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Don Nicolò Anselmi
Pastorale Giovanile, Diocesi di Genova
saleluce@centrosanmatteo.org

Per vari motivi mi sono trovato in questi giorni a riflettere sull’Amore per la Verità: i fatti legati al mondo del calcio, i toni della sfida politica, le notizie dai fronti di guerra, il dibattito etico e culturale.

Devo dire che in più di un’occasione ho sentito una sorta di ripulsa, nei confronti dei mezzi di informazione e più in generale di tutto ciò che deforma la realtà, crea dubbi, semina sfiducia.

Molto spesso ci ritroviamo ad usare espressioni del tipo "il Rispetto della Vita", "la Vita è Sacra"; più raramente si parla del Rispetto della Verità e della sua Sacralità.

L’espressione è forte ma adeguata: la Verità ha qualcosa di Divino.

I seminatori di dubbi, legati a false verità, compiono delle azioni simili ad una bestemmia o a un omicidio.

Pensate se domani qualcuno cominciasse a mettere in giro delle voci strane su nostra madre o su nostra sorella: ad esempio, se, falsamente, si cominciasse a parlare di una loro condotta morale ambigua, di atti vergognosi o di presunti vizi; false notizie, diffuse magari per cattiveria; saremmo feriti profondamente.

Le bugie talvolta generano dei dubbi, e i dubbi possono generare chiarezza e amore oppure distruzione, morte e solitudine; se qualcuno ci raccontasse di aver visto il nostro fidanzato con un’altra persona, una probabile reazione sarebbe quella di chiedere un chiarimento: "Scusa caro ma è vero?", con successiva probabile risposta "Ma ti sei fidata più delle voci che di me?".

La bugia è un veleno; i seminatori di dubbi che non hanno fondamento sono personaggi pericolosi. La passione per la ricerca della verità non ha nulla a che vedere con il dubbio gratuito.

Durante la Rivoluzione Francese, era stata messa sull’altare la Dea Ragione. Sarei blasfemo se desiderassi un altare alla Dea Verità, patrona di tutti gli insegnanti, i giornalisti, gli educatori?

Nella Bibbia, il più grande affresco dell’esistenza dell’uomo, i guai cominciano subito e sono generati da un dubbio bugiardo: "Siete proprio sicuri che Dio vi ami fino in fondo? Dio vi ha vietato di mangiare quell’albero perché diventereste come Lui!", dice Satana ad Adamo ed Eva; "Dio è invidioso di voi!".

Da questo discorso nasce la divisione fra Adamo ed Eva che cominciano ad accusarsi reciprocamente, la morte fra Caino e Abele, il Diluvio, la divisione fra i popoli presso la Torre di Babele! Se Adamo ed Eva fossero andati da Dio per un chiarimento e avessero smascherato quel mentitore…

All’origine del male c’è una bugia. Pilato stesso chiedeva a Gesù: "Cos’è la Verità?".

Gesù aveva già risposto dicendo: "Io sono la Via, la Verità e la Vita!".

Cercare e dire sempre la Verità sono i primi modi per conoscere Dio e cambiare il mondo, e tutti lo possiamo fare.