RIFLESSIONE

RITAGLI    La vera misura per l'uomo    MISSIONE AMICIZIA

P. Massimo Casaro
("Missionari del Pime", Gennaio 2008)

Mai dare per scontate le cose, soprattutto le più importanti, perché scontate non sono, cioè non sono "istintive" ma richiedono sempre un investimento di intelligenza e di volontà. Gli uomini, infatti, non sono sufficientemente "tutelati" da quella ferrea legge di natura che impedisce l’eccesso. Loro, gli uomini, possono sempre eccedere, nel bene e nel male. Per questo, nella storia recente dell’umanità, troviamo una Madre Teresa che "raccattava" i moribondi per offrire loro una morte in piena umanità e un Pol Pot che, in nome dell’umanità, ha massacrato un intero popolo. Il suo.
L’uomo è fatto così: cerca la sua misura nella "dismisura". Per questo incombe sempre, sul suo destino, l’eroismo o il delitto.
Che sia questo il sintomo caratteristico della sua libertà? Che si possa fare il bene, riconoscersi tutti stirpe dello stesso Adamo a condizione d’essere tutti un po’ eroi? Non basta, dunque, un generico "buon senso" né un’altrettanto generica "buona volontà". Occorre il coraggio oneroso di scandagliare l’abisso dal quale emergono le nostre incontrollate paure e i sospetti che avvelenano la vita per trovare un efficace rimedio.
«Noi – scrive San Bernardo – siamo gente facile a illudersi, debole nell’agire, fragile nel resistere. Se vogliamo distinguere il bene dal male ci sbagliamo; se tentiamo di fare il bene ci stanchiamo; se ci sforziamo di resistere al male ci abbattiamo e veniamo sconfitti. Ecco perché è necessario che venga il Salvatore, perché questa radicale impotenza dell’uomo ha bisogno della presenza di Cristo. Abitando in noi per la fede, egli illuminerà la nostra cecità, rimanendo con noi soccorrerà la nostra infermità, lottando al nostro fianco diventerà scudo che protegge la nostra fragilità. Per questo, infatti, è venuto nel mondo, perché abitando in mezzo agli uomini, con gli uomini, per gli uomini, potesse illuminare le nostre tenebre, alleviare le nostre fatiche, respingere pericoli e insidie».