Il benvenuto del Cadore
![]()
al «suo» Benedetto XVI
Saranno
le campane di Lorenzago domani
ad accompagnare il Papa all’arrivo nel Bellunese.
Durante la vacanza previsti due incontri pubblici.
Pronte le passeggiate vicino alla casa che lo ospiterà.
|
|
Da
Lorenzago (Belluno), Francesco Dal Mas
("Avvenire", 8/7/’07)
Le campane del Cadore
suonano a festa, ormai da giorni, per salutare anticipatamente l'arrivo del Papa
in vacanza. A Lorenzago e a Vigo i volontari le suonano a mano. E così accadrà
domani, alle 12, quando Benedetto
XVI si
affaccerà sulla valle incorniciata dal monte Criodola, dalle Marmarole, dal
Tudaio e, in fondo, dal massiccio del Pelmo, con le cime spruzzate dalla prima
neve d'estate.
Ratzinger da cardinale ha conosciuto e apprezzato le Dolomiti, per i soggiorni
in Val Pusteria. Da Papa è la prima volta, dopo le vacanze in Valle d'Aosta. Vi
resterà fino al 27 luglio, per un riposo che vorrebbe «monastico», con uscite
pubbliche solo il 15 e il 22 luglio per gli "Angelus" e un probabile
incontro con i sacerdoti delle diocesi di Treviso e Belluno-Feltre. Ad
accogliere l'illustre ospite saranno due "ali" di folla, dall'improvvisato
eliporto in fondo al paese, e, per due chilometri, fino all'ingresso della
tenuta del castello Mirabello. Il corteo papale salirà poi un chilometro di
leggeri tornanti, in mezzo al bosco, per raggiungere la casa messagli a
disposizione dal vescovo di Treviso.
È un "salotto lindo" e ben curato Lorenzago. Ma lo è ancora di più la casa di
villeggiatura, a due piani, salotto, sala da pranzo, cinque camere, uno studio
(con pianoforte) e una cappella privata. Incorniciata da un giardino, con i
gerani rossi e bianchi piantati dai Forestali, ma anche piccoli faggi, e al
centro un "gazebo" per la lettura. La residenza è a ridosso di un
reticolo di sentieri, fra i quali l'itinerario dedicato dal "Cai" a
Giovanni Paolo II. Sono stati preparati per le passeggiate quotidiane del Papa.
Le escursioni all'esterno, sulle alte quote, saranno centellinate; il Corpo
forestale dello Stato, che si è preso in carico l'organizzazione, ha comunque
predisposto una dozzina di itinerari, tra i più suggestivi ma anche meno
frequentati dal popolo alpino. «Per Lorenzago sarà un'altra pagina storica»,
conviene il sindaco Mario Tremonti, che già accolse Giovanni Paolo II nei suoi
due primi soggiorni quassù. Un ritorno davvero festoso, dunque, quello di un
Papa in terra veneta.