MISSIONE BANGLADESH

MISSIONE AMICIZIA     Due nuovi Missionari del "Pime"     SEGUENTE
dalla terra del "Bengala"

Il Bangladesh dona alla "Chiesa", attraverso il "Pime", due nuovi Missionari…

P. Scuccato consegna il Crocifisso ai due nuovi Missionari... Fr. Joseph e P. Biplob recitano la promessa di fedeltà a Dio e al Pime! Joseph e Biplob accolti alla festa con la lavanda dei piedi... La Croce di Gesù sarà compagna nelle fatiche della Missione!
Canti e danze in allegria, per i novelli Missionari... Le Suore del Pime, felici accanto al loro fratello, appena ordinato Sacerdote! P. Biplob, pronto per la processione all'altare, con la mamma e P. Arduino Rossi, Missionario Saveriano... Missionari al pranzo della festa: Don Marchesi, P. Zanchi, P. Martinelli, P. Dotti, Mons. Bejoy, P. Rapacioli!

P. Michele Brambilla, "Pime"

Il mese di Luglio in Bangladesh è stato davvero molto speciale. In questo periodo due giovani bengalesi, Joseph Mongol Aind e Biplob Mollick sono diventati rispettivamente "Fratello" e "Padre" del "Pime". Insieme poi hanno ricevuto il "Crocifisso" che segna per ogni Missionario del "Pime" l’invio in Missione. Ma andiamo con ordine...

Venerdì 3 Luglio, nella nuova e bella "Chiesa" di Gulta, Joseph Mongol Aind ha emesso la "promessa finale" di aggregazione all’"Istituto", diventando così il primo "missionario laico" bengalese del "Pime". La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Superiore Generale del "Pime", P. Gian Battista Zanchi, e vi hanno partecipato numerosi Missionari del "Pime" e tanta gente. Durante l’omelia, P. Zanchi ha ricordato più volte ai presenti la scelta a vita per la Missione in un paese diverso da quello di origine. Joseph Aind è stato destinato al Camerun, dove durante la "formazione" ha già svolto il suo servizio per tre anni. Lì ritornerà il prossimo mese di Settembre, lavorando al servizio della "Chiesa locale". Terminata la Santa Messa ha avuto luogo un piccolo "onustan" ("Festa Bengalese").

Una piccola, ma significativa cerimonia "Orau" ha preceduto la Celebrazione Eucaristica. Joseph è stato invitato a camminare all’interno di molti piatti distesi lungo la strada dalla gente della sua "comunità". Il significato di tale gesto è il dono di quello che hanno a lui e allo stesso tempo farlo sentire parte della loro famiglia.

Il giorno dopo, nel "villaggio natale" di Joseph, P. Zanchi ha presieduto la Messa di "ringraziamento". Erano presenti, ad entrambi gli eventi, oltre che alla "celebrazione" del 2 Luglio svoltasi a casa di Joseph, tanta gente ed alcuni suoi amici "indù" e "musulmani".

Una settimana dopo, Venerdì 10 Luglio, a Bhoborpara, Mons. Bijoy Cruze, Vescovo di Khulna, ha ordinato "presbitero" Biplob Mollick. Biplob è il secondo bengalese a diventare Sacerdote Missionario del "Pime". Il primo Missionario bengalese del "Pime", ordinato Sacerdote 12 anni fa, P. Amal Gabriel Costa, dopo alcuni anni di Missione in Costa D’Avorio, ora è Rettore del "Seminario Teologico" del "Pime" di Monza.

All’"ordinazione presbiterale" di P. Biplob, erano presenti una cinquantina di Sacerdoti – "Pimini", "Saveriani" e "diocesani" di Khulna – , "religiose" e tanta gente. Un gesto molto bello e significativo all’interno della Celebrazione Eucaristica è stato quando la mamma e lo zio di Biplob (il papà è morto anni fa) l’hanno accompagnato all’altare e consegnato nelle mani del Vescovo. Con questo segno è messo in evidenza il dono che la famiglia fa alla "Chiesa" del proprio figlio. Dono che essi hanno ricevuto da Dio e in questo momento a Lui lo riconsegnano, perché possa essere "strumento" di Dio a servizio del Suo "Regno".

Dopo la Celebrazione Eucaristica ha avuto luogo un pranzo "conviviale" per tutti e nel pomeriggio il classico "onustan" con canti, danze, poesie ed altro, che hanno coinvolto molte persone e fatto gioire tante altre.

Il giorno seguente P. Biplob ha celebrato la sua prima "Eucaristia" in Parrocchia e P. Amal Gabriel Costa, suo "rettore" nel "Seminario" di Monza, ha fatto l’omelia ricordando gli anni trascorsi insieme durante la "formazione".

Terminati i festeggiamenti e le visite a parenti ed amici, i due nuovi Missionari del "Pime" sono stati accolti dalla gente della Parrocchia di Suihari, dove ha sede la "Casa Regionale" del "Pime" in Bangladesh, per la consegna del "Crocifisso". Durante la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Sacerdote "novello", il "patriarca" del "Bengala", P. Luigi Scuccato, da sessant’anni in Bangladesh, ha consegnato loro il "Crocifisso". Dopo la Santa Messa un bello spettacolo, organizzato dai bambini e dalle bambine della Missione, ha rallegrato la mattinata, nell’attesa del pranzo dove per l’occasione è stata servita anche la "tartaruga d’acqua", proveniente dalle "paludi" della regione.

I tre "eventi" sopra ricordati sono stati accompagnati sempre dalla presenza dei Missionari del "Pime" e dalla partecipazione di tanta gente, compresi anche tanti "non cristiani". Come già accennato, entrambi i due giovani Missionari annoverano tra le loro conoscenze "indù" e "musulmani". Possiamo affermare che questi momenti sono stati segnati da una "unità" nella preghiera, nel pranzo "conviviale" e nei diversi momenti di festa e che, ancora una volta, Dio si è servito di questi due giovani per farci stare insieme: "cristiani", "musulmani" e "indù".

Prima della loro partenza per la Missione (Joseph ritornerà in Camerun e P. Biplob andrà nella Guinea Bissau), sono stati invitati in diverse Parrocchie per dare la loro testimonianza "missionaria" e "vocazionale". Come vedete, l’annuncio e la testimonianza della "Parola del Signore" non ha mai fine!

La "Chiesa Bengalese", dopo aver ricevuto per moltissimi anni tanti Missionari che hanno dato la vita per il "Vangelo" (il "Pime" lavora nella regione del "Bengala" da più di 150 anni), ora è matura per donare alla Chiesa i suoi Missionari: "miracoli" della grazia del Signore!