ESERCIZI DI SCRITTURA  L'uccellino  RITAGLI

L'uccellino sa che di là dalle nubi il suo Sole brilla sempre!

Io mi considero come un debole uccellino,
coperto solo da una leggera lanugine.
Non sono un'aquila:
dell'aquila ho semplicemente gli occhi e il cuore perché,
nonostante la mia piccolezza estrema,
oso fissare il Sole divino, il Sole d'Amore,
e il mio cuore sente dentro di sé tutte le aspirazioni dell'aquila...

L'uccellino vorrebbe volare
verso quel Sole brillante che affascina i suoi occhi,
vorrebbe imitare le aquile, sue sorelle,
che vede elevarsi fino al focolare divino
della Trinità santissima... Ahimé!
Tutto ciò che riesce a fare è sollevare le sue piccole ali!
Ma alzarsi in volo, questo non è nelle sue piccole possibilità!

Che ne sarà di lui?
Morirà dal dispiacere nel vedersi così impotente?
Oh, No!
L'uccellino non si affliggerà nemmeno.
Con un abbandono audace,
vuol restare a fissare il suo Sole divino.
Niente potrebbe spaventarlo: né il vento, né la pioggia...
E se nubi oscure vengono a nascondere l'Astro dell'Amore,
l'uccellino non cambia posto,
sa che di là dalle nubi il suo Sole brilla sempre,
che il suo splendore non potrebbe eclissarsi
neanche un momento.

Scritto autobiografico di Santa Teresina,
"Storia di un'anima-B" n. 259-260