amico d'un'amicizia eterna,
tu vuoi, Signore,
ch'io cerchi il tuo volto
fra la folla che mi turbina intorno, mi spinge, mi
soffoca, mi assale.
Non è una cosa facile.
Eppure è questo il modo
per dirti la mia amicizia:
stringo una mano callosa ed è la tua;
sorrido a un volto accigliato ed è il tuo;
e tu sei...
su ogni miseria
su ogni gemito, debolezza, pena,
su ogni fame, dolore, lotta,
su ogni male, ogni errore;
su ogni grido,
io devo far scendere me tutto intero per dirti che
ti amo davvero.
È tremendo quanto mi chiedi,
Signore,
non chiedermelo troppo sovente.
E vieni tu nel mio cuore
per insegnarmi il sorriso,
la cordialità, il soccorso concreto,
e per stringere tutte le mani
che brancicano nel vuoto
in cerca d'un po' d'amore!