La notizia è trapelata su alcuni siti cattolici
RITAGLI
  
In Cina picchiate 16 suore, il governo tace   CINA

Le religiose occupavano un edificio abbandonato, un tempo appartenuto alla diocesi.
Poi la violenza di un gruppo di teppisti.

Paolo Salom
("Corriere della Sera", 29/11/’05)

DA PECHINO
Sedici suore cinesi sono state picchiate a sangue da un gruppo di teppisti. L'episodio è avvenuto il 23 novembre ma la notizia è stata diffusa solo oggi, dopo la manifestazione che ha portato in piazza centinaia di fedeli della diocesi di Xian per chiedere giustizia. Tutte le religiose, della congregazione delle Francescane missionarie del Sacro Cuore, sono ricoverate all'ospedale, una di loro ha perso la vista e un'altra è in gravi condizioni. La sera del 23, secondo quanto riferito dall'agenzia AsiaNews del Pontificio istituto per le missioni estere, Pime (www.asianews.it), stavano cercando di impedire la demolizione di una scuola che appartiene alla diocesi e che il governo della città ha venduto a un'azienda.

NESSUNA NOTIZIA
Da diversi giorni le suore stavano facendo un sit in nell'edificio scolastico vuoto. Ma quella sera qualcosa è andato diversamente: un gruppo di giovani picchiatori è entrato e le ha colpite ripetutamente. Il governo ha stabilito il blackout di notizie sulla vicenda e non ha ancora preso una posizione in merito, ma la notizia è trapelata comunque su alcuni siti cattolici cinesi. Il sospetto di alcuni è che il gruppo di «picchiatori» non abbia agito spontaneamente, ma per conto dell'azienda proprietaria dello stabile, o addirittura per conto del governo.

EDIFICI REQUISITI
In passato il palazzo ospitava una scuola elementare tenuta dalle suore. Con Mao Zedong tutte le scuole erano state nazionalizzate e gli edifici requisiti. Anche la Scuola del Rosario divenne quindi una scuola statale. Negli anni '80, dopo la «rivoluzione culturale», il governo cinese ha stabilito la restituzione ai legittimi proprietari di tutti gli edifici requisiti durante il maoismo. Ma tuttora molti edifici appartenenti alla Chiesa restano saldamente nella mani del partito. Gesto che il governo giustifica per la loro funzione «sociale». Proprio per questo la sede della Scuola del Rosario non è mai stata restituita alla diocesi di Xian. Ora la scuola è stata sistemata in un'altra sede e l'edificio originario era rimasto a lungo abbandonato. Per questo la diocesi, e le coraggiose suore, chiedevano di poterlo utilizzare in modo più proficuo. Una richiesta pacifica, finita nel sangue.