Vallio è una piccola Parrocchia, in provincia e Diocesi
di Treviso,
affidata da quasi 13 anni al "Pime",
che si occupa dell’"animazione"
missionaria e vocazionale.
P. Fabrizio Quagliotto e P. Francesco Bonora
("Missionari del Pime", Giugno-Luglio 2009)
La Casa del "Pime" di
Vallio consiste in una semplice
"canonica" con cucina, "sala TV" e l’ufficio del Parroco;
sono disponibili cinque stanze e una "mansarda", dove è possibile accogliere fino
ad otto persone. Vicino alla "canonica" c’è la "casa del
giovane" ("oratorio") con le stanze per la "catechesi",
che vengono utilizzate anche per le attività di "animazione": si
riesce ad ospitare gruppi di 50-60 persone per ritiri ed incontri di formazione
missionaria.
Finalità prioritaria di questa Casa è quella di essere "comunità di
accoglienza" di giovani e di gruppi, soprattutto di coloro che desiderano
verificare la propria "vocazione".
Quest’anno abbiamo intrapreso un cammino di "discernimento
vocazionale" mensile, seguito da Padre Antonio Michielan, rettore della
"comunità", con alcuni giovani che hanno manifestato un interesse
più profondo alla "vita missionaria".
Attualmente al "Pime" di Vallio si trovano quattro Missionari del
"Pime": Padre Fabrizio
Quagliotto e Padre
Francesco Bonora, impegnati nell’animazione,
Padre Antonio Michielan, rettore e Parroco, e
Padre Antonio Vendramin,
economo e "animatore" missionario vocazionale.
La nostra "animazione" consiste soprattutto nell’incontrare i
giovani attraverso la proposta del "GIRMI" ("giornate di ricarica
missionaria"); ai ragazzi delle medie e delle elementari proponiamo,
durante l’estate, il "Mission-Day": una giornata al "Pime"
dove, ogni giorno, accogliamo circa 150 ragazzi. A Natale, poi, allestiamo il
tradizionale "presepio
missionario", che vanta una storia di oltre cinquant’anni.
Abbiamo anche cammini rivolti ai giovani che vogliono "toccare con
mano" la realtà della Missione, dal titolo "Giovani In
Missione", e "veglie
missionarie" che costituiscono un appuntamento fisso ogni primo
Sabato del mese: un "testimone", generalmente un Missionario, partendo
dalla "Parola di Dio" trasmette alcune provocazioni sull’urgenza
della Missione e l’esigenza della propria risposta all’interrogativo
"missionario" evangelico.
Siamo attivi e presenti con l’"animazione", oltre che nella Diocesi
di Treviso, anche in quelle di Padova e Gorizia, ma raggiungiamo anche giovani
delle Diocesi di Vittorio Veneto e del Patriarcato di Venezia.
Da circa due anni ci stiamo impegnando nelle "scuole superiori" con
proposte che riguardano la "mondialità" e l’"inter-cultura",
attività che ci permette di raggiungere altri giovani e di far conoscere il
"Pime" e proporre la Missione come scelta di vita.