CONVEGNO A LABUAN
150° DALL’ARRIVO IN BORNEOIl 14 aprile 1857 i primi tre missionari cattolici, mandati da "Propaganda Fide", sbarcavano finalmente, dopo più di un anno e mezzo di difficoltoso viaggio, nell’isola di Labuan, dal 1846 possedimento inglese sulle coste del Borneo Settentrionale (20 miglia dal Sultanato di Brunei).
Il piccolo gruppo era guidato da Mons. Carlos Cuarteron (1816-1880), già capitano della Marina spagnola, diventato prete a Roma a 38 anni il 9 aprile 1854 e nominato Prefetto Apostolico di Labuan, Borneo Settentrionale e sue Dipendenze il 4 settembre 1855. Come compagni gli erano stati dati due sacerdoti dell’Istituto Missionario di Milano (oggi: P.I.M.E.), i Padri Antonio Riva (1823-1862) e Ignazio Borgazzi (1829-1878). Al piccolo gruppo si erano uniti a, e da Manila, i Padri dell’Istituto di Milano reduci dalla prima e sfortunata Missione in Oceania (1852-1855). Questi ultimi rimasero a Labuan solo alcuni mesi prima di unirsi agli altri confratelli di Hong Kong.
Quest’anno, in occasione del 150° del loro arrivo a Labuan, inizio della Missione nel Borneo Settentrionale, la Diocesi di Kota Kinabalu, da cui dipende anche l’isola di Labuan, ha organizzato un Convegno per ricordare questa data fondamentale della loro storia religiosa, sconosciuta ai più. Il Convegno si è svolto sabato, 11 agosto, nella città di Victoria (35.000 abitanti), capitale del Territorio Federale dell’isola di Labuan (90 kmq., 76.000 abitanti, 5.000 cattolici), in Malaysia.
Oltre al Vescovo della Diocesi, Mons. Datuk John Lee, hanno partecipato alcuni altri vescovi del Borneo, e due rappresentanti ufficiali del P.I.M.E., espressamente richiesti ed inviati: il P. Mark Tardiff, Assistente del Superiore Generale, ed il Padre Mauro Mezzadonna, Archivista del P.I.M.E., che in questi anni ha collaborato per la ricerca negli archivi romani (P.I.M.E., "Propaganda Fide", Laterano) di lettere e documenti, che sono stati assai utili al Prof. Michael Gibby di Singapore per scrivere un libro in inglese sull’intera vicenda ("Crowned with the Stars", 240 pagine).
La giornata dell’11 è stata molto intensa e varia, distribuita in vari momenti e tappe.
Al mattino, alle 9,30, raduno e prima tappa con adeguata introduzione presso la chiesa parrocchiale di Labuan, dedicata al Santissimo Sacramento. Quindi Vescovi, sacerdoti, laici e ospiti vari sono stati condotti a bordo di pullman in varie parti della città, dove si presumeva che nel 1857 fossero sbarcati i primi missionari: dove ebbero la prima e la successiva dimora, la prima cappella, la chiesa in muratura, la scuola. Per farsi un’idea, dove era la casa del Prefetto Apostolico, oggi vi è il Grand’Hotel Victoria; dove era la chiesa, vi è un colossale albero con altarino di Budda. Ad ogni tappa, preghiere, inni sacri, riflessioni. Poi, ritorno alla chiesa ed inaugurazione della Mostra del "150°" nella grande sala parrocchiale: una rassegna davvero originale e completa dell’epoca, degli avvenimenti, dei personaggi, fino agli ultimi contatti con la famiglia di Mons. Cuarteron a Cadice e alla recente "risepoltura" (21/11/2003) nella cattedrale della sua città, ove tornò il 7/3/1880 e vi morì il 12. Una sala speciale conteneva le otto riproduzioni dei quadri ad olio portati e lasciati nel 1852 a Roma a "Propaganda Fide" dal Cuarteron, con scene e personaggi del Borneo della metà Ottocento.
Nel pomeriggio, alle 17,00, S. Messa solenne di ringraziamento con tutti i vescovi e sacerdoti concelebranti. Quindi, dopo alcuni brevi discorsi, consegnate le "targhe-ricordo" alle varie personalità ed ai benemeriti, il Prof. Gibby presenta il suo libro, stampato a cura della Diocesi. Successivamente, ormai a notte, nel piazzale antistante la chiesa, viene scoperto il monumento in marmo con il busto di Mons. Cuarteron. Ha fatto seguito una cena conviviale per tutti nei locali della parrocchia, seguita infine da canti e danze di gruppi folcloristici malesi, cinesi, di Timor, eccetera.
Prima e dopo l’11, i due del P.I.M.E. sono stati condotti dal P. Cosmas Lee, nipote del Vescovo e realizzatore del tutto, anche a Lokporin, non lontana da Kota Kinabalu, dove Mons. Cuarteron aveva una seconda Missione da lui curata personalmente (a Labuan vi era sempre P. Ignazio Borgazzi), e poi a Brunei, dove a Brambangan era sorta la Missione con il Padre Antonio Riva.
Un primo piccolo seme quello del 1857, sviluppatosi poi dal 1881 con i Missionari inglesi di "Mill Hill". Oggi le diocesi del Borneo, Stati di Sarawak e Sabah (Malaysia) e Brunei (182.000 kmq., 5.734.000 abitanti), contano 600.000 cattolici. Proprio ad agosto il Papa ha eretto la settima Diocesi, quella di Sandakan, sulla costa occidentale che guarda verso le Filippine.