MISSIONE SPERANZA

P. QUIRICO MARTINELLI DA SUIHARI

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IL MIRACOLO DI RADIKA!

La piccola Radika... Il Battesimo della mamma e dei fratelli! La famiglia di Radika oggi... Pedalando sulla strada della vita!

"Il Regno dei cieli è come un uomo
che getta il seme nella terra;
dorma o vegli, di notte o di giorno,
il seme germoglia e cresce,
come, egli stesso non lo sa…"
( Mc 4,27 )

"Vado da Gesù!": così disse Radika, una bambina "Oraon", non cristiana, che frequentava la scuola della Missione.

Morì improvvisamente mentre era a casa in vacanza. Stroncata in un giorno, forse per difterite.

Capendo cosa le stava accadendo, ha prima chiesto alla sua famiglia di pregare insieme, ha spiegato che stava andando da Gesù, ha chiesto perdono, e infine ha detto che voleva vedere i Padri e le Suore della Missione: ma a causa della lontananza del villaggio, nessuno riuscì ad andarci in tempo.

E così morì.

Ne rimase fortemente colpito anche il papà che, da allora, decise di frequentare la Chiesa, alla Domenica, con gli altri cristiani del villaggio. Era il primo passo per ricevere, un giorno, il Battesimo.

Passarono però nove anni...

Nove anni dopo, quel giorno è arrivato poco tempo fa, quando la mamma di Radika, le due sorelle e il fratellino hanno ricevuto il Battesimo: il papà nel frattempo, però, era già morto anche lui.

La mamma, contenta e commossa, ha parlato di Radika come se fosse ancora viva e presente.

Radika non ha ricevuto il Battesimo "ufficiale", ma certamente quello di desiderio, ed essendo andata dal Signore prima di tutti, ha portato poi da Lui anche tutta la sua famiglia.

Ci sono voluti però otto anni di attesa…

E noi, che abbiamo sempre fretta, che andiamo per le campagne e i villaggi del Bangladesh, nella speranza di vedere qualche frutto, o almeno qualche germoglio…

Il Signore ci invita alla pazienza e alla fiducia in Lui…

Un abbraccio a tutti voi!

P. Quirico Martinelli