una
chiesetta: 8 cappelle sono in muratura e 39 sono fatte di
terra. 40 villaggi sono di etnia Santal; 13 di etnia Kottrio;3 Oraon;3
Mahali;1 Kormakar; altri 6 sono di etnie miste.
Anche qui si sentono i venti di guerra.
C'è stata una grande dimostrazione a Dhaka contro la guerra: speriamo che si
riesca ad evitare, anche se sembra che tutto sia stato già deciso tanto tempo
fa. Vista da qui, questa guerra sembra proprio un' assurdità, anzi un'
ingiustizia e una prepotenza: non c'è nessuno tra i cristiani e tantomeno tra
i mussulmani che possa approvarla. E poi c'è il rischio che venga vista come
un attacco dei cristiani contro i mussulmani... Quello che impressiona è
come tante nazioni a poco a poco si siano allineate con l'America... Speriamo
e preghiamo che il buon senso prevalga!
Questo è di tutto un po', per ora.
Tanti saluti e auguri
di una buona
quaresima di conversione:
tutti abbiamo qualcosa
da cambiare o da rinnovare...
Una preghiera di cuore!