RITAGLI    Hong Kong: 150 anni di missione "Pime"    SPAZIO CINA

La "perla" dell’Oriente: i missionari del "Pontificio Istituto Missioni Estere"
vi hanno lavorato per ben 150 anni, e vi lavorano tuttora.

Foto di gruppo dei primi Missionari del Pime ad Hong Kong...

P. Sergio Ticozzi
("Missionari del Pime", Novembre 2007)

Al loro arrivo a Hong Kong, nel 1858, i missionari del "Pime" trovarono un centro coloniale e commerciale prevalentemente straniero, e cominciarono subito a prendersi cura del grosso nucleo di cattolici portoghesi e soldati irlandesi. Ma la loro preoccupazione era l’evangelizzazione del mondo cinese e ben presto allargarono la loro opera ai villaggi abitati dalla popolazione locale. Nel corso degli anni i missionari hanno visto Hong Kong trasformarsi, nelle sue vicende storiche, da colonia britannica a parte integrante della Cina, come sua "Regione amministrativa speciale" (1 luglio 1997), da società sotto controllo straniero a metropoli cosmopolita gestita dalla maggioranza cinese, da base di scambi commerciali a uno dei centri finanziari e turistici dei più sofisticati nel mondo.
Il "Pime" è stato il responsabile principale dell’evangelizzazione di Hong Kong e della fondazione della Chiesa locale. E, grazie al costante aiuto del Signore, è riuscito in questo intento, consegnando al clero locale cinese nel 1968 una diocesi fiorente e viva. I suoi missionari vi sono rimasti a lavorare, come testimoni del Vangelo di Cristo, contribuendo ad affrontare le sfide che sia l’aggiornamento della Chiesa del dopo "Vaticano II" che la modernizzazione della società civile presentano di giorno in giorno. Rimangono coinvolti in tutte le istanze che una metropoli cinese ma cosmopolita presenta, relative alla promozione del benessere dei suoi cittadini, dei buoni rapporti con la "Repubblica Popolare Cinese" e con il resto del mondo. In particolare, lavorano per creare ponti tra gente di religione, cultura e tradizione diverse, in modo da promuovere la comunione di tutti in Cristo. Sono dunque impegnati a portare avanti in tutta la sua complessità la "missione urbana", che sta diventando modello per la missione della Chiesa nel futuro.