Il vescovo
Perrier e padre Lombardi:
«Non ancora decisi la data e il programma, ma la visita di Benedetto XVI è
certa».
«Santuari, cuore della nuova evangelizzazione».
Presentate le
celebrazioni nel "150° delle Apparizioni".
Il via l’8 dicembre con il cardinale Dias.
Poi dodici mesi di iniziative: tra fede, preghiera, arte, accoglienza dei
pellegrini.
Da
Roma, Salvatore Mazza
("Avvenire", 15/11/’07)
Lourdes si prepara a celebrare
il "150°
Anniversario delle Apparizioni".
E saranno dodici mesi davvero densi, durante i quali anche Benedetto
XVI si recherà in
visita al santuario sui Pirenei, anche se fino a questo momento la data non è
stata ancora fissata.
Ad annunciarlo, ieri mattina, è stato il vescovo di Tarbes e Lourdes,
monsignor Jacques Perrier, che ha presentato alla stampa le tante iniziative in
cantiere per questo speciale giubileo. La presenza del Papa, ha detto Perrier,
è «cosa certa, perché egli mi ha scritto una lettera lo scorso luglio nella
quale afferma: "Affido al Signore la speranza che è mia di poter essere
presente a un momento significativo dell’anno giubilare"». La data della
visita, come detto, «non è stabilita», ha precisato il presule francese,
ricordando tuttavia che «nel luglio 2005, il Papa appena eletto aveva espresso
in una lettera autografa il suo interesse per il giubileo del "150°
Anniversario delle Apparizioni"», e che inoltre «aveva annunciato la sua
intenzione di parteciparvi personalmente e la "Sala Stampa" della
"Santa Sede" aveva reso pubblica questa intenzione con il comunicato del 15 luglio
2007». Allo stesso riguardo padre Federico Lombardi, direttore della "Sala
Stampa", rispondendo alle domande dei giornalisti ha più tardi chiarito
che «ancora niente è stabilito» anche circa l’eventuale programma, «ma la
cosa più probabile è che il viaggio sia solo a Lourdes», senza cioè altre
tappe in Francia.
Venendo al calendario previsto per le celebrazioni del giubileo – il terzo
dopo quello del 1908 e quello del centenario, nel 1958 – l’apertura avverrà
il prossimo 8 dicembre con una Messa solenne che sarà presieduta dal cardinale
Ivan Dias, prefetto della "Congregazione per l’Evangelizzazione dei
popoli". Nei dodici mesi successivi il nutrito programma prevede tra l’altro
un primo appuntamento, a fine gennaio, rivolto ai giovani, il "Festival di musica
sacra" a marzo, il pellegrinaggio dei liceali dell’"Ile-de-France" ad
aprile e quelli dell’"Ordine di Malta" e dei militari a maggio. A
giugno sarà la volta dei bambini mentre a luglio, negli stessi giorni (dal 15
al 20) della "Giornata mondiale della gioventù" di
Sydney, nuovo
appuntamento per i giovani "in diretta" con l’Australia.
«Il Giubileo – ha spiegato il vescovo di Tarbes e Lourdes – si inserisce
nella prospettiva della nuova evangelizzazione. I santuari sono luoghi di
evangelizzazione silenziosa. Nella vasta missione della Chiesa abbiamo
individuato dodici campi, vere ""missioni di servizio" che
rimandano all’esperienza di Lourdes, tra questi: giovani, malati, disabili,
pace, dialogo, ecumenismo, emarginazione, volontariato. Per ciascuna sono
previsti appuntamenti specifici, che andranno ad aggiungersi alle feste e
solennità mariane già inserite nel calendario liturgico».
Oltre a delle celebrazioni vere e proprie, ai pellegrini verrà offerta la
possibilità di effettuare il "Cammino del Giubileo", che, snodandosi
simbolicamente dal Battesimo all’Eucarestia, comprende quattro tappe in
altrettanti luoghi storici della vita di Bernadette: «Si parte dal battistero
parrocchiale dove fu battezzata Bernadette – ha spiegato – per raggiungere
il "cachot", l’umile abitazione della famiglia Soubirous dal
novembre 1856. Da qui il passaggio alla grotta delle apparizioni per finire alla
"Cappella del ricovero" dove Bernadette ricevette la "Prima
Comunione" il 3 giugno 1858».
Si prevede che, nell’anno giubilare, arriveranno a Lourdes circa 8 milioni di
pellegrini da tutto il mondo, e un’informazione costante su tutte le
iniziative verrà garantita attraverso "Internet". Non mancheranno, inoltre,
pubblicazioni specifiche e una serie di «espressioni artistiche» appositamente
realizzate per il Giubileo come una "Messa del Giubileo" e dei mosaici
raffiguranti i "Misteri luminosi" del Rosario, quale «omaggio a
Giovanni Paolo II».
Infine, dal 4 all’8 settembre prossimi, a Lourdes si terrà anche il
"22° Congresso mariologico internazionale", sul tema: "Le
apparizioni della Beata Vergine Maria. Tra storia, fede e teologia".
Organizzato dalla "Pontificia Accademia mariana internazionale", l’organo
della "Santa Sede" che promuove congressi "mariologici-mariani"
internazionali, quello del 2008 sarà il secondo celebrato nel santuario dei
Pirenei, come ha specificato padre Vincenzo Battaglia, presidente della "Pami",
sottolineando che «secondo la tradizione dei nostri incontri» anche a Lourdes
«è prevista una tavola rotonda ecumenica per coltivare il dialogo con altre
Chiese».