ESERCIZI DI SCRITTURA     LO SPECCHIO ROTTO…     DIARIO

CONVERSIONE DI SAN PAOLO (CARAVAGGIO).

Ti vediamo cadere, Paolo, colpito da una luce più forte del sole di mezzogiorno sulle strade di Siria, raggiunto da una voce, che non accusa, ma domanda: "Perché mi perseguiti?".

Sei entrato a Damasco diversamente da come avevi previsto: incerto e condotto per mano, per aspettare al buio e a digiuno la visita di un fratello che non conoscevi ancora. Poi hai riavuto la vista, sei stato battezzato e illuminato sulla missione che ti attendeva!

Tu, Paolo, sei il capofila della gente come noi, arrivata dopo all'appuntamento di Gesù con la storia e che perciò deve vivere di ascolto, di fede, di attesa. Tu sei sulla soglia di chi ha conosciuto personalmente Gesù e chi invece l'ha conosciuto per la testimonianza di altri. Perché tu ne hai udito la voce, forse in qualche modo lo hai anche visto. È stato un attimo, ma è bastato ad accendere in te quella perenne nostalgia di lui che ti faceva desiderare di lasciare questo mondo, se non fosse per la missione che ti aveva affidato! Ci piacerebbe capire quello che ti è successo, perché noi crediamo di essere naturalmente cristiani e non ci è mai capitato di fare il grande salto. A dire il vero, forse siamo giunti a un compromesso che ci fa essere vecchi e nuovi allo stesso tempo. Facciamo il Presepe, ma inveiamo contro "i poveri cristi" che cercano di nascere a una vita più umana sulle nostre spiagge. Ragioniamo di opportunità o meno della guerra, ma in fondo siamo solo campioni di buon senso. Siamo sempre per le soluzioni morbide, per evitare i conflitti, per mettere insieme vecchio e nuovo in modo indolore.

Tu quel giorno lo hai perso il senno! Per questo la tua caduta ci interessa. Dev'esserti crollato qualcosa dentro che fino ad allora era alla base della tua vita. E ti sei trovato come una persona rinata, fondata su basi nuove. Ti si sono aperti gli occhi e hai visto che eri cambiato! Hai capito che i valori per cui valeva la pena vivere erano altri. E tutto questo non a conclusione di un ragionamento, ma di botto, al momento imprevisto... Che cosa è crollato dentro di te? Forse s'è rotto quello specchio, davanti al quale, giorno dopo giorno, curavi la tua immagine. Quella lunga tensione ad essere perfetto, conforme alla legge, anzi, più zelante di tutti! Qualcuno ha frantumato lo specchio e ti si è parato davanti: Gesù! Di colpo sei passato dall'esistere per te all'esistere per Lui, al vivere slanciato, come fa colui che ama! E hai capito una cosa in più, straordinaria: che quei cristiani che tu perseguitavi, erano il "mi" di colui che ti diceva: "Perché mi perseguiti?". Hai imparato che la carne del Figlio di Dio era la carne di ogni essere umano che incontravi. E hai fatto il grande salto: da Lui al suo Corpo, amati con un unico amore!

Paolo, non lasciarci in pace quando viviamo un amore sbiadito, separato. Quando immersi nel sociale perdiamo Cristo, oppure, illudendoci di essere immersi in Cristo, perdiamo il mondo attorno a noi!

Chiedi anche per noi una provvidenziale caduta!

( SR. TERESINA CAFFI )