VI SETTIMANA DI PASQUA
SANT'ATANASIO (m)
Vescovo e Dottore della Chiesa
Antifona
d'Ingresso Cf
Sir 15,5
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria. Alleluia.
In médio Ecclésiæ apéruit os eius,
et implévit eum Dóminus spíritu
sapiéntiæ et intelléctus, stolam glóriæ índuit eum, allelúia.
Colletta
Dio di infinita sapienza, che hai suscitato nella tua Chiesa il vescovo
sant'Atanasio, intrepido assertore della divinità del tuo Figlio, fa' che per
la sua intercessione e il suo insegnamento cresciamo sempre nella tua conoscenza
e nel tuo amore. Per il nostro Signore...
Omnípotens sempitérne Deus, qui beátum Athanásium epíscopum divinitátis Fílii tui propugnatórem exímium suscitásti, concéde propítius, ut, eius doctrína et protectióne gaudéntes, in tui cognitióne et amóre sine intermissióne crescámus. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura At 18, 9-18
Io ho un popolo numeroso in questa città.
Dagli Atti degli Apostoli
Mentre Paolo era a Corìnto, una notte in visione il Signore gli disse: «Non
aver paura, ma continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno
cercherà di farti del male, perché io ho un popolo numeroso in questa città».
Così Paolo si fermò un anno e mezzo, insegnando fra loro la parola di Dio.
Mentre era proconsole dell'Acàia Gallione, i Giudei insorsero in massa contro
Paolo e lo condussero al tribunale dicendo: «Costui persuade la gente a rendere
un culto a Dio in modo contrario alla legge». Paolo stava per rispondere, ma
Gallione disse ai Giudei: «Se si trattasse di un delitto o di un'azione
malvagia, o Giudei, io vi ascolterei, come di ragione. Ma se sono questioni di
parole o di nomi o della vostra legge, vedetevela voi; io non voglio essere
giudice di queste faccende». E li fece cacciare dal tribunale. Allora tutti
afferrarono Sòstene, capo della sinagòga, e lo percossero davanti al tribunale
ma Gallione non si curava affatto di tutto ciò.
Paolo si trattenne ancora parecchi giorni, poi prese congedo dai fratelli e
s'imbarcò diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila. A Cencre si era
fatto tagliare i capelli a causa di un voto che aveva fatto.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 46
A te la gloria, o Dio, re dell'universo.
Applaudite, popoli tutti,
acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
re grande su tutta la terra.
Egli ci ha assoggettati i popoli,
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi,
vanto di Giacobbe suo prediletto.
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni;
cantate inni al nostro re, cantate inni.
Canto al Vangelo Cf Lc 24,26
Alleluia, alleluia.
Il Cristo doveva patire e risorgere dai morti,
ed entrare così nella sua gloria.
Alleluia.
Vangelo Gv 16, 20-23a
Nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.
Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico:
voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete
afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia.
La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma
quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la
gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella
tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi
potrà togliere la vostra gioia».
Sulle Offerte
Accogli, Padre misericordioso, l'offerta di questa tua famiglia, perché con
la tua protezione custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna. Per
Cristo nostro Signore.
Réspice,
Dómine, múnera quæ tibi in commemoratióne beáti Athanásii perhibémus, eiúsque
fidem profiténtibus illibátam tuæ testificátio veritátis prosit ad salútem.
Per Christum.
Prefazio Pasquale V
Cristo sacerdote e vittima
E' veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore.
e sopratutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Offrendo il suo corpo sulla croce,
diede compimento ai sacrifici antichi,
e donandosi per la nostra redenzione
divenne altare, vittima e sacerdote.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra,
e con l'assemblea degli angeli e dei santi
canta l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo...
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre:
Te quidem, Dómine,
omni témpore confitéri,
sed in hoc potíssimum gloriósius prædicáre,
cum Pascha nostrum immolátus est Christus.
Qui, oblatióne córporis sui,
antíqua sacrifícia in crucis veritáte perfécit,
et, seípsum tibi pro nostra salúte comméndans,
idem sacérdos, altáre et agnus exhíbuit.
Quaprópter, profúsis paschálibus gáudiis,
totus in orbe terrárum mundus exsúltat.
Sed et supérnæ virtútes atque angélicæ
potestátes hymnum glóriæ tuæ cóncinunt,
sine fine dicéntes:
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sábaoth.
Antifona
alla Comunione
Mt 28,20
«Io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo» , dice il Signore.
Alleluia.
1Co 3,11 Fundaméntum áliud nemo potest pónere,
præter id quod pósitum est, quod est Christus Iesus, allelúia.
Dopo la Comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti a questi santi misteri, dona forza e
vita alla tua Chiesa, che in comunione di fede con sant'Atanasio proclama vero
Dio il tuo unico Figlio, Gesù Cristo nostro Signore. Egli vive e regna nei
secoli dei secoli.
Da nobis, quæsumus, omnípotens Deus, ut Unigéniti tui vera divínitas, quam cum beáto Athanásio fírmiter confitémur, per hoc sacraméntum vivíficet nos semper et múniat. Per Christum.