LA MISSIONE PENSA

RITAGLI     VOCI DI FEDE     SPAZIO CINA

Piccole storie di grande "fede", che arrivano da Hong Kong.

Luci nella Baia di Hong Kong! La Cattedrale dell'Immacolata Concezione... Il sole al tramonto, tra i grattacieli!

Sr. Luigia Mindassi
("Missionarie dell’Immacolata", Novembre 2008)

A noi Missionari è stato fatto il dono di poter condividere la nostra "fede". Non solo, anche di gioire nel vedere come la "Parola" trovi buoni ascoltatori e operi nella loro vita…

«Sono una giovane mamma battezzata 3 anni fa, ho due bambini piccoli e mio marito non è cattolico.
Dopo il "Battesimo" vedo quanto ho imparato a valorizzare e apprezzare le cose di ogni giorno. Quando porto i miei bambini al parco, ci dà gioia vedere la ragnatela appena intessuta dal ragno, ci piace ascoltare il canto degli uccelli. Osserviamo la pioggia e ammiriamo il cielo sereno. Più ancora, siamo felici di essere una "famigliola". Davvero apprezzo tanto quello che Dio mi ha dato così in abbondanza.
Ma prima di partecipare alla "catechesi" e ricevere il "Battesimo", cosa vedevo? I ragni erano brutti e sporchi e mi chiedevo cosa ci stessero a fare sulla terra. La pioggia era così fastidiosa... Ora, quando vorrei lamentarmi per il mio lavoro, ringrazio Dio per averlo. Quando non sono soddisfatta dei compiti dei miei bambini, ringrazio Dio per avermi dato questi tesori. E quando vedo le nuvole nel cielo azzurro mi chiedo: chi le ha create? Quando i miei bambini corrono per casa e litigano, mi chiedo: chi ha dato loro "gambette" così forti e sane? E tu, quando vedi le piccole cose attorno a te pensi a Dio?».

«Sono una "catechista" del "catecumenato", non sono sposata... Cerco di dare la mia testimonianza con semplicità.
Sono stata battezzata da piccola e ho studiato in "scuole cattoliche". Quando ho cominciato a lavorare, spesso anche di Domenica, a poco a poco mi sono allontanata da Dio. Questa lontananza è durata più di dieci anni. Ma Dio non mi ha abbandonato. Ho cominciato a sentire una voce dentro di me: "È ora che tu ritorni a me!". L'ho ascoltata. Mi sono subito iscritta ad una classe di "catecumenato".
Leggendo insieme la "Bibbia" ho capito che Dio non ci abbandona mai, solo vuole che ci pentiamo e cambiamo. In questi ultimi anni ho imparato ad affidarmi e a ringraziare Dio per tutto. Ogni giorno sperimento la sua pace e la sua gioia, so che mi accompagna attraverso le difficoltà!».

«Sono una mamma. Vivo a Hong Kong da sola con il mio bambino.
Ho avuto il mio primo incontro con Dio alla "scuola elementare" gestita da Suore che, durante l'ora di "religione", ci raccontavano il "Vangelo". Ero contenta della mia scuola e i miei genitori mi hanno dato buoni principi. Pensavo che se fossi sempre stata buona, Dio mi avrebbe ripagato al 100%! L'esperienza mi avrebbe fatto capire altre cose.
Ho ricevuto il "Battesimo" due anni fa. Subito dopo, il mio matrimonio ha incontrato molte difficoltà. Ho tentato di "ricostruirlo", lasciando un buon lavoro per raggiungere mio marito che era "emigrato", ed ho scoperto che mi era infedele. Per un periodo mi è sembrato che tutto fosse crollato attorno a me. Poi, ricordando quello che avevo ascoltato durante il "catecumenato", ho deciso di affidare tutto a Dio, gli ho chiesto di aiutarmi a capire cosa volesse. Ho accettato la mia situazione, credendo che alla fine tutto si sarebbe svolto per il meglio. Non sappiamo mai quando il buio si trasformerà in luce! La cosa più importante è come ora sento la presenza di Dio nella mia vita. Il mio rapporto con Lui è di fiducia, perché so che la sua "porta" è sempre aperta e non mi lascia mai sola!».

«Sono una "ex studente" del "Collegio Paolo VI", affidato alle "Missionarie dell'Immacolata". Sposata con un "non cattolico", ho una bambina. Dopo aver superato parecchie difficoltà da parte dei miei genitori, ho finalmente potuto ricevere il "Battesimo" 3 anni fa.
Il cammino del "catecumenato", dove la "Parola di Dio" veniva letta e spiegata in abbondanza, ha operato il più importante cambiamento nella mia vita.
Prima insegnavo ai miei alunni perché volevo che ottenessero voti belli e, quando questo avveniva, pensavo che fosse merito mio. Anche ora desidero che ottengano dei bei voti e sono contenta quando succede, ma so che è Dio ad operare. E io sono contenta di essere "strumento" di Dio per aiutarli a crescere. Quest' anno insegno in una classe che è considerata la "peggiore" di tutte, ma so che passo dopo passo ce la farò, perché Dio ha un "piano" per tutti i miei ragazzi!».

È proprio vero: "Come sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annunzio di bene!" ("Is 52,7").