ESERCIZI DI SCRITTURA     BARNABA,      DIARIO
O LA CAPACITÀ DI VEDERE IL BENE…

SAN BARNABA.

Il tuo nome significava: "uomo dell'incoraggiamento". Paolo non lo ha mai scritto, ma se non ci fossi stato tu, forse lui sarebbe stato un uomo marginale, un ramo mai innestato! Tu volevi recuperare tutti e sempre...
Avevano perfino dimenticato il tuo nome originario, Giuseppe, tanto eri noto per questa tua dote: incoraggiare! Tu sapevi vedere il bene, credevi al cambiamento, davi fiducia. Dio poteva andare tranquillo con te. Le meraviglie che operava, tu le vedevi, ne gioivi, le raccontavi e la mentalità di una Chiesa, nata un po' vecchia, si apriva alla sua novità!
Noi vorremmo cogliere il segreto, la sorgente del tuo modo diverso di guardare. Semplicemente un dono. Persone come te non ambiscono a far carriera. Sono così innamorate della verità che scoprendola, ne gioiscono! Sono così appassionate di Cristo da sapere che non lo posseggono mai completamente. Sanno scoprire il bene che germoglia, anzi, ne avvertono la spinta quando è ancora sotto terra. Invece di dissodare terreni per fare le proprie coltivazioni, incoraggiano il bene a germogliare e crescere!
Che ci sia ancora bisogno di persone come te,
Barnaba, nelle nostre parrocchie, comunità, famiglie, è fuori dubbio. Non ci mancano i profeti, gli uomini e le donne di punta, ma pochi trovano gioia nel promuovere gli altri! Abbiamo bisogno di Barnaba, di persone pacificate dentro, senza troppe ambizioni, come te, non perfette, ma persone che fanno respirare, che danno coraggio, che promuovono il bene…
Barnaba, dacci coraggio. Chiedi per noi quello Spirito che fa vedere il bello che germoglia e ci aiuta a rivelarlo agli altri!

( SR. TERESINA CAFFI )