P. QUIRICO MARTINELLI DA SUIHARI

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Suihari, 22 Aprile 2003

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Alcune immagini della Via Crucis vivente di Suihari...

Carissimi tutti, 
eccomi con gli auguri di Buona Pasqua!
Alla
lavanda dei piedi, il Giovedì Santo, ho lavato i piedi ai nostri dodici apostoli (adulti) che erano venuti a piedi dal villaggio (e i cui piedi avevano proprio bisogno di essere lavati): la chiesa era strapiena. Anche al Venerdì Santo e al Sabato Santo c'era molta gente: abbiamo avuto anche 7 battesimi. Alla domenica di Pasqua proprio durante la Messa è venuto un fortissimo temporale con tuoni e fulmini che ha fatto andar via la luce: però ha rinfrescato l'aria che era molto afosa e si sudava.

 
  Il Venerdì Santo al mattino nel cortile della scuola c'è stata la Via Crucis vivente: vi ho mandato anche le foto. C'era tantissima gente; era come un teatro con tutti gli attori e la musica, preparato molto bene dai giovani della parrocchia, con tutti i costumi fabbricati da loro, alcuni di stoffa, altri di carta (come quelli dei soldati) e anche tanto sangue (acqua rossa) che èandato un po' dappertutto! Era molto semplice ma commovente. L'attore che faceva Gesù ha preso un po' di botte, perché i soldati non facevano solo finta... tutti presi dalla loro parte!
 
  La mattina di Pasqua, dopo le due SS. Messe sono andato in giro per il villaggio qui vicino, a visitare le famiglie. Ce ne sono di tutte le parti,venute qui per lavoro e stabilitesi qui: da Borni, che si ricordavano di me (allora andavano a scuola, ora sono sposati e con figli) e da Mariampur. Qui a Pasqua tutti offrono il riso soffiato con lo yogurth, le banane e i dolci a tutti quelli che vanno a trovarli a casa: ne ho mangiato in abbondanza (in ogni casa visitata...).
 
  Alla sera di Pasqua abbiamo mangiato tutti insieme con le suore: ho regalato loro la scatoletta dei cioccolattini, portata dall'Italia, che è stata molto gradita. Oggi Lunedì dell'Angelo mangeremo qui alla PIME House tutti insieme: ho ancora la colomba comprata a Roma, anche se è un po' schiacciata per il lungo viaggio (è andata due volte avanti e indietro dall'aeroporto...).
 
 È stata proprio una bella Pasqua: ancora più bella perché pensavo di non riuscire a venire, per via del passaporto: infatti quello dell'ufficio passaporti di Roma, mi aveva detto: "Non se ne parla nemmeno, prima di dieci o quindici giorni...", per rinnovare il passaporto dal Bangladesh... Invece in tre giorni l'ho avuto: una bella sorpresa per l'uovo di Pasqua! E un bel grazie da dire al Signore...
 
  La settimana prossima ci sarà il raduno di due giorni di tutti i missionari del PIME qui a Dinajpur: dovrò fare la relazione degli incontri di Roma. Poi venerdì 2 maggio inizieranno gli Esercizi Spirituali delle suore (sei giorni), per fortuna sempre qui a Dinajpur nella loro casa: ci sarà anche la suor Albina. Ora devo prepararli... Dopo gli Esercizi, a metà maggio, ci sarà la visita pastorale del Vescovo qui nella nostra missione di Suihari (durerà una settimana...): il vescovo starà qualche giorno qui al centro e poi visiterà i villaggi lontani. Questo è di tutto un po'... e ce n'è un bel po', come potete vedere... Ma a Uggiate e a Roma mi sono riposato e ora bisogna mettersi al lavoro: però è stato un bel S. Giuseppe! Adesso se penso al freddo che faceva al mattino, salendo a Somazzo alle 5.30... sudo di meno! Però l'ho goduto, questo S. Giuseppe, pieno di preghiere, di festa e di tanto affetto! E poi essere a casa con la mamma Pina... con i suoi "pitanzit", e poi trovarci tutti insieme grandi e piccoli... e poi l'incontro con tante persone che mi vogliono un gran bene...Quante grazie da dire al Signore e a voi tutti!
 
Beh, ogni tanto ci scriviamo... che bello anche questo internet!
Tanti saluti e un grande abbraccio a tutti, grandi e piccoli. 
 

P. Quirico Martinelli.