Carissimi tutti,
eccomi con gli auguri di Buona
Pasqua!
Alla
lavanda
dei piedi,
il Giovedì Santo, ho lavato i piedi ai nostri
dodici apostoli (adulti) che erano venuti a piedi dal villaggio (e i
cui piedi avevano proprio bisogno di essere lavati): la chiesa era strapiena.
Anche al Venerdì Santo e al Sabato Santo c'era molta gente: abbiamo avuto
anche 7 battesimi. Alla domenica di Pasqua proprio durante la Messa è venuto un
fortissimo temporale
con tuoni e
fulmini che ha fatto andar via la luce: però ha rinfrescato l'aria che era
molto afosa e si sudava.
Il Venerdì Santo
al
mattino nel cortile della scuola c'è stata la
Via
Crucis vivente: vi ho mandato anche le foto. C'era tantissima gente;
era come un teatro con tutti gli attori e la musica, preparato molto bene dai
giovani della parrocchia, con tutti i costumi fabbricati da loro, alcuni di
stoffa, altri di carta (come quelli dei soldati) e anche tanto sangue
(acqua rossa) che èandato un po' dappertutto! Era molto
semplice ma commovente. L'attore che faceva
Gesù
ha
preso un po' di botte, perché i soldati non facevano solo finta... tutti presi
dalla loro parte!
La
mattina di Pasqua, dopo le due SS.
Messe sono andato in giro per il
villaggio qui vicino, a visitare le famiglie. Ce ne sono di tutte le
parti,venute qui per lavoro e stabilitesi qui: da Borni,
che si ricordavano di me (allora andavano a scuola, ora sono sposati e con
figli) e da
Mariampur. Qui a Pasqua tutti offrono
il
riso soffiato
con lo
yogurth,
le
banane
e i
dolci
a
tutti quelli che vanno a trovarli a casa: ne ho mangiato in abbondanza (in
ogni casa visitata...).
Alla sera di
Pasqua
abbiamo mangiato tutti insieme
con le
suore: ho regalato loro la scatoletta dei
cioccolattini,
portata dall'Italia, che è stata molto gradita. Oggi Lunedì dell'Angelo
mangeremo qui alla
PIME House
tutti insieme: ho
ancora la
colomba
comprata a Roma, anche se è un
po' schiacciata per il lungo viaggio (è andata due volte avanti e indietro
dall'aeroporto...).
È
stata proprio
una bella Pasqua: ancora più bella
perché pensavo di non riuscire a
venire, per via del passaporto: infatti quello dell'ufficio passaporti di
Roma, mi aveva detto: "Non se ne parla nemmeno, prima di dieci o
quindici giorni...", per rinnovare il passaporto dal Bangladesh... Invece
in tre giorni l'ho avuto: una bella sorpresa per l'uovo di Pasqua!
E
un bel grazie da dire al Signore...
La settimana prossima ci sarà il
raduno
di due giorni di tutti i missionari del PIME
qui a Dinajpur: dovrò fare
la relazione degli incontri di Roma. Poi venerdì 2 maggio inizieranno gli
Esercizi
Spirituali
delle suore (sei giorni), per fortuna sempre qui a Dinajpur
nella loro casa: ci sarà anche la
suor Albina.
Ora devo prepararli... Dopo gli Esercizi, a metà maggio, ci sarà
la
visita pastorale del Vescovo
qui nella nostra missione di Suihari (durerà una settimana...): il vescovo
starà qualche giorno qui al
centro e poi visiterà i villaggi lontani. Questo è di tutto un po'... e ce
n'è un bel po', come potete vedere... Ma a Uggiate e a Roma mi sono riposato e
ora bisogna mettersi al lavoro: però
è stato un bel S.
Giuseppe! Adesso se penso al freddo che faceva al mattino, salendo a
Somazzo alle 5.30... sudo di meno! Però l'ho goduto, questo S. Giuseppe, pieno
di preghiere, di festa e di tanto affetto! E poi essere a casa con
la mamma Pina... con i suoi "pitanzit", e poi trovarci tutti insieme grandi
e piccoli... e poi l'incontro con tante persone che mi vogliono un gran
bene...Quante grazie da dire al Signore e a voi tutti!
Beh, ogni tanto ci scriviamo... che bello anche
questo internet!
Tanti saluti e un grande abbraccio a tutti,
grandi e piccoli.