P. QUIRICO MARTINELLI DA SUIHARI

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.Suihari, 10 Marzo 2003

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A scuola a piedi nei villaggi...

...e nel caos del traffico cittadino!

 
Carissimi tutti,
tanti saluti dalla nuova missione di Suihari!
 
Da pochi giorni anche a Dinajpur è arrivata la linea diretta per le e-mails e l'internet. La tecnologia fa progressi anche qui; però solo in città, perché appena fuori, nella maggior parte dei villaggi, non c'è ancora la corrente elettrica e la gente non sa certamente cos'è un computer: c'è un grandissimo divario fra la città e la campagna.
 
Qui nella missione di Suihari, essendo alla periferia della citta di Dinajpur, c'è proprio questo miscuglio e contrasto: abbiamo quelli che vivono e lavorano in città che sono diversi anche come comportamento e ragionamento (anche i bambini che vedono la televisione tutti i giorni sono più simili ai nostri italiani) dalla gente dei villaggi (alcuni di questi villaggi sono lontani e fuori mano più di quelli di Mariampur: 30/40 Km e con fiumi da attraversare con la barca).
 
Finalmente sono riuscito ad avere una mappa della missione con il nome di tutti i villaggi e la loro collocazione: un bel quadro da contemplare, e davanti al quale pregare... e rimboccarsi le maniche!
 
I villaggi che visitiamo regolarmente sono 66, di cui 13 ancora completamente catecumeni,(si stanno preparando al battesimo). Abbiamo anche un sottocentro, Moispur, a 30 Km dove stanno permanentemente 4 suore.
 
In 47 di questi villaggi c'è già una chiesetta: 8 cappelle sono in muratura e 39 sono fatte di terra. 40 villaggi sono di etnia Santal; 13 di etnia Kottrio;3 Oraon;3 Mahali;1 Kormakar; altri 6 sono di etnie miste.
 
Anche qui si sentono i venti di guerra. C'è stata una grande dimostrazione a Dhaka contro la guerra: speriamo che si riesca ad evitare, anche se sembra che tutto sia stato già deciso tanto tempo fa. Vista da qui, questa guerra sembra proprio un' assurdità, anzi un' ingiustizia e una prepotenza: non c'è nessuno tra i cristiani e tantomeno tra i mussulmani che possa approvarla. E poi c'è il rischio che venga vista come un attacco dei cristiani contro i mussulmani... Quello che impressiona è come tante nazioni a poco a poco si siano allineate con l'America... Speriamo e preghiamo che il buon senso prevalga!
 
Questo è di tutto un po', per ora.

Tanti saluti e auguri
di una buona quaresima di conversione:
tutti abbiamo qualcosa  da cambiare o da rinnovare...
Una preghiera di cuore!

P. Quirico Martinelli.

 
 Questo è il nuovo indirizzo della Casa del PIME di Dinajpur: dinpime@bttb.net.bd 
 Il mio indirizzo personale resta sempre: padrequirico@yahoo.it