La "Gmg" "capilarizzata, esperienza tutta nuova

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"Miracoli" di Spirito Santo

Da Sydney all'Italia, il messaggio del Papa viaggia nella vita dei giovani!

Patrizio Righero
("Avvenire", 23/7/’08)

Il rischio era quello di perdere una puntata importante. Chi opera con i giovani, in prima linea negli oratori, nei gruppi, e anche sulla strada, sa che occasioni come questa possono costituire una tappa fondamentale nel cammino di fede di adolescenti e giovani. Lasciare una mezza generazione giovanile (da "Colonia 2005" a "Madrid 2011" sono ben sei anni!) "orfana" di un’esperienza significativa e coinvolgente come la "Gmg" sarebbe stato un vero peccato. Invece le distanze sono state colmate e quella di Sydney è diventata un "Giornata" "allargata", capace di raggiungere tutti. E non solo per merito della copertura "mediatica" che certamente ha fatto il suo.
Ciò che ha reso davvero presente ed efficace l’evento australiano in ogni angolo d’
Italia è stata la fantasia e la volontà di tante diocesi, parrocchie e gruppi che hanno voluto esserci e partecipare per davvero. Così è stato. Le numerosissime proposte che hanno raccolto in Santuari, piazze e cortili centinaia di ragazzi sono state vere "Gmg" e non solo "miniature virtuali" di un evento che si stava svolgendo in capo al mondo. Al di là dei collegamenti con i "maxi-schermi", gli ingredienti essenziali ci sono stati tutti: la preghiera, la musica, la festa, l’ascolto, il coinvolgimento, l’incontro, lo scambio... Per rendersene conto è sufficiente scorrere le testimonianze di chi ha partecipato a questi incontri e ha sentito, da subito, l’esigenza di condividere la ricchezza di un’esperienza intensa e, soprattutto, "reale".
«In un clima festoso e raccolto allo stesso tempo – racconta Corrado, appena tornato dalla "Gmg" dei giovani Piemontesi nel Santuario di Oropa (Bi) – abbiamo seguito le immagini della "Veglia" con
il Papa e davvero si respirava lo stesso "power" dello Spirito Santo che si canta nell’inno. Il momento più coinvolgente? Quando le volontarie hanno acceso le loro candele al cero pasquale: la luce che si trasmetteva tra di noi era uguale a quella dei lumini che vedevamo illuminare il grande Ippodromo di Randwick».
Riflettono la medesima intensità anche le parole di Marina che, all’altro estremo dell’Italia (Lipari), riferisce l’esperienza dei giovani della sua diocesi: «Il "campo" di Mariscilia, luogo militare che sorge sotto lo sguardo della Vergine Maria, all’ombra del porto, è divenuto scenario di una notte nella quale si sono alternati momenti festosi, ricchi di musica e divertimento, ad altri intrisi di raccoglimento e preghiera. I contenuti del "tema" della "Gmg": "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni", sono diventati lo stimolo per riflettere sul valore della testimonianza della fede che scaturisce dall’incontro con Cristo nella propria vita. Non si può rinunciare ad essere "sale, luce e lievito" in una generazione che ha sempre più bisogno di riscoprire, o meglio, di conoscere, una realtà interiore che è dimora dello Spirito Santo, autore e guida nel cammino di ogni uomo. Il gruppo dei ragazzi di Lipari è rientrato domenica mattina, reduce da un’esperienza ricca ed entusiasmante, nella quale è stato emozionante "svegliare l’aurora"!». Impossibile pensare che queste espressioni siano solo il "riverbero" di uno spettacolo televisivo. La "Gmg" "capillarizzata", "teletrasmessa" e seguita a distanza nei modi più svariati – forse per la prima volta in modo così intenso – è stata autentica esperienza di fede e di Chiesa, capace di toccare nel profondo e di trasformare il cuore.
Proprio come l’azione dello Spirito che non conosce limiti e confini.
Così se la gran parte dei giovani italiani non è potuta andare a Sydney, Sydney è andata dai giovani italiani. E nulla è andato perduto.