Cinque
Missionari
italiani, che lavorano da decenni in Thailandia,
hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale dall’Italia,
per il loro operato, esempio, di solidarietà e fraternità umane.
Fra i "decorati", anche Padre Giovanni Zimbaldi del "Pime".
Da
"AsiaNews"
("Missionari del
Pime", Maggio 2008)
L’ambasciatore italiano a
Bangkok, a nome del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha conferito
l’onorificenza di "Cavalieri dell’Ordine della Stella della
Solidarietà Italiana" a cinque Missionari italiani presenti in Thailandia.
Si tratta di due Suore Salesiane e tre sacerdoti: Suor Esterina Prando e Suor
Nadia Ferro, Padre Ferdinando Ronconi, Missionario Stimmatino, Padre
Giovanni Contarin, Camilliano, e Padre
Giovanni Zimbaldi,
Missionario del "Pime".
La decorazione a "Cavalieri", avvenuta Martedì 4 Marzo, è un
riconoscimento formale dell’operato dei Missionari che vivono da decenni nel
Paese e che sono impegnati tra i più bisognosi nel campo dell’educazione,
dell’assistenza e dello sviluppo sociale.
La cerimonia della consegna è avvenuta in un clima familiare nella residenza
dell’Ambasciatore italiano nella capitale thailandese, alla presenza del
Cardinale Michael Michai e del Nunzio Apostolico Monsignor Salvatore Pennacchio.
L’Ambasciatore ha spiegato il significato di tale "conferimento" e
ha sottolineato che il gesto vuole essere segno di riconoscenza e apprezzamento
da parte dell’Italia per tutti i Missionari italiani che lavorano in
Thailandia, simboli viventi di solidarietà e fraternità umane.
Padre Giovanni Zimbaldi, Missionario del "Pime", è presente in Asia
dal 1958. Dopo nove anni in Birmania è stato costretto a lasciare il Paese
quando il governo ha sospeso il rinnovo dei "visti" annuali a tutti i
Missionari stranieri. Ha cominciato, così, la missione in Thailandia ed è
impegnato da tempo nell’evangelizzazione e nello sviluppo delle aree a nord
del Paese, fra i gruppi "tribali". Si è dedicato all’agricoltura,
agli impianti di irrigazione, ma anche alla formazione dei ragazzi, costruendo
due Ostelli nei villaggi per i giovani che non possono raggiungere altre scuole.
Padre Zimbaldi ha partecipato alla cerimonia e, ringraziando per l’onorificenza,
ha detto: "Qui in Thailandia ci sono stati e ci sono altri Missionari
probabilmente più meritevoli di tale onorificenza, che io ho accolto come un
riconoscimento del lavoro fatto da tutti i Missionari presenti in
Thailandia".