GIUGNO 2011

DIARIO

  AGOSTO 2011

Luglio 2011

Compendio del Catechismo

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1 V

545. Perché è efficace la nostra preghiera?

2 S

546. Come pregava la Vergine Maria?

3 X

547. Esiste nel Vangelo una preghiera di Maria?

4 L

548. Come pregava la prima comunità cristiana di Gerusalemme?

5 m

549. Come interviene lo Spirito Santo nella preghiera della Chiesa?

6 M

550. Quali sono le forme essenziali della preghiera cristiana?

7 G

551. Che cos'è la Benedizione?

8 V

552. Come si può definire l'adorazione?

9 S

553. Quali sono le diverse  forme della preghiera di domanda?

10 X

554. In cosa consiste l'intercessione?

11 L

555. Quando si rende a Dio l'azione di grazie?

12 m

556. Che cos'è la preghiera di lode?

13 M 557. Qual è l'importanza della Tradizione in rapporto alla preghiera?
14 G

558. Quali sono le sorgenti della preghiera cristiana? 

15 V

559. Nella Chiesa esistono  diversi cammini di preghiera? 

16 S

560. Qual è la via della nostra preghiera?

17 X

561. Qual è il ruolo dello Spirito Santo nella preghiera?

18 L

562. In che cosa la preghiera cristiana è mariana?

19 m

563. Come la Chiesa prega Maria?

20 M

564. In che modo i Santi sono guide per la preghiera?

21 G

565. Chi può educare alla preghiera?

22 V

566. Quali sono i luoghi favorevoli alla preghiera?

23 S

567. Quali momenti sono più indicati per la preghiera?

24 X

568. Quali sono le espressioni della vita di preghiera?

25 L

569. Come si caratterizza la preghiera vocale?

26 m

570. Che cos'è la meditazione?

27 M

571. Che cos'è la preghiera contemplativa?

28 G

572. Perché la preghiera è un combattimento?

29 V

573. Ci sono obiezioni alla preghiera?

30 S

574. Quali sono le difficoltà della preghiera?

31 X

575. Come fortificare la  nostra confidenza filiale?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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545. Perché è efficace la nostra preghiera?

 

La nostra preghiera è efficace, perché è unita nella fede a quella di Gesù. In lui la preghiera cristiana diventa comunione d'amore con il Padre. Possiamo in tal caso presentare le nostre richieste a Dio e venire esauditi: «Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena» (Gv 16,24).

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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546. Come pregava la Vergine Maria?

 

La preghiera di Maria è caratterizzata dalla sua fede e dall'offerta generosa di tutto il suo essere a Dio. La Madre di Gesù è anche la Nuova Eva, la «Madre dei viventi»: essa prega Gesù, suo Figlio, per i bisogni degli uomini.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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547. Esiste nel Vangelo una preghiera di Maria?

 

Oltre all'intercessione di Maria a Cana di Galilea, il Vangelo ci consegna il Magnificat (Lc 1,46-55), che è il cantico della Madre di Dio e quello della Chiesa, il grazie gioioso che sale dal cuore dei poveri perché la loro speranza è realizzata dal compimento delle promesse divine.

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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548. Come pregava la prima comunità cristiana di Gerusalemme?


All'inizio degli Atti degli Apostoli è scritto che nella prima comunità di Gerusalemme, educata dallo Spirito Santo alla vita di preghiera, i credenti «erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli Apostoli, e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere» (At 2,42).

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

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549. Come interviene lo Spirito Santo nella preghiera della Chiesa?

 

Lo Spirito Santo, Maestro interiore della preghiera cristiana, forma la Chiesa alla vita di preghiera e la fa entrare sempre più profondamente nella contemplazione e nell'unione con l'insondabile mistero di Cristo. Le forme di preghiera, quali sono espresse negli Scritti apostolici e canonici, rimarranno normative per la preghiera cristiana.

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

 

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550. Quali sono le forme essenziali della preghiera cristiana?

 

Sono la benedizione e l'adorazione, la preghiera di domanda e l'intercessione, il ringraziamento e la lode. L'Eucaristia contiene ed esprime tutte le forme di preghiera.

 

 

 

 

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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551. Che cos'è la Benedizione?


La Benedizione è la risposta dell'uomo ai doni di Dio: noi benediciamo l'Onnipotente che per primo ci benedice e ci colma dei suoi doni.

 

 

 

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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552. Come si può definire l'adorazione?

 

L'adorazione è la prosternazione dell'uomo,
che si riconosce creatura
davanti al suo Creatore tre volte santo.

 

 

 

 

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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553. Quali sono le diverse  forme della preghiera di domanda?

 

Può essere una domanda di perdono o anche una richiesta umile e fiduciosa per tutti i nostri bisogni sia spirituali che materiali. Ma la prima realtà da desiderare è l'avvento del Regno.

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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554. In cosa consiste l'intercessione?

 

L'intercessione consiste nel chiedere in favore di un altro. Essa ci conforma e ci unisce alla preghiera di Gesù, che intercede presso il Padre per tutti gli uomini, in particolare per i peccatori.

L'intercessione deve estendersi anche ai nemici.

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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555. Quando si rende a Dio l'azione di grazie?

 

La Chiesa rende grazie a Dio incessantemente, soprattutto celebrando l'Eucaristia, in cui Cristo la fa partecipare alla sua azione di grazie al Padre. Ogni avvenimento diventa per il cristiano motivo d'azione di grazie.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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556. Che cos'è la preghiera di lode?

 

La lode è la forma di preghiera che più immediatamente riconosce che Dio è Dio. É completamente disinteressata: canta Dio per se stesso e gli rende gloria perché egli è.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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557. Qual è l'importanza della Tradizione in rapporto alla preghiera?
 

Nella Chiesa è attraverso la Tradizione vivente che lo Spirito Santo insegna a pregare ai figli di Dio. Infatti, la preghiera non si riduce allo spontaneo manifestarsi di un impulso interiore, ma implica contemplazione, studio e comprensione delle realtà spirituali di cui si fa esperienza.

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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558. Quali sono le sorgenti della preghiera cristiana?

Esse sono:
- la Parola di Dio, che ci dà la « sublime scienza» di Cristo (Fil 3,8); la Liturgia della Chiesa, che annuncia, attualizza e comunica il mistero della salvezza; le virtù teologali; le situazioni quotidiane, perché in esse possiamo incontrare Dio.

 

«Vi amo,  Signore, e la sola grazia che vi chiedo è di amarvi eternamente. Mio Dio, se la mia lingua non può ripetere, ad ogni istante, che vi amo, voglio che il mio cuore ve lo ripeta tutte le volte che respiro» (san Giovanni Maria Vianney).

 

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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559. Nella Chiesa esistono  diversi cammini di preghiera?

 

Nella Chiesa esistono diversi cammini di preghiera, legati ai differenti contesti storici, sociali e culturali. Spetta al Magistero discernere la loro fedeltà alla tradizione della fede apostolica, e ai pastori e ai catechisti di spiegarne il senso, che è sempre riferito a Gesù Cristo.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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560. Qual è la via della nostra preghiera?

 

La via della nostra preghiera è Cristo, perché essa si rivolge a Dio nostro Padre, ma giunge fino a lui solo se, almeno implicitamente, noi preghiamo nel Nome di Gesù. La sua umanità è, in effetti, l’unica via per la quale lo Spirito Santo ci insegna a pregare il nostro Padre. Perciò le preghiere liturgiche si concludono con la formula: «Per il nostro Signore Gesù Cristo».

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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561. Qual è il ruolo dello Spirito Santo nella preghiera?

 

Poiché lo Spirito Santo è il Maestro interiore della preghiera cristiana e «noi non sappiamo che cosa dobbiamo chiedere» (Rm 8,26), la Chiesa ci esorta a invocarlo e ad implorarlo in ogni occasione: «Vieni, Spirito Santo!».

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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562. In che cosa la preghiera cristiana è mariana?

 

Per la sua singolare cooperazione all'azione dello Spirito Santo, la chiesa ama pregare Maria e pregare con Maria, l'Orante perfetta, per magnificare e invocare il Signore con Lei. Maria, in effetti, ci «mostra la via» che è Suo Figlio, l'unico Mediatore.

 

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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563. Come la Chiesa prega Maria?


Anzitutto con l'Ave Maria, preghiera con cui la Chiesa chiede l’intercessione della Vergine. Altre preghiere mariane sono il Rosario, l'inno Acatisto, la Paraclisis, gli inni e i cantici delle diverse tradizioni cristiane.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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564. In che modo i Santi sono guide per la preghiera?


I Santi sono i nostri modelli di preghiera e a loro domandiamo anche di intercedere, presso la Santissima Trinità, per noi e per il mondo intero. La loro intercessione è il più alto servizio che rendono al disegno di Dio. Nella comunione dei Santi, si sono sviluppati, lungo la storia della Chiesa, diversi tipi di spiritualità, che insegnano a vivere e a praticare la preghiera.

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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565. Chi può educare alla preghiera?


La famiglia cristiana costituisce il primo focolare dell'educazione alla preghiera. La preghiera familiare quotidiana è particolarmente raccomandata, perché è la prima testimonianza della vita di preghiera della Chiesa. La catechesi, i gruppi di preghiera, la «direzione spirituale» costituiscono una scuola e un aiuto alla preghiera.

 

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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566. Quali sono i luoghi favorevoli alla preghiera?


Si può pregare dovunque, ma la scelta di un luogo appropriato non è indifferente per la preghiera. La chiesa è il luogo proprio della preghiera liturgica e dell'adorazione eucaristica. Anche altri luoghi aiutano a pregare, come un «angolo di preghiera» in casa; un monastero; un santuario.

 

 

 

 

  

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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567. Quali momenti sono più indicati per la preghiera?

 

Tutti i momenti sono indicati per la preghiera, ma la Chiesa propone ai fedeli ritmi destinati ad alimentare la preghiera continua: preghiere del mattino e della sera, prima e dopo i pasti; liturgia delle Ore; Eucaristia domenicale; santo Rosario; feste dell'anno liturgico.

 

«È necessario ricordarsi di Dio più spesso di quanto si respiri» (san Gregorio Nazianzeno).

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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568. Quali sono le espressioni della vita di preghiera?


La tradizione cristiana ha conservato tre modi per esprimere e vivere la preghiera: la preghiera vocale, la meditazione e la preghiera contemplativa. Il loro tratto comune è il raccoglimento del cuore.

 

 

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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569. Come si caratterizza la preghiera vocale?


La preghiera vocale associa il corpo alla preghiera interiore del cuore. Anche la più interiore delle preghiere non potrebbe fare a meno della preghiera vocale. In ogni caso essa deve  sempre sgorgare da una fede personale. Con il Padre Nostro Gesù ci ha insegnato una formula perfetta di preghiera vocale.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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570. Che cos'è la meditazione?

 

La meditazione è una riflessione orante, che parte soprattutto dalla Parola di Dio nella Bibbia. Mette in azione l'intelligenza, l'immaginazione, l'emozione, il desiderio, per approfondire la nostra fede, convenire il nostro cuore e fortificare la nostra volontà di seguire  Cristo. È una tappa preliminare verso l'unione d'amore con il Signore.

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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571. Che cos'è la preghiera contemplativa?

 

La preghiera contemplativa è un semplice sguardo su Dio nel silenzio e nell'amore. E un dono di Dio, un momento di fede pura, durante il quale l'orante cerca Cristo, si rimette alla volontà amorosa del Padre e raccoglie il suo essere sotto l'azione dello Spirito. Santa Teresa d'Avila la definisce un intimo rapporto di amicizia, «nel quale ci si intrattiene spesso da solo a solo con Dio da cui ci si sa amati».

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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572. Perché la preghiera è un combattimento?


La preghiera è un  dono  della grazia, ma presuppone sempre una risposta decisa da parte nostra, perché colui che prega combatte contro se stesso, l'ambiente, e soprattutto contro il Tentatore, che fa di tutto per distoglierlo dalla preghiera. Il combattimento della preghiera è inseparabile dal progresso della vita spirituale. Si prega come si vive, perché si vive come si prega.

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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573. Ci sono obiezioni alla preghiera?

 

Oltre a concezioni erronee, molti pensano di  non avere il tempo di pregare o che sia inutile pregare. Coloro che pregano possono scoraggiarsi di fronte alle difficoltà e agli apparenti insuccessi. Per vincere questi ostacoli sono necessarie l'umiltà, la fiducia e la perseveranza.

 

 

 

 

 

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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574. Quali sono le difficoltà della preghiera?

 

La distrazione è la difficoltà abituale della nostra preghiera. Essa distoglie dall'attenzione a Dio, e può anche rivelare ciò a cui siamo attaccati. Il nostro cuore allora deve tornare umilmente al Signore. La preghiera è spesso insidiata dall'aridità, il cui superamento permette nella fede di aderire al Signore anche senza una consolazione sensibile. L'accidia è una forma di pigrizia spirituale dovuta al rilassamento della vigilanza e alla mancata custodia del cuore.

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

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575. Come fortificare la  nostra confidenza filiale?

 

La confidenza filiale è messa alla prova quando pensiamo di non essere esauditi. Dobbiamo chiederci allora se Dio è per noi un Padre di cui cerchiamo di compiere la volontà, oppure è un semplice mezzo per ottenere quello che vogliamo. Se la nostra preghiera si unisce a quella di Gesù, sappiamo che egli ci concede molto più di questo o di quel dono: riceviamo lo Spirito Santo che trasforma il nostro cuore.