CALENDARIO LITURGICO   Giovedì 18 Ottobre 2018

XXVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO PARI

SAN LUCA EVANGELISTA
Festa

Antifona d'Ingresso   Is 52,7
Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annunzia la pace,
che reca la buona novella, che proclama la salvezza.

 
Quam pulchri super montes pedes annuntiántis et prædicántis pacem, annuntiántis bonum, prædicántis salútem!

 
Colletta

Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca per rivelare al mondo con la predicazione e con gli scritti il mistero della tua predilezione per i poveri, f
a' che i cristiani formino un cuor solo e un'anima sola, e tutti i popoli vedano la tua salvezza. Per il nostro Signore...

Dómine Deus, qui beátum Lucam elegísti, ut prædicatióne et scriptis mystérium tuæ in páuperes dilectiónis reveláret, concéde, ut, qui tuo iam nómine gloriántur, cor unum et ánima una esse persevérent, et omnes gentes tuam mereántur vidére salútem. Per Dóminum.

 
LITURGIA DELLA PAROLA


Prima Lettura 
2 Tm 4, 10-17
Solo Luca è con me.
 

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo Timòteo
Figlio mio, Dema mi ha abbandonato, avendo preferito le cose di questo mondo, ed è partito per Tessalònica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me.
Prendi con te Marco e portalo, perché mi sarà utile per il ministero. Ho inviato Tìchico a Èfeso. Venendo, portami il mantello che ho lasciato a Tròade in casa di Carpo, e i libri, soprattutto le pergamene.
Alessandro, il fabbro, mi ha procurato molti danni: il Signore gli renderà secondo le sue opere. Anche tu guàrdati da lui, perché si è accanito contro la nostra predicazione.
Nella mia prima difesa in tribunale nessuno mi ha assistito; tutti mi hanno abbandonato. Nei loro confronti, non se ne tenga conto. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero.


Salmo Responsoriale  
Dal Salmo 144
I tuoi santi, Signore, dicano la gloria del tuo regno.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
 

Canto al Vangelo 
 Gv 15,16
Alleluia, alleluia.

Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga.

Alleluia.

  

Vangelo  Lc 10, 1-9
La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.
 

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».
 

Sulle Offerte

Concedi a noi i tuoi fedeli, Signore, di servire santamente al tuo altare, perché il sacrificio che ti offriamo nella festa di san Luca, ci ottenga la guarigione dello spirito e il dono della vita nuova. Per Cristo nostro Signore.

 
Donis cæléstibus, da nobis, quæsumus, Dómine, líbera tibi mente servíre, ut múnera, quæ in festivitáte beáti Lucæ deférimus, et medélam nobis operéntur et glóriam. Per Christum.

 
Prefazio degli Apostoli II
La Chiesa fondata sugli Apostoli e sulla loro testimonianza.
 
E' veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
 
Tu hai stabilito la tua Chiesa
sul fondamento degli Apostoli,
perché sia, attraverso i secoli,
segno visibile della tua santità,
e in nome tuo trasmetta agli uomini
la verità che sono via al cielo.
 
Per questo mistero di salvezza,
uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo nel canto la tua gloria.
 
Santo, Santo, Santo ...

 
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine, sancte Pater, omnípotens ætérne Deus: per Christum Dóminum nostrum. Quóniam Ecclésiam tuam in apostólicis tribuísti consístere fundaméntis, ut signum sanctitátis tuæ in terris manéret ipsa perpétuum, et cæléstia præbéret cunctis homínibus documénta. Quaprópter nunc et usque in sæculum cum omni milítia Angelórum devóta tibi mente concínimus, clamántes atque dicéntes:
 
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sábaoth.

 
Antifona alla Comunione 
Cf Lc 10,1-9
Il Signore mandò i suoi discepoli
ad annunziare in ogni luogo:
«E' vicino a voi il regno di Dio».

 
Misit Dóminus discípulos, qui nuntiárent civitátibus: Appropinquávit in vos regnum Dei.

 
Dopo la Comunione
La partecipazione al tuo sacramento, Signore, ci comunichi il tuo spirito di santità, e ci rafforzi nell'adesione al Vangelo, che san Luca ha trasmesso alla tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.


Præsta, quæsumus, omnípotens Deus, ut, quod de sancto altári tuo accépimus, nos sanctíficet, et in fide Evangélii, quod beátus Lucas prædicávit, fortes effíciat. Per Christum.