ESERCIZI DI SCRITTURA    L’EDUCAZIONE IN FAMIGLIA    DIARIO
SECONDO SANT’AMBROGIO

("Missionarie dell’Immacolata", Giugno-Luglio 2007)

Marco, Enza e il loro bimbo Riccardo: "famiglia missionaria" del cammino Pime!

L'educazione dei figli è impresa per adulti disposti a una dedizione che dimentica se stessa: ne sono capaci marito e moglie che si amano abbastanza da non mendicare altrove l'affetto necessario.

Il bene dei vostri figli sarà quello che sceglieranno: non sognate per loro i vostri desideri. Basterà che sappiano amare il bene e guardarsi dal male e che abbiano in orrore la menzogna.

Non pretendete dunque di disegnare il loro futuro: siate sicuri soprattutto che vadano incontro al domani di slancio, anche quando sembrerà che si dimentichino di voi.

Non incoraggiate ingenue fantasie di grandezza, ma se Dio li chiama in qualcosa di bello e di grande, non siate voi la zavorra che impedisce di volare.

Non arrogatevi il diritto di prendere decisioni al loro posto, ma aiutateli a capire che decidere bisogna e non si spaventino se ciò che amano richiede fatica e fa qualche volta soffrire: è più insopportabile una vita vissuta per niente.

Più che i vostri consigli li aiuterà la stima che hanno in voi e la stima che loro hanno in loro; più che da mille raccomandazioni soffocanti saranno aiutati dai gesti che videro in casa: gli affetti semplici, certi ed espressi con pudore, la stima vicendevole, il senso di misura, il dominio delle passioni, il gusto delle cose belle e l'arte - la forza anche di sorridere.

E tutti i discorsi sulla carità non mi insegneranno più del gesto di mia madre che fa posto in casa per un affamato; e non trovo gesto migliore per dire la fierezza per essere uomo di quando mio padre si fece avanti a prendere la difesa di un uomo ingiustamente accusato.

I vostri figli abitino la vostra casa con quel sano trovarsi bene che ti mette a tuo agio e ti incoraggia anche a uscire di casa, perché ti mette dentro la fiducia in Dio e il gusto di vivere bene.