Hong Kong, 150 anni di storia
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In questo mese il "Pime" festeggia uno dei
suoi "compleanni" più importanti:
150 anni di presenza missionaria a Hong Kong.
Padre Gianni ricorda per noi le tappe e i protagonisti di questa lunga storia.
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P.
Gianni Criveller
("Missionari del Pime", Aprile 2008)
"Come stavo di lui in ‘aspettazione’,
dopo la Messa scorsi l’entrata [in porto] del vapore, e fui immediatamente a
bordo. Ebbi più conversazioni con lui e credo fermamente che la Provvidenza ha
finalmente pensato a questa povera missione con soccorrerci con tali degni
soggetti del ‘Seminario di Milano’, con i quali potremo finalmente
cominciare a fare qualche cosa".
Con queste parole piene di speranza, scritte il 12 Aprile 1858, il sacerdote
veronese Luigi Ambrosi, responsabile della piccola comunità cattolica di Hong
Kong, comunicava al Cardinale Alessandro Barnabò, prefetto di "Propaganda
Fide, l’arrivo di Paolo
Reina in Hong
Kong, avvenuto due
giorni prima. Quella lontana mattina di Aprile iniziava un’avventura lunga 150
anni e 205 missionari: la missione di Hong Kong è stata, ed è tuttora, una
delle più impegnative e amate nella storia dell’"Istituto".
I "Missionari di Milano" (oggi "Pime") trovarono una Chiesa
locale fondata da 16 anni, ma che stava ancora cercando progetti all’altezza
delle sfide che la colonia inglese (dal 1841) presentava, ed energie per poterli
attuare. I "Missionari
del Pime"
daranno contributo essenziale alla crescita non solo della Chiesa locale, ma
anche della società, soprattutto nel campo dell’educazione della gioventù e
del soccorso dei bisognosi.
Paolo Reina, il primogenito del "Pime", e capo della sfortunata
missione in Melanesia, soccombette presto. Toccò a Timoleone
Raimondi, primo Vescovo
di Hong Kong dal 1874 al 1895, guidare la missione con grande energia e visione
lucida. La Chiesa di Hong Kong vive ancora oggi dell’eredità sua e di altri
Missionari di grande valore: Padre Giuseppe Burghignoli (il leale e operoso
Vicario di Raimondi); Luigi Piazzoli, un generoso Missionario
"itinerante" divenuto il secondo Vescovo di Hong Kong (1895-1904);
Domenico Pozzoni, il "santo" Vescovo (1905-1924) che ha improntato di
profonda spiritualità la vita ecclesiale.
È stato affermato che la fortuna della Chiesa di Hong Kong furono i suoi buoni
Vescovi. È vero. A Monsignor Pozzoni succedette Enrico Valtorta (dal 1926 al
1951), un Vescovo dalla determinazione fuori del comune, che ha difeso la città
durante la violenta occupazione giapponese (1941-1945) e viene ricordato come
"padre dei poveri" per i suoi commoventi gesti di generosità.
L’ultimo Vescovo del "Pime" fu l’indimenticabile Lorenzo Bianchi,
un uomo che ha fatto della semplicità il suo grande punto di forza. Monsignor
Bianchi ha "traghettato" la Chiesa lungo i due decenni più
"tumultuosi" della storia di Hong Kong (gli anni 1950 e ’60), quando
la colonia accolse più di un milione di profughi in fuga dalla Cina.
La Chiesa fu in prima fila a sfamare, vestire, dare un tetto e istruzione, senza
mai rinunciare ad annunciare il Vangelo. Monsignor Bianchi, senza alcuna
distinzione, accolse tutti coloro che avevano bisogno e tutti coloro che
potevano dare una mano. Di ritorno dal "Concilio Vaticano II" comprese
che il tempo di consegnare la guida della diocesi al clero cinese era giunto e
lo fece senza indugi e senza drammi, ritirandosi in Italia per non fare ombra a
nessuno, ma ricordato e amato da tutti.
Oggi i 30 "Missionari del Pime" continuano la evangelizzazione
attraverso il "ministero pastorale" nelle parrocchie, che sono le più
efficaci comunità missionarie nella grande "metropoli" di 7 milioni
di abitanti. Anche i numerosi impegni sociali ed educativi sono mezzi di
evangelizzazione. Nonostante le numerose mancanze nostre e dei nostri
predecessori, crediamo di aver portato a buon fine il compito di far crescere la
Chiesa fino alla sua maturità. Oggi non siamo più a capo, ma a servizio. È di
grande consolazione per noi che il Cardinale
Joseph Zen e il Vescovo
John Tong, guide della
Chiesa di Hong Kong, abbiano un sincero apprezzamento per quello che i nostri
predecessori hanno realizzato lungo 150 anni e per quello che noi possiamo
offrire oggi.
La vocazione di Hong Kong è quella di essere Chiesa "ponte" e
"sorella" con la Cina. Anche la nostra Comunità, Regione "Hong
Kong-Cina", cerca le vie per realizzare questa chiamata. Alcuni di noi sono
permanentemente presenti in Cina, altri la studiano e la visitano
frequentemente. Le comunità cattoliche presenti nelle nostre "ex
missioni" (nelle province del Guangdong, Henan e Shaanxi) sono, in un certo
modo, tornate a far parte della nostra "famiglia" e, per quanto è
possibile, le sosteniamo di vero cuore.
Come ricordiamo i nostri 150 anni…
La Comunità del "Pime"
da tempo si sta preparando al "150mo anniversario", senza eccessive
"enfasi", ma anche con la semplice consapevolezza che abbiamo un
dovere di gratitudine e di rispetto verso i confratelli che ci hanno preceduto.
Due di loro, Emilio Teruzzi e Valeriano Fraccaro, hanno offerto la loro vita per
l’opera di evangelizzazione (il primo nel 1942, ucciso da guerriglieri
comunisti e il secondo nel 1974, per motivi ancora oscuri).
Opere di rievocazione storica, presentate durante il ricevimento presso la
residenza del "Pime" il 10 Aprile 2008, sono state compilate da Padre
Sergio Ticozzi
(autore della "monumentale" opera "Il Pime e la Perla dell’Oriente"),
Padre
Gianni Criveller (che
ha compilato un volume "storico" illustrato, in inglese e cinese) e Padre
Stefano Andreotti (quest’ultimo
ha raccolto in un volume i "necrologi" dei Missionari defunti che
hanno operato a Hong Kong).
Il giorno seguente, 11 Aprile, il Cardinale Joseph Zen presiederà l’Eucaristia
di ringraziamento presso la bella e restaurata Cattedrale, costruita esattamente
120 anni fa, per iniziativa di Monsignor Raimondi e sotto la direzione di Padre
Bernardo Viganò.
La "tavola rotonda" che seguirà la Santa Messa, a cui interverranno i
Padri Gianni Giampietro, Dino Doimo, Renzo Milanese e tre
"interlocutori" locali, ha lo scopo di riflettere sul significato
della nostra presenza e di aiutarci a immaginare il nostro futuro.
Altre iniziative, tra cui la mostra delle "foto storiche" di Padre
Leone Nani, daranno un
carattere particolare al 2008, in cui desideriamo rinnovare il nostro impegno di
evangelizzazione.
Per una felice coincidenza, nel 2008 celebriamo anche il compleanno centenario
del nostro carissimo Padre
Quirino De Ascaniis, il
"decano" dell’"Istituto". Ci mancano invece, e molto, gli
ultimi due Padri deceduti a Hong Kong, Adelio Lambertoni, morto dopo una
dolorosa malattia nel 2006, a 66 anni e Lido Mencarini. Per decenni sono stati
grandi protagonisti della Chiesa di Hong Kong e della nostra comunità. I loro
nomi e volti, insieme agli altri 203 Missionari a Hong Kong, sono
"artisticamente" raccolti in un grande libro, da lasciare come
testimonianza ai missionari che verranno dopo di noi.