MOVIMENTO DEI FOCOLARI

RITAGLI    Chiara Lubich mi disse:    SEGUENTE
«Dio ha grandi progetti per il popolo cinese»

Il ricordo della fondatrice del "Movimento dei Focolari"
nelle parole di un Missionario del "Pime".
Lo slancio missionario dell’"Opera di Maria" raccoglie ormai 2 milioni di membri,
in più di 180 Paesi.
Fra essi, anche personalità di altre religioni.
Nonostante le apparenti contraddizioni, l’Amore di Dio costruisce la storia umana.
La "Terra Promessa" della Cina.

CHIARA LUBICH, Fondatrice del Movimento dei Focolari.

P. Angelo Lazzarotto, Pime
("AsiaNews", 14/3/'08)

La vita di Chiara Lubich è stata senza dubbio una "divina avventura". Era iniziata come risposta "totalitaria" di una giovanetta cristiana all’Amore infinito che le si era manifestato pur fra gli orrori dell’ultima "Grande Guerra" nei precari "rifugi anti-aerei" della sua Trento.

Contemplando il modello "ineguagliabile" di questa donazione totale, Gesù crocifisso e abbandonato, Chiara aveva scoperto che, nonostante le apparenti "contraddizioni", è l’Amore di Dio che costruisce la storia umana attraverso la nostra libera risposta d’amore. Il suo "prodigarsi" per i più abbandonati era stata la logica espressione di questa risposta amorosa, e aveva sentito il bisogno di "gridarlo" a tutti, con la vita prima che con le parole. Non aveva disegni suoi, ma guardava allo "spartito" scritto in Cielo. E Dio le ha spalancato davanti il mondo.

Sono passati quasi 60 anni da quando io ebbi la grazia di incontrare a Roma questa eccezionale esperienza. Da giovane sacerdote missionario fui subito colpito dal "contagioso" entusiasmo di quanti, nell’"Ideale" di Chiara, avevano trovato la piena realizzazione del loro impegno cristiano. Partendo poco dopo per Hong Kong, Chiara mi assicurò che quella missione era anche sua.

Passarono pochissimi anni e il "Movimento" giunse anche in Asia, nelle Filippine e ad Hong Kong. E lei stessa accompagnò personalmente la crescita di questi "germogli" di nuova vita cristiana con diverse visite.

Gli sviluppi dell’"Opera di Maria" sono stati una delle espressioni più significative del "soffio" di rinnovamento portato nella Chiesa attraverso il "Concilio Vaticano II". La forza di questo "soffio" è apparsa in tutto il suo splendore con l’esperienza del "centro ospedaliero" costruito dai "Focolarini" a Fontem, nel Camerun, che diede nuova vita a delle "tribù" in via di estinzione. E da quella esperienza, su indicazione di Chiara, nasceva anche una nuova "ondata" di annuncio missionario, che partiva dalla base, da un "contagioso" amore vicendevole.

Negli oltre 180 Paesi dove è oggi presente il "Movimento" iniziato da Chiara Lubich, sono coinvolti attivamente oltre due milioni di persone. Sono gente impegnata non solo a lavorare per la Chiesa cattolica, perché è sempre viva anche la vocazione "universale", che Chiara attinse dal Vangelo fin dall’inizio. È significativo che siano oltre 350 le Chiese e "comunità ecclesiali" non cattoliche che hanno accolto e che vivono la sua esperienza evangelica.

Ed è ancora più significativo che Chiara sia stata invitata a condividere il suo ideale cristiano nei più qualificati "consessi" del mondo ebraico, come fra i musulmani, i buddhisti e gli indù. Tanto che ci sono oggi circa 30mila membri di religioni non cristiane che non esitano a identificarsi con gli ideali umani ed "etici" proposti dall’"Opera di Maria" (è questo il nome ufficiale del "Movimento dei Focolari").

La mia vocazione missionaria è stata rafforzata dall’esperienza dei "Focolarini". E non sono pochi i miei confratelli, che oggi lavorano in Asia e in altri continenti, la cui vocazione è nata o è stata rafforzata dal loro contatto ed esempio.

Il "Pontificio Istituto Missioni Estere", che è sorto con una particolare vocazione per l’evangelizzazione dell’Asia e Oceania, ricorda quest’anno il "150° Anniversario" del suo arrivo in terra cinese, ad Hong Kong. Penso sia di buon "auspicio" l’amore che Chiara ha sempre espresso per la Cina, a cui si riferiva come la "Terra Promessa". Essa mi ha ripetuto più volte la sua convinzione che Dio ha dei grandi "disegni" sul popolo cinese. Possa ora la sua intercessione "affrettare" la realizzazione di questi "disegni".