POESIE   MAREMOTO   DIARIO

Centoquarantatre... no centocinquanta
centocinquantamila...
uno-cinque-zero...

le migliaia di
parole e corpi
e numeri e vuoti
e buchi neri
e coccodrilli
e spazi di nulla
depressi e compressi
e scomparsi
e decomposti...

 Il mondo avvolto di fango.

 Figli del mare avvolti
nell'onda...
dalla terra stritolati
nella morsa salata...

Fratelli per forza!
Buddisti, Cristiani, Maomettani...

Anima delle genti
un urlo solo.

E la morte.

Salata anch'essa.
Sfinita di finito.
Cerchio livido.
Rimpianto.

Fratelli per forza!

Per sempre...
Unico braccio
l'abbraccio
l'oblio
l'onda gigante
che avanza
e non chiede il tuo nome
o il paese
o il tuo dio....

Mondo rimpicciolito.
Ma unito.

Per forza.

SANDRA CERVONE