NOVEMBRE 2009

DIARIO

 GENNAIO 2010

Dicembre 2009

Il Canto Nuovo della Vita...
TRASFORMATA !
L'uomo vivente è gloria di Dio e vita dell'uomo è la visione di Dio.  
Sant'Ireneo

Il Libro delle Preghiere

1 m La tua volontà, o Dio, è la salvezza di ogni uomo:
2 M Noi ti ringraziamo, o Signore, perché nel tuo vangelo
3 G Signore Gesù, tu sai che anche noi,
4 V Tu, Signore Gesù, che hai istituito il sacramento dell'eucaristia
5 S Noi ti ringraziamo, Signore,
6 X

O Gesù, noi crediamo che il tuo Corpo è veramente cibo,

7 L Ti adoriamo, Signore, dal profondo del mistero nostro e di ogni uomo,
8 m

Ti ringraziamo, Padre,

9 M

Ti chiediamo, Signore, di essere pronti a donarci

10 G Donaci, Signore Gesù, di mostrarti al mondo
11 V

Vieni, Spirito del Padre e di Gesù,

12 S Lodate il Signore, popoli tutti,
13 X Noi ti ringraziamo, ti lodiamo e ti benediciamo, Signore,
14 L Ti chiediamo, o Signore, di darci il dono della preghiera,
15 m Signore, ti ringrazio, perché dandoci l'esperienza dello Spirito
16 M Noi ti ringraziamo, Gesù, perché tu ci proponi la tua amicizia;
17 G Noi ti lodiamo e ti benediciamo,
18 V Accetta, Signore Gesù, l'offerta di noi stessi.
19 S Signore, fa' che sappiamo vivere
20 X Ti ringrazio, Signore, perché ti manifesti a noi
21 L Noi ti ringraziamo, Signore, perché ti manifesti alla tua chiesa.
22 m Signore Gesù, noi ti ringraziamo
23 M Signore Gesù Cristo, che sei venuto in mezzo a noi
24 G O Signore, donaci di lasciarci formare da te
25 V Donaci, o Gesù, di tenere anzitutto lo sguardo fisso su di te.
26 S Fa', o Gesù, che ti riconosciamo sempre nell'eucaristia,
27 X Spirito Santo,
28 L Signore, mostrami ciò che in me è disordine, confusione.
29 m Spirito Santo che procedi dal Padre,
30 M Il tuo Spirito, Signore, è Spirito di pace:
31 G Spirito Santo che procedi dal Padre e dal Figlio,

Preghiere di CARLO MARIA MARTINI
da PRENDETE IL LARGO! Eucaristia e dinamismo ecclesiale, ANCORA 2009 A cura di Giuseppe Bettoni

 

 

 

 

 

 

 

 

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La tua volontà, o Dio,

è la salvezza di ogni uomo:
per realizzarla hai mandato il tuo Piglio
che è morto ed è risorto per noi.
Facci comprendere il mistero del tuo amore;
donaci un cuore grande,
capace di accogliere i tuoi desideri
e di modellare su di essi le nostre scelte.
Aprici ad accogliere la tua Parola,
a riconoscerla come luce per i nostri passi,
come dono capace di dare senso alla nostra vita. Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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Noi ti ringraziamo, o Signore, perché nel tuo vangelo

ti manifesti a noi come misericordia che ci cerca,
cerca tutti gli uomini, anche quelli di cui noi siamo preoccupati e cerchiamo con affanno.
Tu li stai cercando ancora più di noi, molto più di noi, sia per mezzo nostro,
sia per mezzo di tutta la tua Provvidenza a noi sconosciuta ma operante.
Ti ringraziamo, Padre, perché stai cercando e cerchi ciascuno di noi; ci vuoi continuamente rifare, riabilitare, reintegrare in una coscienza pura, in una autenticità limpida di vangelo, in una serenità di accettazione del tuo disegno, in una fraternità trasparente nelle nostre comunità,
in un superamento di tutte le nostre invidie, egoismi, meschinità, amarezze.
Fa', o Signore, che ci lasciamo cercare da te fin nel fondo di noi stessi,
che non facciamo resistenza alla ricerca, che ci apriamo alla lampada con la quale
tu scruti le fessure del nostro pavimento per ritrovare
quel qualcosa di noi che ancora deve essere valorizzato.
Fa', o Padre, che ci lasciamo valorizzare dalla ricerca del tuo Figlio, che non gli opponiamo
una concezione meschina e angusta di noi stessi,  ma ci lasciamo reintegrare nella nostra pienezza,
quella che tu, nel tuo disegno divino, hai preordinato per ciascuno di noi,
in Cristo Gesù nostro Signore.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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Signore Gesù, tu sai che anche noi,

come gli apostoli, da noi stessi siamo portati  a respingere la verità del tuo messaggio difficile
e non sappiamo seguirti come e fin dove tu vai,
ma immaginiamo una sequela a nostro uso, nella quale ci sentiamo di poterti seguire,
e respingiamo quella sequela che tu prepari per noi ogni giorno.
Illumina, o Signore, la nostra mente,
riscalda il nostro cuore perché possiamo comprendere  ciò che tu vuoi da noi.
Vedi, o Signore, quanto questo discorso già in se stesso è per noi difficile
nell'esperienza delle cose di ogni giorno.
Facci comprendere che, se andiamo a fondo di queste esperienze,
noi troviamo quanto da noi desideri,
cioè la nostra povera offerta di fronte a te.
Donaci, Signore, di lasciarci accogliere da te
e di accogliere da te la tua parola completamente,
senza nasconderti nulla.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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Tu, Signore Gesù,

che hai istituito il sacramento dell'eucaristia
come ringraziamento al Padre che ha disposto di te
per la sua glorificazione e per la salvezza degli uomini,
concedici che la nostra celebrazione
sia un perenne ringraziamento al Padre,
un atto di glorificazione per il tuo amore,
un'offerta per la salvezza dell'umanità,
un grido di speranza per i peccati degli uomini,
un anelito di rinnovamento per la nostra società.
Fa', o Gesù, che partecipando al tuo banchetto,
noi condanniamo il nostro egoismo
e ci nutriamo della forza del tuo amore che libera.
Fa' che ci sentiamo tutti in unità,
cosicché i nostri giorni sfocino insieme,
finalmente, nel banchetto del Regno,
che tu anticipi per noi. Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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Noi ti ringraziamo, Signore,

perché tu sei con noi e sarai con noi.
Sei con noi oggi, qui riuniti in questa tranquillità, in questo luogo in cui ci siamo riparati
dal vento e dalla tempesta, da tutto ciò che di esterno ci può disturbare.
Ti ringraziamo perché sei con noi nella nostra preghiera e nel nostro canto,  sei stato con noi
nel nostro sostenerci a vicenda, anche soltanto col silenzio, con il servizio discreto,
con l'attenzione degli uni agli altri.
Ti ringraziamo, Signore, perché sarai con noi domani, e dopo domani, e sempre:
non ci sarà giorno in cui tu non sarai con noi.
Concedici, Signore, di accettare da te questa certezza
che anche se non distrugge interamente le nostre paure,
tuttavia ci cambia internamente il cuore.
Ti ringraziamo, Dio Padre, che attraverso la morte e la risurrezione di Gesù ci doni lo Spirito
che mette nel nostro cuore questa certezza,
destinata a rimanere per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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O Gesù, noi crediamo che il tuo Corpo è veramente cibo,

che il tuo Sangue è veramente bevanda delle nostre anime
sotto le specie del pane e del vino.
Noi crediamo che nell'eucaristia ti fai nostro contemporaneo,
corrobori le nostre forze interiori,
ci sostieni nel cammino verso l'eternità
e che già sulla terra ci fai pregustare
quell'unione con la Trinità a cui, in te,
il Padre ci chiama.
Fa' che l'eucaristia sia davvero il centro,
il cuore della nostra vita cristiana,
la sorgente inesauribile della riconciliazione,
la medicina che ci guarisce dai peccati e ne strappa le radici,
accresce la carità e rende più solida la comunione ecclesiale.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Ti adoriamo, Signore,

dal profondo del mistero nostro e di ogni uomo,
del mistero che è nelle profondità insondabili  di ogni uomo, che tu solo conosci.
Signore, tu conosci fino in fondo al cuore  chi siamo e chi potremo essere.
Dal fondo di questo abisso noi ci affidiamo a te,
invochiamo la tua salvezza, ci affidiamo alla tua misericordia.
Ti preghiamo umilmente di non abbandonarci, Signore,
ma di salvarci come singoli e come gruppo,
come chiesa, come comunità, come società.
Abbi pietà di noi, Signore, che non sappiamo vivere insieme;
mostraci di essere tu Signore del nostro vivere insieme.
Tu che vivi e regni col Padre,
tu che in virtù della tua morte e risurrezione
ci doni lo spirito di unità e di salvezza,
tu che regni nei secoli dei secoli.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Ti ringraziamo, Padre,

perché ti manifesti a noi nella potenza misteriosa di Creatore,  di Vivificatore, di Redentore.
Ti manifesti a noi nell'umiltà di Cristo crocifisso, fattosi malato, lebbroso, muto, sordo e cieco,
incapace di parlare, ucciso per noi, per salvarci dalla nostra lebbra, dalla nostra cecità,
dal nostro mutismo, dalla nostra morte.
Ti ringraziamo, Dio onnipotente,  perché manifesti la tua potenza
proprio nella debolezza del tuo Cristo.
Ti ringraziamo, Signore, perché ci avvicini non nella folgore,  nei fulmini e nel tuono,
ma nella mitezza, nella debolezza, nella povertà di Cristo.
Fa', Signore, che ci lasciamo conquistare da questa povertà e da questa debolezza,
fa' che apriamo il nostro cuore perché anche noi, nella stessa maniera,
possiamo essere per i fratelli malati  sorgente di compassione, di misericordia e di guarigione.
Te lo chiediamo, Padre, per Cristo nostro Signore.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Ti chiediamo, Signore, di essere pronti a donarci

come tu ti doni a noi in questa eucaristia.
Ti chiediamo di unirci alle sofferenze che tu hai portato per noi
e alla tua dolorosa agonia.
Il tuo sacrificio eucaristico riconcilia cielo e terra,
ci strappa a noi stessi,
ci assorbe nella bruciante fiamma dello Spirito.
Fa' che, mangiando il tuo corpo
e bevendo il tuo sangue,
veniamo liberati dal nostro egoismo.
Fa' che viviamo un'esistenza simile alla tua,
un'esistenza che anticipa la risurrezione
perché ha dentro di sé il germe dell'immortalità
che è la comunione con te,
mio Dio e mio Signore!

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Donaci, Signore Gesù, di mostrarti al mondo

col nostro modo di vivere, con la nostra carità, la nostra unità, la nostra fede piena di gioia.
Fa' che l'eucaristia sia sempre il modello e la forza plasmatrice della nostra esistenza,
e ci aiuti a diventare pane per tutti i fratelli!
O Maria, che hai assistito la chiesa primitiva, e sei stata vicina
a coloro che erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli,
nell'unità, nella frazione del pane,
ottienici con la tua intercessione di impegnarci ogni giorno
per l'unità degli uomini, la pace e la solidarietà,
di partecipare a quel rinnovamento della chiesa e del mondo
che lo Spirito del Risorto
sta compiendo nella storia.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Vieni, Spirito del Padre e di Gesù,

guidaci verso tutta la verità,  aiutaci a dimorare nell'amore di Gesù, a ricordare e a compiere tutto quello che Gesù ci ha insegnato.  Signore Gesù, sotto la guida del tuo Spirito, cerchiamo di ricordare le parole che ci dicevi quando eri tra noi. Avevamo lasciato tutto e ti avevamo seguito. Eravamo conquistati dalla tua parola e dai gesti prodigiosi, con cui sanavi le debolezze umane.  Aspettavamo con ansia il gesto definitivo,
che avrebbe inaugurato il tuo regno sulla terra.  Ma tu guardavi sempre oltre, verso un centro misterioso della tua vita, che sfuggiva alla nostra comprensione.  Parlavi di un cibo sconosciuto, che la volontà del Padre ti andava preparando.  Parlavi di un'«ora», che avrebbe rivelato pienamente la gloria del Padre.
Quando l'ora è giunta - e fu l'ora della croce e della morte ­ noi siamo fuggiti. Ti chiediamo perdono ancora una volta della nostra viltà: noi abbiamo paura di un amore che si concede fino alla morte.
Ti chiediamo perdono della nostra poca fede:  volevamo che tu salvassi gli uomini,  misurandoti con i progetti degli uomini. Non credevamo all'energia prodigiosa" che sarebbe scaturita dalla tua obbedienza filiale.
Non credevamo all'amore sconfinato, con cui il Padre, crea, protegge, salva e rinnova la vita di ogni uomo.
Signore, accresci in noi la fede, come radice di ogni vero amore per l'uomo.  Come possiamo testimoniare il tuo amore? Tu un giorno ci hai raccontato di un uomo, che scendeva da Gerusalemme a Gerico e fu assalito dai briganti. Signore, quell'uomo ci chiama. Aiutaci a non restare tra le mura del cenacolo.
Gerusalemme è la città della Cena, della Pasqua, della Pentecoste.
Per questo ci spinge fuori per diventare il prossimo di ogni uomo sulla strada di Gerico.

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Lodate il Signore, popoli tutti,

voi tutte nazioni, dategli gloria; forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura in eterno».
Sì, Signore, forte è il tuo amore per noi, e ti ha portato a dare la tua vita
in mezzo a tanti tormenti e su questa croce.
Forte è il tuo amore che ha chiamato Pietro e lo ha perdonato,
che ha riempito il suo cuore di Spirito Santo,
che ha riempito le sue mani di pienezza e la sua vita di senso.
Forte è il tuo amore per noi e fedele,  perché ancora oggi il tuo amore crocifisso
dona a noi pienezza e senso.
Tu sai riempire, Gesù, le nostre mani, sai riempire il nostro cuore,
tu doni alla nostra vita prospettiva e spazio.
Tu doni all'azione dell'uomo, all'azione ecclesiale, sociale, politica,
la sua pienezza e il suo senso.
Tu, Signore, fedele ancora oggi,
da questa croce attiri tutto a te
e la fedeltà del tuo amore dura in eterno.

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Noi ti ringraziamo, ti lodiamo e ti benediciamo, Signore,

perché non solo ti sei manifestato nella ricchezza e nella potenza della tua vita e della tua morte, nelle tue parole e nei tuoi miracoli, nelle sofferenze e nella gloria della tua risurrezione,  ma continui a manifestarti nel mistero della tua chiesa. In essa, Signore, tu vivi, in essa diffondi il tuo Spirito,
in essa diffondi la tua Parola, in essa guarisci, in essa consoli le sofferenze degli uomini,
in essa e per essa ti crei un corpo visibile che è luce della storia,
segno e strumento di unità per il genere umano.
E noi che contempliamo volentieri la tua vita e la tua morte, la tua passione e la tua gloria,  ti chiediamo, Signore, di poter contemplare il mistero del tuo corpo esteso nel tempo e di contemplarlo come tua realtà.
Signore, tu che ci doni te stesso nell'eucaristia e, mediante essa,
ci costruisci come tuo corpo storico nel tempo,
fa' che noi ti possiamo contemplare nel mistero eucaristico e nel mistero ecclesiale.
Fa' che possiamo conoscere la grandezza della speranza alla quale ci chiami mediante la vita,
il servizio, il ministero in questo corpo che è tuo
e che diffonde il tuo splendore nel tempo, nell'attesa della pienezza della gloria.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Ti chiediamo, o Signore, di darci il dono della preghiera,

te lo chiediamo perché ne abbiamo bisogno.
Sappiamo di non essere capaci di pregare
e appunto per questo ti chiediamo
come dono di poter essere noi stessi.
Donaci, o Signore, di trovare volentieri la nostra preghiera,
anche se piccola, povera, semplice, disadorna,
priva di concetti grandiosi.
Fa' che sia vera, o Signore,
che essa esprima ciò che noi siamo:
poveri, peccatori davanti a te,
e anche ciò che noi siamo per la tua grazia.
Fa' che sappiamo lodarti, o Signore:
gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio,
ora e sempre nei secoli dei secoli.
Amen.

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Signore, ti ringrazio, perché

dandoci l'esperienza dello Spirito ci dai l'esperienza della Risurrezione.
Ti ringrazio perché ci fai sperimentare la risurrezione nella Scrittura, nell'eucaristia,
nella fraternità, nel bene che riceviamo,
nei doni carismatici e in tutto ciò che nella chiesa è vita,
dal perdono alla consolazione, dal mutuo incoraggiamento
alla capacità di superare le prove e alla speranza
che tu fai sorgere nelle situazioni più disperate.
Grazie, o Signore, che ti manifesti a noi come risorto anche oggi.
Donaci, o Gesù, la capacità di riconoscerti,
apri i nostri occhi perché possiamo vederti; apri la nostra lingua
perché possiamo esprimere con semplicità, con chiarezza, ma anche con coraggio,
la verità che sperimentiamo
e che vogliamo che sia chiara, luminosa,
infuocante anche per gli altri.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Noi ti ringraziamo, Gesù,

perché tu ci proponi la tua amicizia;
ti ringraziamo perché al di là di ogni cosa che facciamo,  o possiamo fare,
tu ci offri un rapporto vero, reale con te, da cui dipende ogni rapporto vero con gli altri.
Ti chiediamo, Signore, di accettare questa tua offerta, di non respingerla
o di considerarla come una cosa scontata, perché è un dono eccezionale che tu ci proponi.
Ti chiediamo, Signore, di manifestarti a noi
dicendo ci ciò che siamo, rivelandoci la verità su di noi stessi,
perché possiamo gustare la gioia del tuo vangelo.
Ti preghiamo, Signore, che ci salvi,
che ci doni il tuo Spirito di verità,
tu che vivi e regni
con il Padre e lo Spirito
nei secoli dei secoli.
Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Noi ti lodiamo e ti benediciamo,

Signore Gesù,
per il tuo immenso amore
e ti chiediamo la grazia
di conoscerti ogni giorno più intimamente
per amarti e seguirti
là dove tu ci chiami,
per imitarti e vivere in te
la comunione con il Padre
e lo Spirito Santo.

Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Accetta, Signore Gesù, l'offerta di noi stessi.

Fa' che comprendiamo che
se tu ci chiedi di amare la povertà,
l'umiliazione, il disprezzo,
non è per un semplice gusto strano,
ma perché questo è il destino della Parola, il destino tuo,
e che se diventiamo compartecipi della sorte del vangelo,
allora viviamo la libertà
e le controversie e le prove del vangelo.
Fa', o Signore, che si illumini in noi
questa volontà della povertà e dell'umiliazione
come ricerca della verità, dell'adesione a te,
come ricerca dell'autenticità
del nostro essere per gli altri parola tua.

Amen.

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Signore, fa' che sappiamo vivere

la nostra verità di fronte a noi stessi, di fronte alla chiesa, di fronte al mondo.
Fa' che sappiamo accettare, in questa verità di noi stessi,
tutto ciò che è chiusura, durezza, cecità o opacità interiore,
tutto ciò che è incapacità a riconoscerti in noi,  intorno a noi, nel mondo, nelle vere esigenze degli altri.
Signore, fa' che affiorino in noi tutti i dialoghi rifiutati, tutte le situazioni chiuse,
tutte le prospettive che abbiamo emarginato.
Signore, fa' che ti riconosciamo con le tue esigenze di re, di pastore, di Figlio dell'uomo,
di chiave della nostra vita.
Fa' che ti riconosciamo con la tua presenza nella vita di relazione,
nella storia concreta, nel mondo, nella chiesa.
Signore, ti chiediamo soltanto, per noi, verità e autenticità.
Ti chiediamo di sconfiggere in noi i nemici prepotenti e risorgenti
di questa verità e autenticità.

Amen.

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Ti ringrazio, Signore,

perché ti manifesti a noi non come ci aspetteremmo, ma in maniera sempre inedita, nuova, sorprendente.
Ti chiediamo, Signore, che neppure un briciolo di questa conoscenza  resti nell'aria,
ma che subito si applichi a tutte quelle situazioni nelle quali riconosciamo vicino a noi
qualcuno che ti rappresenta, che ti manifesta.
Concedici, Signore, una conoscenza che sia subito messa in pratica.
Una pratica che sia illuminata, approfondita nella conoscenza
e nell'amore della tua passione e morte.
Guidaci, Signore, in questa ricerca difficile,
nella quale possiamo così facilmente illuderci.
Fa' che le parole che diciamo o che sentiamo
le percepiamo come parole serie,
che un giorno ci potranno condannare, se le ripetiamo solamente.
Salvaci, Signore, per la tua misericordia, tu che ci doni lo Spirito
e vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

p

 

 

Noi ti ringraziamo, Signore,

perché ti manifesti alla tua chiesa.
Ti sei manifestato a tua madre Maria, a Maria di Magdala, all'altra Maria e poi a Pietro, ai Dodici;
ti manifesti a noi, nella nostra vita, nella chiesa, nelle esperienze che facciamo,
nella preghiera, nei sacramenti.
Ti chiediamo, o Signore, che siamo capaci di dire il nostro «sì» anche a questo tuo nuovo modo di presenza.
Non è ancora la presenza della parusia, la presenza della gloria della libertà del nostro corpo,
della libertà della gloria dei figli di Dio,
ma è la tua presenza certa, che ci vivifica, che ci è sufficiente.
Ti ringraziamo, o Signore, per questo pane quotidiano della tua presenza,
che ci dai nell'eucaristia e in tutte le esperienze di chiesa.
Fa', o Signore, che nelle ambiguità delle nostre esperienze
sappiamo mettere il dito e l'occhio là dove tu ti manifesti a noi nella tua verità.
Trasformaci, Signore, in questa verità e fa' che ti ricerchiamo con amore, con affetto,
con semplicità di amicizia, con umiltà e con dedizione.
Tu che vivi e regni risorto e glorioso
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Signore Gesù, noi ti ringraziamo perché sei presente in mezzo a noi.

Noi ti adoriamo, Signore, con gli apostoli,  ti adoriamo misterioso, povero, semplice
presente in noi senza sfarzo, ma nella povertà della nostra vita di chiesa.
Ti ringraziamo perché tu, Dio potente, ti manifesti così.
Apri i nostri occhi, Signore, perché possiamo riconoscerti.
Fa' che riconosciamo volentieri, o Signore, ciò che siamo,
tutto ciò che in noi di perplessità, di dubbio, di stanchezza, affiora in questo momento.
Lo presentiamo, Signore, alla tua potenza.
Desideriamo immergerlo nella forza del tuo nome, Padre, Figlio e Spirito Santo.
Donaci, o Padre, di sentire, attraverso tutte le banalità e meschinità  dell'esistenza quotidiana,
la forza della presenza del tuo Figlio, Gesù Cristo nostro Signore,
che vive e regna con te,  nello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

 
 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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Signore Gesù Cristo, che sei venuto in mezzo a noi

per cercare e salvare chi è perduto, che hai donato tutto te stesso, fino a morire in croce,
per liberarci dal potere del male, per insegnarci il cammino dell'Amore che salva
e per chiamarci a seguirti nella missione redentrice che il Padre ti ha affidato,
benedici la mia determinazione a seguirti, in comunione attiva con la tua chiesa,
collaborando sempre meglio con te per la diffusione del tuo Regno.
Sono cosciente che un tale impegno comporta sacrificio e fatica,
ma ciò non mi scoraggia, perché so che tu cammini con me,
fatichi, soffri e ami come me, in me.
Non ti chiedo dunque di rendere facile il mio cammino,  ma piuttosto di tenermi per mano
e di darmi sempre la forza necessaria a percorrerlo fino in fondo.
Cosciente della mia debolezza io confido nella tua amicizia.
Con l'aiuto di Maria, tua e mia madre, che ti ha detto il «sì» più puro, più totale e fedele,
io mi dono a te, impegnandomi a vivere come membro delle comunità di vita cristiana
secondo lo Spirito del vangelo e la legge interiore dell'amore.
Che la vergine Maria venga in mio aiuto.
Amen.

 
 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

p

 

 

O Signore, donaci di lasciarci formare da te

nell'adorazione dell' eucaristia.
Donaci di darti spazio, di aprirti il nostro cuore e la nostra vita;
donaci di unirei alla tua adorazione del Padre,  alla tua obbedienza, alla tua mitezza,
al tuo distacco, alla tua povertà, al tuo coraggio.
Ti preghiamo di metterei a nostro agio, così come hai saputo mettere a loro agio
i discepoli dopo le amarezze della notte, con l'invito discreto: «Venite a mangiare»,
con la richiesta di collaborazione: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora»,
con l'avvicinarti tu stesso per rompere il pane e distribuirlo.
Fa', Signore, che possiamo sentirti presente così,
con la tua disponibilità a servirci nella nostra povertà,
a nutrirci, a farci una cosa sola con te,
a coinvolgerci nella tua adorazione
e obbedienza al Padre.
Amen.

 

 
 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

p

 

 

Donaci, o Gesù, di tenere anzitutto lo sguardo fisso su di te.

Tu sei colui da cui la nostra fede deriva,
sei colui che la porta a perfezione,
colui che ha corso nella prova prima di noi,
colui che ci conduce, che non ci lascia sbagliare cammino.
Fa' che noi ti contempliamo con affetto profondo
e possiamo trovare forza e gioia
nel seguirti anche nelle scelte difficili.

Amen.

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

p

 

 

Fa', o Gesù, che ti riconosciamo sempre nell'eucaristia,

che ti riconosciamo diventando noi stessi pane spezzato,
pane acceso nella notte di questo mondo.
Donaci quel fuoco,
quella passione d'amore per il Padre
che ti ha portato a consegnare la vita,
a spogliarti di te stesso
per la salvezza di tutta l'umanità.

Amen.

 
 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

p

 

 

Spirito Santo,

Spirito di sapienza, di scienza, di intelletto, di consiglio,
riempici, ti preghiamo, della conoscenza della volontà del Padre,
riempici di ogni sapienza e intelligenza spirituale.
Apri il nostro cuore alla consolazione del tuo dono
perché possiamo conoscere il mistero che nel tempo si va rivelando,
il mistero preparato da secoli eterni: la gloria di Cristo nell'uomo vivente.
E tu, Maria, frutto privilegiato e primo di questa gloria di Cristo,
rendi il nostro cuore sensibile alle vie di Dio,
ai suoi modi di manifestarsi nella nostra storia.
Aiutaci a camminare nella sua verità
per poter incontrare il suo mistero.

Amen.

 
 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

p

 

 

Signore, mostrami ciò che in me è disordine, confusione.

Purifica il mio cuore, ordina i miei desideri, rettifica le mie intenzioni,
affinché io scelga prima di tutto te, Bene supremo,
e affinché io veda tutti gli altri beni
che sono necessari a me e agli altri,
per i quali bisogna lavorare.
Signore,
tutte le cose del mondo sono belle,
ma nell'ordine dell'amore che Gesù ci insegna,
che tu, Gesù, nostro Messia,
vero uomo e vero Dio,
ci insegni con la tua morte e la tua risurrezione.
Amen.

 
 
   
   
   
   
   


 

 

 

 

 

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Spirito Santo che procedi dal Padre,

Spirito di amore e di consolazione donatoci dal Risorto, vieni e soccorri la nostra debolezza.
Non sappiamo che cosa domandare, ma tu intercedi per noi con gemiti inesprimibili.
Signore Gesù, tu che vedi i più profondi segreti dei cuori  e conosci i desideri dello Spirito,
prega per noi e per la chiesa intera.
O Dio nostro Padre, nella consapevolezza che lo Spirito intercede per noi
secondo la tua volontà e il tuo disegno,
siamo fiduciosi di indirizzare tutti i nostri pensieri  alla tua gloria,
di penetrare il senso delle parole della Scrittura
e di vivere i nostri giorni con pace e serenità.
Ti chiediamo di portare a pienezza la nostra fiducia
per Cristo nostro Signore.
Amen.

 
 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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Il tuo Spirito, Signore, è Spirito di pace:

fa' che nella pace riconosciamo ciò che siamo e ciò che non siamo,
ciò che nel tuo amore ci chiami ad essere,
perché possiamo avere la gioia
di diventare ciò che tu vuoi che noi diventiamo.
Ti ringraziamo, Signore,
perché non ci lasci nei luoghi comuni,
nella stagnazione banale della nostra mediocrità,
ma ci inviti a gustare la gioia di quel «poco di più»
che ci apre un orizzonte nuovo.
Ti ringraziamo, Signore, che ci doni il tuo Spirito Santo,
e che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

 

 
 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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Spirito Santo che procedi dal Padre e dal Figlio,

tu sei in noi, parli in noi, preghi in noi, operi in noi.
Ti preghiamo di fare spazio alle tue parole, alla tua preghiera, alla tua intelligenza in noi
perché possiamo conoscere il mistero della volontà di Dio nella storia.
Non ti chiediamo di avere accesso a questo mistero
quasi per poterci vantare di una nostra scienza e intelligenza dei tempi,
ma unicamente per operare in maniera degna del Signore,
per poterci dedicare più totalmente
al servizio del nome
e della gloria del nostro Signore Gesù Cristo.
Amen.