Ricordati di me…

Meditazione per la Quaresima 2002

Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Genova

Introduzione

Alla scuola del buon ladrone

Il racconto di Luca

In religioso ascolto della Parola di Dio

Parte prima

Parte seconda

L'avventura spirituale di un ladrone

Il nostro cammino di conversione

Crocifissero lui e i due malfattori

Nella Croce la salvezza

Padre, perdonali

Un'incrollabile speranza nella misericordia di Dio

Lo schernivano

Chiamati a una scelta fondamentale davanti a Dio

Salva te stesso e anche noi

La coscienza di essere peccatori

Non ha fatto nulla di male

L'accusa dei peccati e la lode a Dio "ricco di misericordia"

Gesù, ricordati di me

Partecipi delle sofferenze di Cristo

Oggi sarai con me

La riconciliazione come comunione con Cristo

Chi perde la propria vita la salverà

Preghiera

 

 

 

Parte seconda

Il nostro cammino di conversione

 

 

Preghiera

 

Eccomi, Signore, davanti a te.

Ti contemplo appeso in croce tra due ladroni

e ti prego:

Anche se i miei peccati

fossero più numerosi e gravi

del male compiuto dal buon ladrone,

che non disperi mai

perché la tua Croce è la mia speranza!

Come il buon ladrone,

accetto, o Signore, la giusta pena

per il male che ho commesso,

sopportando per tuo amore

i disagi e le sofferenze della mia vita.

Con cuore contrito

confesso a te,

Dio santo, giusto e misericordioso,

ogni mia colpa.

E confesso la tua innocenza di Agnello immolato,

fonte di purificazione e di grazia

per me e per il mondo.

Con grande fiducia

e pieno abbandono al tuo amore,

t'imploro, Signore, come il buon ladrone:

"Gesù, ricordati di me".

Fa che partecipando ora

alla tua dolorosa passione

possa un giorno godere con te

nella gloria immortale del tuo Regno.

Ripeti anche a me,

ti prego con tutto il cuore,

la consolante parola:

"Oggi sarai con me nel paradiso",

perché possa cantare in eterno

la tua misericordia.

Così sia.

 

 

 

Preghiera

Eccomi, Signore, davanti a te.

ai piedi della croce.

Appeso, insieme a due ladroni,

ti contemplo commosso

e ti prego fiducioso.

Molti sono i miei peccati!

Forse anche più numerosi e gravi

di quelli compiuti dal buon ladrone.

Ma infinita è la tua misericordia!

Fa' che io non disperi mai

perché nella tua croce è la mia speranza.

Ascolto le parole del buon ladrone

e mi impegno a seguirne l'esempio.

Che io impari, Signore,

ad accettare disagi e sofferenze della vita

come giusta pena per il male commesso.

Che io sia pronto, Dio giusto e buono,

a confessarti con sincerità

ogni mia colpa.

Che io riconosca la tua innocenza,

Agnello immolato,

come fonte di purificazione e di grazia

per me e per il mondo.

Che io sia capace di implorarti, Signore,

certo del tuo amore senza limiti,

con le parole del ladrone del Vangelo:

"Gesù ricordati di me".

Che io possa, un giorno, godere con te,

nella gloria immortale del tuo Regno

dopo aver partecipato in questa vita

alla tua dolorosa passione.

Te lo chiedo con tutto il mio cuore;

ripeti anche a me

la consolante parola:

"Oggi sarai con me nel paradiso",

perché possa cantare in eterno

la tua misericordia.

Così sia.